2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
 
RADICALI:
VENERDI' 1° MARZO, INCONTRO PUBBLICO A FOSSANO SU DROGA, ABORTO E EUTANASIA
Per discutere degli effetti nefasti dei molti "proibizionismi all'italiana" (e si potrebbe aggiungere: alla piemontese e alla cuneese...) e, soprattutto, per "chiamare a raccolta" i possibili firmatari delle proposte di legge radicali sui diritti e le libertà civili, i Radicali Italiani hanno convocato il seguente incontro pubblico: ABORTO, DROGA E EUTANASIA:
LEGALIZZARE I DIRITTI
Venerdì 1 marzo, alle ore 21
presso Palazzo Burgos
Via Bava 48, a Fossano
All'incontro parteciperanno:

BRUNO MELLANO, consigliere regionale radicale;
SILVIO VIALE, medico ginecologo all'Ospedale Sant'Anna di Torino, promotore del primo progetto italiano di aborto farmacologico, presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta e membro del Comitato scientifico dell'Associazione "Exit".In merito all'incontro, Bruno Mellano ha dichiarato:
"Da quanto sappiamo, Don Benzi, in mezzo ai propri impegni di star televisiva, gira per la provincia di Cuneo a lanciare anatemi contro le leggi o le riforme in tema di diritti e libertà civili, dimostrando, se mai ve ne fosse ancora bisogno, che i proibizionisti "dalle buone intenzioni" sembrano insensibili ai cattivi risultati delle politiche che propongono e sostengono.
Gli schieramenti del centrodestra e del centrosinistra non solo non realizzano, ma continuano a contrastare le riforme che noi sosteniamo con le proposte di legge di iniziativa popolare, allontanando il nostro paese dal progresso della politica europea. Dunque, non tanto a Don Benzi, ma ai politici di destra e di sinistra che non si stancano di omaggiarlo, con qualche timido e sporadico distinguo, vorremmo chiedere perchè in Italia non si possono avere in materia di aborto, droga e eutanasia le riforme che in Europa sono oggi propos! te o accettate da governi tanto conservatori, quanto progressisti"
Durante l'incontro, sarà possibile sottoscrivere le 25 proposte di legge d'iniziativa popolare promosse da Radicali Italiani.

Torino, 22 febbraio 2002
REGIONE PIEMONTE/SANITOPOLI: RADICALI "MORATORIA SUI LANCI DI FANGO"

Dichiarazione di Carmelo Palma, consigliere regionale radicale del Piemonte e Silvio Viale, presidente dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta:
"A due mesi dall'arresto di Odasso, non si è prodotta una sola riforma, ma in compenso si è alzato un gigantesco polverone di accuse e contraccuse, in cui moltissimi rischiano di essere colpiti e sfigurati dagli schizzi di fango che ormai volano indifferentemente a destra e sinistra.
La politica torinese dovrebbe dichiarare una moratoria sui lanci di fango; anzi dovrebbe semplicemente disinteressarsi della strategia processuale di Odasso, delle sue millanterie e dei suoi avvertimenti.
Visto che complessivamente i politici si sono fino ad oggi dimostrati più attenti agli effetti mediatici dell'inchiesta, che all'amministrazione della sanità, lo spettacolo che ne è sortito è stato obiettivamente miserevole.
Mentre a sinistra si "proscrivevano" gli aderenti a Società Aperta, a destra si "schedavano" i tecnocratici sanitari della sinistra. Mentre a sinistra si accusava la Giunta e il suo presidente di una sostanziale associazione a delinquere con Odasso, a destra si è partiti lancia in resta ad "etichettare" i presunti beneficiari e mediatori delle consulenze della (e per la) sinistra.
Ora verrebbe da chiedere a chi giovi che il dibattito e lo scontro sui temi della sanità divenga, come c'era da aspettarsi, l'appendice politico- giornalistica della vicenda giudiziaria.
P.S.: A Silvana Appiano, cioè all'ultima vittima di questo lancio di fango, esprimiamo la nostra più sincera e preoccupata solidarietà. Del tutto a prescindere dagli esiti che avrà l'inchiesta, consideriamo incivile che una persona sia anticipatamente e pubblicamente "sputtanata" per il solo fatto di essere stata tirata in ballo in un interrogatorio segretato, ma a quanto pare pieno di avvertimenti, e sulla base di un sospetto che non si presenta solo incosistente, ma ridicolo.
Torino, 22 febbraio 2002


RADICALI SU ANNULLAMENTO SALONE AUTOMOBILE DI TORINO.

Silvio Viale (Presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta) stigmatizza così lo stupore generale che ha seguito l'annuncio dell'annullamento del prossimo salone dell'automobile di Torino:
"Non è un fulmine a ciel sereno e mi stupisco dello stupore. Da tempo il salone era in agonia, incapace di rinnovarsi e di attirare nuovo interesse; a nulla è servita la decisione di renderlo biennale. Bastava fare un confronto anche non approfondito con il Motorshow di Bologna!
E' la fine di un simbolo, che sancisce la crisi del rapporto con la FIAT di una città finalmente, anche se forzatamente, emancipata; è la logica conseguenza delle tendenze industriali in atto e della mutata realtà produttiva e commerciale nel mondo dell'auto; è un monito per Torino, per un suo certo provincialismo autoreferenziale e retorico, che sottovaluta la deriva geografica dell'area torinese e la concorrenza del bacino lombardo-veneto-emiliano. Basta scorrere l'elenco degli eventi persi in questi anni, ultima Eurochocolate; basta pensare allo stato comatoso in cui versa il Salone del Libro, prossima prevedibile vittima, e tutte le altre rassegne fieristiche. Basta pensare ai grandi conc! erti mancati e alla decennale vicenda dello Stadio delle Alpi.
E' un'emergenza per la città, alla quale occorre rispondere con inventiva e con una "strategia del cambiamento", pensando in grande ma rimanendo con i piedi per terra. Altrimenti seguiranno altri stupori ... a cominciare dalle Olimpiadi di Torino.".


Torino, 8 febbraio 2002
SANITA': RADICALI, DOMANI CONFERENZA STAMPA A TORINO.
NON SAREMO IN PIAZZA CON RUTELLI E FASSINO.

Conferenza stampa
Sabato 9 febbraio, ore 12,
c/o Gruppo Consiliare radicale, via Alfieri n. 19, Torino.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrate le proposte per la sanità piemontese (la selezione professionale dei direttori generali, la razionalizzazione della rete ospedaliera, i controlli amministrativi e procedurali nell'organizzazione sanitaria) e la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Radicali Italiani (apertura del Servizio Sanitario Nazionale alla concorrenza tra pubblico e privato nel finanziamento e nella produzione dei servizi ai cittadini).
Interverranno:
Carmelo Palma e Bruno Mellano, consiglieri regionali radicali del Piemonte;
Silvio Viale, Presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta
Dichiarazione di Carmelo Palma e Silvio Viale:
"Noi non saremo alla manifestazione nazionale che l'Ulivo, Di Pietro e altri terranno a Torino con Rutelli e Fassino, a partire dai casi della malasanità torinese. Non ci saremo, non perché sia venuta meno la nostra opposizione alla Giunta Ghigo e alla bancarotta del sistema sanitario regionale, anzi! Non ci saremo, perché la sfida che, a partire dal "caso Piemonte, avanziamo con le proposte di legge regionali e con la proposta di legge di iniziativa popolare vale, pressochè negli stessi termini, per il centrodestra e per il centrosinistra.
Il centrosinistra regionale tanto quanto la maggioranza di Ghigo continua ad opporsi alla razionalizzazione- cioè al taglio e allo sfoltimento- della rete ospedaliera piemontese, piena di rami secchi e improduttivi.
Il centrosinistra nazionale tanto quanto la maggioranza di Berlusconi, continua ad opporsi alla liberalizzazione del sistema sanitario, non già per difendere i dir! itti dei cittadini, ma gli interessi ed i privilegi degli operatori della sanità pubblica.
Al di là delle polemiche e delle accuse reciproche, gli uni e gli altri sembrano convergere nella difesa e nella conservazione dello status quo. Su questo, nella conferenza stampa porremo tre quesiti precisi tanto all'opposizione del centrosinistra quanto ai responsabili della politica regionale.".
Torino, 8 febbraio 2002


Torino, 7 febbraio 2002
SANITA'.
RADICALI:
INUTILE LA "GUERRIGLIA CIVILE" DELLA MAGGIORANZA,
SUBITO LE RIFORME
SABATO, CONFERENZA STAMPA DI CARMELO PALMA, BRUNO MELLANO E SILVIO VIALE.
(ore 12, c/o Gruppo Consiliare radicale, via Alfieri n. 19, Torino).Dichiarazione di Carmelo Palma, consigliere regionale radicale e membro della Commissione regionale di inchiesta sulla sanità:
"Mentre la maggioranza regionale sembra in preda ad una "guerriglia civile",che, se pure regolerà alcuni conti interni, di certo non sembra sfociare verso riforme radicali del sistema sanitario regionale, la Commissione
regionale di inchiesta sulla sanità ha iniziato i propri lavori. In questo clima di confusione e di polveroni, è quantomai necessario che la Commissione lavori con il "grandangolo" (cercando di illuminare i nodi roblematici del sistema amministrativo delle aziende sanitarie)piuttosto che con lo "zoom" (alla ricerca confusa di irregolarità e di illeciti).
Per altro verso, sarebbe necessario (e non vorremmo che questo fosse un auspicio inutile) che il Consiglio regionale procedesse speditamente alla nuova legge di piano e con una modifica sostanziale della legge di ordinamento sanitario. E' ormai chiaro anche a chi non vuol vedere che, se non si procede, sotto il profilo organizzativo, a ridefinire i poteri dei direttori e a modificare il regime dei controlli interni e non si interviene, sotto il profilo della programmazione, a razionalizzare la rete ospedaliera, i deficit "amministrativi" e quelli "finanziari" della sanità regionale continueranno a crescere al di là di ogni limite tollerabile.
Mettere mano alla sanità piemontese è qualcosa di più serio del gioco a "guardie e ladri" che continua ad essere inscenato.
Sabato illustreremo alla stampa le nostre concrete proposte di riforma della sanità regionale."
Torino, 7 febbraio 2002

Associazione radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 - Fax 011.195.07.499
larosanelpugno@hotmail.com

mailing list: http://it.groups.yahoo.com/group/radicali-piemonte