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RADICALI:
VENERDI' 1° MARZO, INCONTRO PUBBLICO A FOSSANO SU DROGA, ABORTO E EUTANASIA |
Per
discutere degli effetti nefasti dei molti "proibizionismi all'italiana"
(e si potrebbe aggiungere: alla piemontese e alla cuneese...) e, soprattutto,
per "chiamare a raccolta" i possibili firmatari delle proposte
di legge radicali sui diritti e le libertà civili, i Radicali Italiani
hanno convocato il seguente incontro pubblico: ABORTO, DROGA E EUTANASIA: LEGALIZZARE I DIRITTI Venerdì 1 marzo, alle ore 21 presso Palazzo Burgos Via Bava 48, a Fossano All'incontro parteciperanno: BRUNO MELLANO, consigliere regionale radicale; SILVIO VIALE, medico ginecologo all'Ospedale Sant'Anna di Torino, promotore del primo progetto italiano di aborto farmacologico, presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta e membro del Comitato scientifico dell'Associazione "Exit".In merito all'incontro, Bruno Mellano ha dichiarato: "Da quanto sappiamo, Don Benzi, in mezzo ai propri impegni di star televisiva, gira per la provincia di Cuneo a lanciare anatemi contro le leggi o le riforme in tema di diritti e libertà civili, dimostrando, se mai ve ne fosse ancora bisogno, che i proibizionisti "dalle buone intenzioni" sembrano insensibili ai cattivi risultati delle politiche che propongono e sostengono. Gli schieramenti del centrodestra e del centrosinistra non solo non realizzano, ma continuano a contrastare le riforme che noi sosteniamo con le proposte di legge di iniziativa popolare, allontanando il nostro paese dal progresso della politica europea. Dunque, non tanto a Don Benzi, ma ai politici di destra e di sinistra che non si stancano di omaggiarlo, con qualche timido e sporadico distinguo, vorremmo chiedere perchè in Italia non si possono avere in materia di aborto, droga e eutanasia le riforme che in Europa sono oggi propos! te o accettate da governi tanto conservatori, quanto progressisti" Durante l'incontro, sarà possibile sottoscrivere le 25 proposte di legge d'iniziativa popolare promosse da Radicali Italiani. |
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Torino,
22 febbraio 2002
REGIONE PIEMONTE/SANITOPOLI: RADICALI "MORATORIA SUI LANCI DI FANGO" |
Dichiarazione
di Carmelo Palma, consigliere regionale radicale del Piemonte e Silvio
Viale, presidente dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta: |
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RADICALI
SU ANNULLAMENTO SALONE AUTOMOBILE DI TORINO.
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Silvio
Viale (Presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta) stigmatizza
così lo stupore generale che ha seguito l'annuncio dell'annullamento
del prossimo salone dell'automobile di Torino: |
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Torino,
8 febbraio 2002
SANITA': RADICALI, DOMANI CONFERENZA STAMPA A TORINO. NON SAREMO IN PIAZZA CON RUTELLI E FASSINO. |
Conferenza
stampa |
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Torino,
7 febbraio 2002
SANITA'. RADICALI: INUTILE LA "GUERRIGLIA CIVILE" DELLA MAGGIORANZA, SUBITO LE RIFORME SABATO, CONFERENZA STAMPA DI CARMELO PALMA, BRUNO MELLANO E SILVIO VIALE. |
(ore
12, c/o Gruppo Consiliare radicale, via Alfieri n. 19, Torino).Dichiarazione
di Carmelo Palma, consigliere regionale radicale e membro della Commissione
regionale di inchiesta sulla sanità: "Mentre la maggioranza regionale sembra in preda ad una "guerriglia civile",che, se pure regolerà alcuni conti interni, di certo non sembra sfociare verso riforme radicali del sistema sanitario regionale, la Commissione regionale di inchiesta sulla sanità ha iniziato i propri lavori. In questo clima di confusione e di polveroni, è quantomai necessario che la Commissione lavori con il "grandangolo" (cercando di illuminare i nodi roblematici del sistema amministrativo delle aziende sanitarie)piuttosto che con lo "zoom" (alla ricerca confusa di irregolarità e di illeciti). Per altro verso, sarebbe necessario (e non vorremmo che questo fosse un auspicio inutile) che il Consiglio regionale procedesse speditamente alla nuova legge di piano e con una modifica sostanziale della legge di ordinamento sanitario. E' ormai chiaro anche a chi non vuol vedere che, se non si procede, sotto il profilo organizzativo, a ridefinire i poteri dei direttori e a modificare il regime dei controlli interni e non si interviene, sotto il profilo della programmazione, a razionalizzare la rete ospedaliera, i deficit "amministrativi" e quelli "finanziari" della sanità regionale continueranno a crescere al di là di ogni limite tollerabile. Mettere mano alla sanità piemontese è qualcosa di più serio del gioco a "guardie e ladri" che continua ad essere inscenato. Sabato illustreremo alla stampa le nostre concrete proposte di riforma della sanità regionale." Torino, 7 febbraio 2002 |
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Associazione
radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 -
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