Salvatore Grizzanti

Asti neve, Grizzanti: “multare chi non pulisce marciapiedi”

Dichiarazione di Salvatore Grizzanti, segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta

A fronte della neve e del gelo di questi giorni non mi unirò al coro di chi fa facili lamentele, piuttosto camminando per la città mi sembra che molti cittadini non abbiano fatto il proprio dovere pulendo e spargendo sale sui tratti di marciapiede di propria competenza. Se ognuno si comportasse come di dovere avremmo avuto molte meno persone al Pronto Soccorso e chi paga le eventuali richieste di risarcimento? Il Comune?
Dal sito del Comune non mi pare che il Sindaco abbia emanato un’apposita ordinanza ma sarebbe il caso che la Polizia Municipale fosse impegnata in un’operazione di denuncia e multa di chi non ha fatto il proprio dovere per non far pagare alla collettività i costi di un’ ordinaria nevicata invernale.

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  • cosbi

    Gent.mi, vorrei segnalare quanto segue:

    Neve e ghiaccio sui marciapiedi

     

     

    I marciapiedi delle strade,
    secondo la definizione del codice della strada (art. 3 comma 1 d.lgs 285/92),
    “sono una parte della strada, esterna alla carreggiata”. La
    “pulizia delle strade” (art. 14 comma 1 d.lgs 285/92) compete ai
    proprietari e cioè, ovviamente in caso di strade comunali, al Comune e
    conseguentemente anche la pulizia dei marciapiedi. Nella pulizia rientra anche
    lo sgombero da qualsiasi tipo di materiale, compresa la neve ed il ghiaccio,
    dovendo provvedere il proprietario alla pulizia “allo scopo di garantire
    la fluidità e la sicurezza della circolazione”.

     

    Spetta quindi ai Comuni la
    pulizia, vista sentenza della Cassazione (n. 16226 del 03/08/05). Inoltre dal
    1961 con la legge 1014/60 la possibilità ai Comuni di imporre “medievali
    corvè” tramite ordinanza, regolamento o delibera non esiste più. Solo
    tramite una legge è possibile, e non esiste nessuna legge che faccia obbligo ai
    frontisti o conceda ai Comuni facoltà di imporre l’obbligo di provvedere alla
    pulizia delle strade o di sgomberarne la neve e ghiaccio.”

    Precisamente, la Cassazione, con
    sentenza 16226/’05, ha stabilito che è ius receptum della stessa Corte il
    principio secondo il quale spetta alla Pubblica Amministrazione la manutenzione
    in genere tanto della strada quanto dei marciapiedi laterali.

    Non può il Comune far carico ai
    privati proprietari di immobili che affacciano su strade pubbliche (singoli
    proprietari o condomini) dell’obbligo di provvedere alla pulizia delle strade
    in generale o allo sgombero della neve in particolare, trattandosi di
    prestazione personale imposta la cui introduzione è riservata alla Legge. Il
    Testo Unico per la finanza locale del 1931 consentiva ai Comuni di
    “istituire prestazioni d’opera per la costruzione e manutenzione delle
    strade”, purché “nei limiti ed in conformità delle leggi
    vigenti”, permettendo d’imporre ai frontisti o la prestazione in giornate
    di lavoro o la corresponsione di una somma; ma nel 1961 tale disposizione venne
    esplicitamente soppressa dalla Legge 1014/’60.

    Non sussiste oggi alcuna Legge
    che obblighi i frontisti (o conceda ai Comuni facoltà d’imporre tale obbligo)
    di provvedere alla pulizia dalle strade o di sgomberarne la neve. La Legge,
    invece, impone l’obbligo della pulizia proprio ai Comuni, proprietari delle
    strade comunali. Tale obbligo non può essere imposto ad altri: né con
    ordinanza, né con regolamento comunale, né con delibera.”

    N.B. alla luce di quanto sopra, non fa un grinza il dovere di chi dovrebbe. Poi chiaramente bisogna usare il buonsenso, senza imporre nulla, visto che a nessuno è stato dato quel “potere”. Probabilmente, se tutti i Comuni sensibilizzassero in modo opportuno il problema, sono certo che molta gente collaborerebbe. Inoltre, rendo noto, che le spese derivanti dalla pulizia marciapiedi sostenuta da privato cittadino, puo’ essere addebitata al Comune.
    Peccato che molta povera gente, non conosca questo testo. E qui’ i Comuni ci navigano. La collettività, la paga già ogni anno al Comune la spazzata della neve. Negli anni 70 di neve ne scendeva molta di piu’ e c’erano pure gli spalatori che pulivano i marciapiedi. Spalatori mandati dal Comune.

    • http://grizzanti.tumblr.com Salvatore Grizzanti

      Grazie della segnalazione.