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Torino, 11 luglio 2002
PROSTITUZIONE
MANIFESTAZIONE RADICALE SOTTO IL "VIVA LAIN"
(Venerdì 12 luglio, ore 11.30/13):
"NO ALLA PROIBIZIONE, SI ALLA LEGALIZZAZIONE!".

APPELLO ALLE "LUCCIOLE":
"USCITE DALL'OSCURITA' E LOTTATE PER I VOSTRI DIRITTI".
Domani, venerdì 12 luglio, dalle ore 11:30 alle ore 13:00, i militanti radicali torinesi manifesteranno sotto il "centro massaggi" Viva Lain (via Antinori n. 6, zona Crocetta)  per richiedere la legalizzazione della prostituzione e delle attività connesse (ricerca dei clienti, pubblicità, mutuo aiuto tra prostitute, affitto e gestione case d'appuntamenti …).
SilvioViale e Igor Boni (presidente e segretario Associazione Radicale Adelaide Aglietta) hanno dichiarato:
"Saremo sotto il "Viva Lain" perché siamo d'accordo con quanto dichiarato dal PM Padalino – che conduce l'inchiesta torinese - a "Panorama": "Penso che sulla prostituzione bisognerà fare una scelta. Il fenomeno esiste, sarebbe ipocrita non considerarlo. E c'è lo sfruttamento, ma ci sono anche situazioni in cui nessuno costringe nessuno."
Saremo sotto il "Viva Lain" perché siamo d'accordo con il Presidente Berlusconi: occorre togliere le prostitute dalle strade. Peccato che il capo del governo non spieghi come; i radicali, invece, l'hanno spiegato nella proposta di legge d'iniziativa popolare depositata recentemente in Parlamento e che distribuiremo domani ai cittadini e alla stampa: legalizzazione della prostituzione e di tutte le attività connesse per far emergere il lavoro volontario di migliaia di persone e per colpire meglio e più duramente lo sfruttamento da parte della criminalità del lavoro coatto di altre migliaia di donne e uomini.
Lanciamo un appello alle "lucciole" affinchè escano dall'oscurità e lottino con noi per i loro diritti!". Alla manifestazione saranno presenti i consiglieri regionali radicali Carmelo Palma e Bruno Mellano.

348/5335310 (Viale)

La proposta di legge radicale è disponibile sul sito www.radicali.it
(home page, link "I testi delle 25 PDL").

Roma, 5 luglio 2002
RADICALI: “MANIFESTAZIONE DAVANTI AL VIVA LAIN CONTRO LO SFRUTTAMENTO E PER LA LEGALIZZAZIONE DELLA PROSTITUZIONE”
I radicali manifesteranno davanti al “Viva Lain” per la legalizzazione della prostituzione, in solidarietà con la ragazze, contro lo sfruttamento e la gogna.
Lo hanno annunciato Silvio Viale e Igor Boni, presidente e segretario dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta e i due Consiglieri Regionali della lista Bonino, Bruno Mellano e Carmelo Palma.
 
Ha spiegato Silvio Viale:
“Abbiamo deciso di manifestare davanti al Viva Lain, al ritorno dal Congresso di Radicali Italiani, che si sta svolgendo a Roma. Il Viva Lain è diventato un simbolo di una legislazione moralista, ipocrita e proibizionista, che costringe alla strada e alla clandestinità gli operatori del settore. Quella in corso, con gran spiegamento di mezzi e di uomini, è un’inchiesta che dimostra solo come sia necessario, che gli operatori del sesso abbiano il diritto di potersi organizzare in modo autonomo e sicuro per il periodo della propria vita in cui intendono offrire prestazioni sessuali a pagamento. La nostra solidarietà va soprattutto alle ragazze, rispettosi di una scelta personale, che non ci sentiamo di giudicare. Noi pensiamo, che in un paese libero e laico, lo Stato non debba entrare nel merito dei comportamenti sessuali, quando questi avvengano in modo consenziente. In Italia ogni giorno decine di migliaia di uomini e di donne offrono prestazioni sessuali a pagamento. Ogni giorno centinaia di migliaia di persone cercano prestazioni sessuali a pagamento. Noi pensiamo che sia meglio per tutti che questo avvenga nella legalità. Se il Viva Lain fosse stato un locale autorizzato, con una situazione lavorativa volontaria e di non sfruttamento, non avrebbe mai urtato gli scrupoli morali di chi da quel posto si sarebbe tenuto alla larga, sia come operatore che come cliente.
Noi non intendiamo difendere una situazione di sfruttamento, ma, proprio perché vogliamo eliminare lo sfruttamento sull’offerta e sulla domanda di sesso a pagamento, diffidiamo della gogna giornalistico-giudiziaria e manifestiamo perché possano nascere dei Viva Lain “legali” ove regnino diritti e sicurezza per gli operatori. Vorremmo che si unissero a noi anche tutti coloro, politici e cittadini, che vogliono “eliminare le prostitute dalle strade” e sono, come noi, contro “le prostitute schiave”.

Torino, 2 luglio 2002
PROSTITUZIONE A TORINO: RADICALI "NO ALLA GOGNA, SI' ALLA LEGALIZZAZIONE"
A proposito delle polemiche innescate dalla scoperta a Torino dell'ennesima casa di appuntamenti eccellente, camuffata da centro massaggi, Carmelo Palma, capogruppo radicale alla Regione Piemonte e Silvio Viale, Presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta hanno dichiarato:
Possiamo dire di essere del tutto disinteressati a conoscere i nomi e i particolari piccanti di una vicenda che è diventata oggetto di un moralismo morboso e scandalistico. E ci piacerebbe che questa storia si concludesse tanto per quelli che devono essere condannatisulla base delle attuali leggi, quanto per quelli che ne usciranno, per la stessa ragione, innocenti, senza chetutti
costoro abbiano a pagare il sovrapprezzo di una gogna pubblica impietosa e violenta.
Per chi, soprattutto fra i politici "bacchettoni", da questa vicenda volesse trarre una morale, essa consisterebbe nella assoluta e criminogena inutilità delle leggi che proibiscono la prostituzione, rendendola, per questo solo fatto, ancor più sordida, e ancora più vittima della logica del malaffare e dello sfruttamento. Che di case di appuntamento siano piene tutte le città lo dimostrano non solo gli episodi di cronaca, ma gli stessi annunci che chiunque può rintracciare su svariate pubblicazioni, e che offrono esplicitamenteogni
sorta di "massaggi particolari". Di una cosa possiamo essere sicuri: donne e uomini che scegliessero di prostituirsi, potendo "esercitare" liberamente in proprio od insieme a colleghe e colleghi, avrebbero assai meno possibilità di finire vittime di meccanismi di protezione e di sfruttamento, dietro paraventi tanto odiosi quanto formalmente "rispettabili".
Sarebbe più saggio, per la politica, tentare di liberare la prostituzione dall'ipoteca criminale, piuttosto che sforzarsi penosamente di abolirla per legge.
E' per ottenere questo che 35.000 cittadini italiani hanno sottoscritto una proposta di legge di iniziativa popolare di Radicali italiani, attualmente depositata in Parlamento.
Per informazioni: 348-5335301 (Palma)

SEGGI VACANTI CAMERA: RADICALI PIEMONTESI IN SCIOPERO DELLA SETE

Pannella, che domani in mattinata incontrerà il Presidente Ciampi, ha iniziato la notte scorsa uno sciopero della sete ad oltranza perché la Camera dei Deputati provveda a ripristinare il proprio plenum e ad assegnare i 13 seggi vacanti ormai da 15 mesi. L'iniziativa di Pannella è una risposta ad una decisione della Camera di rinvio a tempo indeterminato della risoluzione di questo caso.
Anche alcuni militanti e dirigenti radicali piemontesi si sono associati in queste ore a questa fase estrema del Satyagraha radicale per la legalità costituzionale. Sono:
Igor Boni e Silvio Viale (segretario e Presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta), che sosterranno lo sciopero della sete nella giornata di domani 2 luglio; Stefano Gionco e Giulia Trozzola, che sono in digiuno della sete dalla mezzonotte scorsa fino alle ore 24 del 1° luglio. E poi, ancora: Milena Belfiore (Rivoli); Alessio Boglino (Ivrea); Gianpiero Bonfantini (Verbania); Ezio Dore (Torino); Emilio Garuglio (Torino).

A questo proposito, Igor Boni e Silvio Viale hanno dichiarato:
"Che il Parlamento rifiuti in maniera deliberata di adempiere ad un obbligo costituzionale è questione ben più grave di quella che potrebbe sembrare. Non si tratta di risolvere un problema organizzativo di un ramo del Parlamento, si tratta di ripristinare la sovranità della legge anche sulla Camera dei Deputati, che continua a non prendere nessuna decisione, malgrado questa le sia imposta dalla Costituzione.
Il Presidente Ciampi è "l'arbitro" a cui ci rivolgiamo con fiducia, ma anche, ormai con impazienza, perché intimi a "giocatori" di rispettare le regole del gioco. Se il presidente della Repubblica è, come si usa dire, il custode della Costituzione dovrebbe preoccupparsi non solo di difenderne i principi ma soprattutto di garantirne l'applicazione.".

348.533.53.09 (Boni) 348.533.53.10 (Viale)

I cittadini sono invitati a spedire fax e/o e-mail al Presidente Ciampi, per chiedergli di inviare un messaggio scritto alle Camere; i fax del Quirinale sono: 06/46993125-46992268; l'e-mail è: presidenza.repubblica@quirinale.it; un fac-simile di appello a Ciampi è disponibile nel sito dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta: www.associazioneaglietta.it/appellociampi


Associazione radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 - Fax 011.195.07.499
larosanelpugno@hotmail.com

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