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Torino,
23 settembre 2002
NARCOSALAS A TORINO/DON CIOTTI: "SONO UNA PARTE IMPORTANTE DELL'INTERVENTO COMPLESSIVO" . E L'ON. GHIGLIA (AN) VUOLE TOGLIERGLI I FONDI RADICALI: "MA NON E' UN DEPUTATO DELLA CASA DELLE LIBERTA'?". |
Silvio
Viale (Presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta) e Giulio Manfredi
(Direzione Coordinamento Radicale Antiproibizionista) hanno dichiarato:
"Dal convegno organizzato dal Gruppo Abele a Torino sono arrivate le dichiarazioni di Don Ciotti, problematiche come sempre, ma sostanzialmente favorevoli all'apertura di una o più narcosalas a Torino, viste come "la quarta gamba" dell'intervento complessivo antidroga (lotta al narcotraffico, prevenzione, trattamenti, riduzione del danno); le 40 Narcosalas operanti da anni in tutta Europa seguono, appunto, questa impostazione. Avevamo apprezzato la presenza silenziosa e composta dell'on. Ghiglia alla contro-manifestazione di AN, sotto il Municipio, una settimana fa. Purtroppo, sono bastate le poche parole di buon senso pronunciate da Don Ciotti per "fargli vedere rosso" e per fargli proferire dichiarazioni inaccettabili; Ghiglia ha tutto il buon diritto di pensarla diversamente (ma la "riduzione del danno", caro Ghiglia, fa ancora parte integrante delle politiche antidroga in questo Paese, fino a quando il Parlamento non si esprimerà diversamente ); non può, però, nella polemica politica, utilizzare come argomento: "Se la pensi diversamente da me, ti faccio togliere i finanziamenti alla tua organizzazione" Purtroppo, questa impostazione è già stata utilizzata dal governo attuale per appaltare la campagna antidroga di quest'anno a San Patrignano e comunità "amiche" e per far fuori dalla Consulta Nazionale sulle Tossicodipendenze tutti gli operator i e gli esperti non alli neati Dall'altra parte della barricata, ci sorprende l'ignoranza sfoggiata dal coordinatore provinciale della Margherita, Tommaso Panero, secondo cui la legge consente solo l'utilizzo del metadone a scalare. Sfidiamo Panero a documentare la sua affermazione e gli ricordiamo che, se così fosse, la maggior parte dei SERT italiani sarebbe "fuorilegge" (in Piemonte e nel resto d'Italia i trattamenti con metadone a mantenimento sfiorano il 50% del totale fonte: "Utenza SERT Piemonte Bollettino 2002", Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze, Regione Piemonte, pag. 12).". Per ulteriori informazioni: Manfredi (348/5335305) Viale (348/5335310) |
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Torino
19 settembre 2002
PER IL DIRITTO E LA DEMOCRAZIA IN VIETNAM SABATO 21 SETTEMBRE DALLE 10 ALLE 12:30, MANIFESTAZIONE RADICALE A TORINO, IN PIAZZA MADAMA CRISTINA 5, DI FRONTE ALLA SEDE DELLASSOCIAZIONE ITALIA-VIETNAM |
Il
21 settembre prossimo il Partito Radicale Transnazionale ha lanciato una
giornata di iniziativa e mobilitazione nonviolenta a favore del diritto
e della democrazia in Vietnam. Saranno organizzate in tutto il mondo,
nello stesso giorno, decine di manifestazione davanti alle ambasciate,
ai consolati e di fronte ad ogni organismo ufficiale del regime comunista
vietnamita. Come a Roma, a Mosca, a Città del Capo, a Washington, a Bruxelles, anche a Torino organizzeremo per sabato 21/9, dalle 10 alle 12.30, una importante manifestazione in P.zza M.Cristina 5, di fronte alla sede dell'associazione Italia-Vietnam. Esserci, ed essere in tanti, è il modo migliore per dare forza e corpo ad una iniziativa, quella per la democr azia in Vietnam e più in generale nell'intero continente asiatico (in Cina, in Birmania, in Laos), che, apparentemente folle, è letteralmente l'unica speranza che hanno due miliardi di persone che in quel continente vivono sotto regimi dittatoriali e sanguinari, nella totale indifferenza della comunità internazionale. A molti parrà velleitario ma ripensandoci non sembravano anche velleitarie le iniziative sull'incriminazione di Milosevic o sulla istituzione del tribunale penale internazionale contro i crimini di guerra? Quindi a sabato mattina!! Se proprio non puoi esserci è possibile aderire all'iniziativa sul sito www.radicalparty.org o direttamente sul sito dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta (www.associazioneaglietta.it) dove troverai anche tutti i prossimi appuntamenti in agenda. Igor Boni Mario Mezzo Silvio Viale |
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Torino,
18 settembre 2002
RADICALI: "IL CROCIFISSO COME L'AGLIO" "MA TORINO E' GIA' ALL'AVANGUARDIA" |
Silvio
Viale, Presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta interviene
sulla proposta di Legge di esporre il crocifisso ovunque. Silvio Viale
chiede che esso venga rimosso dalla sala del Consiglio Comunale di Torino,
ove la sua ostensione viola i diritti costituzionali. Don Milani diceva che il crocifisso uno lo deve "portare dentro". Le Lega lo vorrebbe invece affiggere dappertutto come l'aglio nel medioevo contro le streghe. Una proposta di legge in tal senso sarebbe stata firmata anche da altri deputati. Mi stupisce che così alti rappresentanti del popolo non sappiano che in Italia non esiste più una Religione di Stato e che, come ha piu volte sentenziato la Corte di Cassazione, vi sia pari dignità delle confessioni religiose davanti allo Stato. Forse costoro non si sono ancora accorti che da tempo non si legifera più "per grazia di Dio" e che doveremmo essere in uno stato laico che rispetta le opinioni religiose e non religiose di tutti i suoi cittadini. Essi non sanno però di non essere soli in questa battaglia, ma che il Comune di Torino è persino all'avanguardia poichè continua ad esporre il crocifisso nella sala del Consiglio Comunale, protetto e difeso dal suo Presidente e dal Sindaco. Probabilmente è proprio a Torino che la Lega potrebbe ottenere una sollecita ordinanza sindacale o una delibera del Consiglio Comunale a favore di un'ostensione generalizzata. Magari anche per le Olimpiadi del 2006. Per quanto mi riguarda io continuo a chiedere la rimozione del Crocifisso concordatario dalla sala che rappresenta tutti i cittadini" Torino, 18 settembre 2002 (Silvio Viale 339.3257406 / 348.5335310) |
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Torino,
13 settembre 2002
NARCOSALAS A TORINO: PARTITA LA COMMISSIONE DI ESPERTI.LUNEDI' 16 MANIFESTAZIONE RADICALE SOTTO IL MUNICIPIO. PER APPROFONDIMENTI, SU www.coranet.org, link "NARCOSALAS SUBITO!". |
Lunedì
16 settembre 2002, dalle ore 16 alle ore 18, i militanti radicali manifesteranno
sotto il Municipio di Torino (Piazza Palazzo di Città), durante
i lavori del primo Consiglio Comunale convocato dopo la pausa estiva. I radicali chiederanno l'istituzione di una o più narcosalas, luoghi in cui i cittadini tossicodipendenti: possano consumare la droga di strada (la droga "proibita") in condizioni igienico-sanitarie migliori di quelle dellastrada; possano far analizzare le sostanze che consumano; possano accedere più facilmente ai servizi socio-sanitari (a Torino almeno un tossicodipendente su due non è in contatto stabile con i Sert).Silvio Viale (Presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta) e Carmelo Palma (consigliere regionale radicale) hanno dichiarato: "Salutiamo con soddisfazione l'inizio dei lavori della commissione di esperti, nominati dall'Assessore ai Servizi Sociali, Stefano Lepri, che avrà due mesi di tempo per esprimere un giudizio di fattibilità sulle "narcosalas". Chiediamo alle istituzioni due cose: che la commissione sia integrata con uno o più rappresentanti degli operatori di strada, la cui esperienza sul campo è preziosa e indispensabile; che la commissione possa andare a verificare il lavoro svolto in questi anni nelle "narcosalas" europee, a partire da quella di Madrid (finanziata dal Comune e dal Governo centrale, entrambi di centro-destra). Lunedì forniremo un piccolo contributo di conoscenza, proiettando in piazza il video sull'esperienza spagnola e consegnandone copia al Sindaco Chiamparino, all'Assessore Lepri e al Presidente del Consiglio Comunale, Mauro Marino.". |
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Torino,
8 settembre 2002
DROGA: RADICALI 'RAGAZZO SUICIDA DI ISOLABELLA, NUOVA VITTIMA DI UNA LEGGE CRIMINOGENA' |
Marco,
26 anni, responsabile della Pro Loco di Isolabella, a pochi chilometri
da Torino, si è suicidato impiccandosi dopo essere stato condannato
a 4 mesi, per la detenzione di due bustine contenenti alcuni grammi di
marijuana. Dichiarazione di Carmelo Palma, capogruppo radicale al Consiglio Regionale del Piemonte, e di Silvio Viale, Presidente dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta di Torino: "La macabra contabilità, a cui spesso ci costringe la "rigorosa" legislazione proibizionista, deve essere nuovamente aggiornata. All'impennata dei morti per overdose, che si sono registrati in agosto a Torino grazie agli effetti del mercato libero e criminale delle droghe proibite, va aggiunto il caso di questo ragazzo morto per vergogna e disperazione. Gli uni e gli altri non sono vittime della droga, ma di una legislazione implacabile nel condannare le vittime, e generosa nell'ingrassarne i carnefici. Nei Tribunali del nostro paese, si contano a migliaia i casi di tanti Marco, che, a seconda delle circostanze, della fortuna, dell'intelligenza o dell'ottusità dei loro giudici e difensori, possono essere "eletti" pubblicamente criminali per il solo fatto di farsi le canne, o possono scampare più o meno casualmente alla condanna, dimostrando di non essere "mercanti di morte" per il solo fatto di acquistare, detenere e consumare da soli o in gruppo la propria "erba". Al di là delle questioni di diritto o di principio, di cui pure bisognerebbe occuparsi e preoccuparsi per impedire che il proibizionismo corrompa e faccia letteralmente marcire dati spiccioli di buon senso e di civiltà giuridica, tutti dovrebbero riflettere sull'insostenibilità di una legislazione che infligge pene enormemente più crudeli e pericolose dei comportamenti che vorrebbe reprimere." Per informazioni: 348-5335301 (Palma) |
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Associazione
radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 -
Fax 011.195.07.499
larosanelpugno@hotmail.com mailing list: http://it.groups.yahoo.com/group/radicali-piemonte |