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Torino 24 settembre 2003
CECENIA - RADICALI PIEMONTE
  L'Associazione radicale Adelaide Aglietta di Torino ha organizzato 3 tavoli di informazione e raccolta firme a sostegno del progetto “Amministrazione controllata dell'ONU in Cecenia“ per i prossimi giorni.
 
TORINO: Venerdi 26  e Sabato  27 dalle 10 alle 13  p.zza S. Carlo di fronte banca S. Paolo
GIAVENO (To): Sabato 27 dalle 9 alle 13  p.zza S. Lorenzo, zona mercato.
 
Ai suddetti punti di informazione sarà possibile acquistare il libro “Cecenia, nella morsa dell'impero“, il CD musicale del concerto tenutosi a Parigi il 10 marzo 2002 a sostegno della causa cecena, oltre al libro di G. Manfredi “Telekom Serbia: Presidente Ciampi nulla da dichiarare?“ e materiale vario sulle iniziative radicali in corso.
Per informazioni ed ordinativi scrivere a : “larosanelpugno@hotmail.com“ e-mail dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta o telefonare al 011.2309006 .
 
Igor Boni e Gianni Pizzini , segretario e membro dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta hanno dichiarato:
 
“Riteniamo importante e significativo rilanciare l'iniziativa di informazione sul “Piano di pace“ proposto dal Ministro degli affari esteri in Cecenia, Ilyas Akhamadov. Le circa 8.500 firme depositate sul sito del Partito Radicale Transnazionale sono molte ma non sufficienti rispetto l'attenzione che meriterebbe da parte degli esponenti politici appartenenti ad ogni schieramento.
Questo è il nostro instancabile appello: l'urgenza della tragedia cecena ci impone di rivolgere l'invito a firmare e far firmare ai tavoli radicali, sul sito www.radicalparty.org, ad organizzare incontri e dibattiti con tutte le forze politiche che vorranno confrontarsi con la proposta fatta nostra del piano di pace Akhamadov,. Nel ricordare l'adesione del Sindaco di Torino Sergio Chiamparino rinnoviamo l'appuntamento ai tavoli sia al Presidente della Regione Piemonte, Enzo Ghigo, ed alla Presidente della Provincia di Torino, Mercedes Bresso.“
 
 
Igor Boni  - Segretario dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta
Gianni Pizzini  - della giunta di segreteria dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta

Torino, 24 settembre 2003
PROTESTA DELLE PARLAMENTARI:
“FINALMENTE! ANCHE SE IN ZONA CESARINI”
 
“E’ UNA LEGGE CONTRO LE DONNE, CONTRO LA FAMIGLIA E CONTRO LA LIBERTA’ DI PROCREAZIONE”
  L’Associazione radicale Adelaide Aglietta esprime piena solidarietà alle parlamentari che hanno finalmente manifestato nelle aule della Camera e del senato il dissenso dell’opinione pubblica su una legge che è contro le donne..
 
Il presidente Silvio Viale, promotore del progetto di sperimentazione sulla RU486 al S.Anna di Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
 
“Complimenti alle parlamentari! Anche se in zona Cesarini, dopo un decennio di silenzii imposti in entrambi gli schieramenti, l’odierna protesta delle parlamentari può essere l’inizio di un riscatto sui temi della riproduzione e dell’autonomia della donna. Ora il rischio è che la commistione tra l’integralismo cattolico e la compiacenza maschilista possa ridurla ad una mera manifestazione folcloristica o ad una testimonianza rituale. Viceversa questa manifestazione da voce al dissenso dell’opinione pubblica e a quella degli operatori, come dimostra il documento dei ginecologi italiani. Si tratta di una legge contro le donne, contro la famiglia e contro la libertà di procreazione, con un premeditato tentativo di limitare la libertà terapeutica del medico e del diritto del paziente, in questo caso la donna e la coppia, ad avere il trattamento migliore possibile Questa legge è l’espressione di un’etica che non rispetta l’autonomia delle persone, che non è al servizio della felicità dell’individuo e che antepone valori assoluti di parte di medioevale memoria. L’Associazione radicale Adelaide Aglietta ricorda che altri temi meritano una costante attenzione da parte delle donne parlamentari: la sterilizzazione femminile, l’aborto farmacologico, la contraccezione d’emergenza senza ricetta, l’educazione sessuale nelle scuole ed altri.
Se si è arrivati al punto di vedere approvare una legge come questa, senza una seria discussione scientifica e culturale, è anche perché da troppo tempo si è abbandonata la discussione sui temi della riproduzione e della sessualità femminile. Non a caso nessuna delle grandi organizzazioni internazionali di pianificazione familiare è rappresentata in Italia. La speranza è che la protesta di oggi non sia solo uno scampolo di coscienza, ma il segno di un nuovo inizio.”
 
(SILVIO VIALE, tel. 339.3257406, 348.5335310)

Torino, 20 settembre
INQUINAMENTO E PM10: “SI RICOMINCIA … MALE, CON  TOTOTARGHE E ASSESSORI INADEGUATI”
  Il presidente dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta Silvio Viale interviene per sottolineare l’insipienza dell’ultima conferenza stampa dell’assessore provinciale all’ambiente.
 
“Incurante di ogni evidenza, l’assessore Ferro si compiace di avere sfornato provvedimenti che ridurranno il PM10 di qualche frazione decimale e, non paga, ripete la sciocchezza che le targhe alterne abbiano comportato una cospicua riduzione delle polveri. Non ha neppure il coraggio di dire che, nelle sue intenzioni, le targhe alterne ci saranno di sicuro, preferendo prendere in giro giornalisti ed opinione pubblica con la favola di inesistenti “provvedimenti costitutivi e non temporanei.”
 
“Dopo un anno di forsennato impegno mediatico, suo e del compagno di partito Ortolano, mettendo a proficuo la tregua estiva, ci si sarebbe atteso qualcosa di più che il tentativo di spacciare per nuovo il blocco bisettimanale delle auto non catalizzate, in vigore nel torinese da parecchi anni, il cui pregio è sostanzialmente quello di incentivare il ricambio del parco auto. Infatti, anche se non ci fosse la deroga per i ventimila veicoli commerciali non ecologici, tale provvedimento può ridurre il PM10 dell’1% su base giornaliera e di frazioni incalcolabili su periodi medi e lunghi di esposizione.”
 
“Siccome, nonostante le promesse di comunicare in tempo i provvedimenti, siamo arrivati a ridosso di ottobre senza che nulla sia stato comunicato, è utile ricordare agli assessori la situazione attuale.
La soglia dei 35 superamenti annuali è stata ampiamente superata.
Fino ad oggi alla stazione di via della Consolata i superamenti sono stati 131 (lo scorso anno 129), mentre nei primi otto mesi quelli della stazione di strada dell’aeroporto sono stati 149 (lo scorso anno 152). Alla fine dello scorso anno i superamenti furono rispettivamente 194 e 246.
Sempre lo scorso anno la media annuale del PM10 fu di 67 mcg/mc in via della Consolata e 76 mcg/mc in strada dell’Aeroporto, con un limite soglia di 40. Nei primi otto mesi del 2003, alle soglie del periodo freddo, la media annuale è già 63 per via della Consolata e 73 per strada dell’Aeroporto.
 
Perché ancora una volta non si è detta la verità ai torinesi?
Il duo Ferro-Ortolano sembra essere, invece, solamente impegnato a cercare di fare digerire ai torinesi, ed alla propria maggioranza, l’inutile provvedimento delle targhe alterne. Se non pioverà, sembra essere l’ipocrita trovata dell’assessore. Ipocrita, perché è certo che ci saranno una settantina di superamenti giornalieri del PM10, anche se proseguirà la graduale tendenza alla riduzione del PM10 dovuta al miglioramento tecnologico delle fonti inquinanti (auto, riscaldamento, impianti industriali) e non alle estemporanee targhe alterne degli assessori.
 
Tra pochi giorni sarà pronto l’aggiornamento del Dossier “Acqua fresca”, ma se la demagogia astratta del duo Ferro-Ortolano dovesse riproporre le targhe alterne, questa volta toccherebbe a Bresso e Chiamparino rivedere il ruolo di assessori inutili per provvedimenti inutili. Dopo anni di sperimentazioni si ha il dovere di eseguire un certo rigore scientifico di efficacia.”
 
“Diverso è il discorso delle chiusure festive pedagogico-ricreative come quelle di domani, peraltro più efficaci della targhe alterne.
 
(TEL. 339.3257406, 348.5335310)

Torino, 16 settembre 2003
RADICALI: VIALE AL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO
“RIMUOVERE IL CROCIFISSO DALLA SALA ROSSA PRIMA CHE DIVENTI UN ALBUM DI FIGURINE”
 
UNICO CONSIGLIO COMUNALE D'ITALIA CON IL CROCIFISSO
  La notizia che Adel Smith, il Presidente dell’Unione Mussulmani d’Italia, ha ottenuto di potere affiggere il simbolo di una religione diversa da quella cattolica in un’aula scolastica, non può che suonare da ammonimento per l’unico Consiglio comunale d’Italia che espone il crocifisso concordatario nella sala pubblica ove si riunisce il Consiglio comunale.
 
Il Presidente dell’Associazione radicale Adealide Aglietta, Silvio Viale, che ha già sollevato il problema in passato ha commentato:
 
“Nei prossimi giorni incontreremo il Presidente del Consiglio comunale, Mauro Marino, per sottolineare la necessità di quel confronto pubblico, civile e tollerante, che fino ad ora è stato rifiutato. Le sentenze della Corte di Cassazione hanno ribadito più volte la pari dignità delle confessioni religiose di fronte allo Stato, indipendentemente dal numero dei seguaci, poiché non vi è più una religione di Stato. Questo principio di laicità diventa particolarmente pregnante nel caso delle istituzioni che rappresentano tutti i cittadini, credenti e non credenti. Come tutti sanno il crocifisso, sparito misteriosamente due anni fa e prontamente ricomprato per centomila lire, non è assolutamente omologabile agli altri quadri, anche di soggetto religioso, che arredano la Sala Rossa da oltre un secolo. Sarebbe svilente considerarlo un semplice oggetto di arredamento.
Il punto è come risponderebbe la maggioranza, che ha istituito la Consulta stranieri e dato il voto agli immigrati, di fronte alle richieste di appendere simboli di altre religioni? Senza contare il diritto implicito dei cittadini torinesi di lungo corso? Sono circa una ventina le confessioni religiose presenti sul territorio cittadino che potrebbero fare questa richiesta, oltre ala comunità islamica.
Già mi aspetto alcuni replicare che si tratta di cose di poco conto, che ci sono cose più importanti, facendo un torto alla propria fede ed altri ritenere che la questione della laicità sia buona solo per convegni e girotondi antigovernativi. La realtà è che all’ombra di quel piccolo Cristo di plastica e legno si cela il vuoto ideale degli odierni consiglieri comunali, timorosi ed incapaci di affrontare con dignità quel dibattito, che proprio in quella stanza fu in altri tempi celebrato, come dimostra il  busto di Cavour, orgoglio della Sala Rossa.”
 
(Silvio Viale, 339.3257406, 348.5335310)

Torino, 15 settembre 2003
Radicali Piemonte: SUPERATE DI SLANCIO LE 1000 FIRME SUL PIANO DI PACE PER LA CECENIA.
  L'Associazione Radicale Adelaide Aglietta nello scorso fine settimana, ha raggiunto e di gran lunga superato, l'obiettivo delle 1000 firme raccolte in Piemonte sul piano di pace che chiede l’intervento delle forze ONU in Cecenia e l’instaurazione di un’amministrazione provvisoria che ricostruisca il paese e incardini istituzioni democratiche.Ai tavoli d'informazione organizzati  davanti alle Feste dell'Unità di Torino e Ivrea, sono state raccolte in poche ore 247 firme .
Igor Boni e Gianni Pizzini, rispettivamente segretario e membro dell'Associazione Radicale Adelaide Aglietta di Torino, hanno dichiarato:
"Riteniamo molto importante aver raggiunto e superato il traguardo delle 1000 firme sul Piano di pace del Ministro degli Affari Esteri in Cecenia, Ilyas Akhmadov .Tra i primi a firmare sabato 13/9 a Torino: Rocco Larizza, segretario provinciale dei DS, che insieme a tanti altri cittadini ha potuto conoscere e sottoscrivere la proposta del legittimo governo ceceno, sostenuta da maggio di quest’anno dal Partito Radicale Transnazionale con una campagna di raccolta on-line. Per chi vuole approfondire la “questione cecena” da domani è in distribuzione in molte librerie un interessantissimo libro: “Cecenia. Nella morsa dell’impero.” edito da Guerini e Associati. In 174 pagine, con il semplice ed efficace meccanismo della domanda-risposta, si può conoscere, attraverso la testimonianz a diretta di persone che hanno vissuto in Caucaso e in Cecenia, la dimensione tragica del conflitto e la drammatica urgenza di un necessario Piano di pace.
Nell’invitare tutti a cercarlo ed acquistarlo ricordiamo che l'iniziativa di adesioni all’appello è urgente e in qualsiasi  momento si può leggere e firmare la proposta su:  www.radicalparty.org  .”

Per informazioni:   Igor Boni  348.5335309

Torino 11 settembre 2003:
Le bandiere americane alle finestre del gruppo consiliare radicale
  Oggi, 11 settembre, nell'anniversario dei tragici attentati terroristici che hanno sconvolto l'America ed il mondo, il gruppo consiliare regionale " Radicali ˆ Lista Emma Bonino " esporrà le bandiere degli Stati Uniti d'America alle finestre della propria sede ufficiale in Via Alfieri 19.

Al riguardo Bruno Mellano e Carmelo Palma hanno dichiarato:

"Abbiamo in questi anni, in tutte le occasioni opportune, proposto e sollecitato momenti pubblici di ricordo, di commemorazione, di riflessione, di partecipazione.
Quest'anno abbiamo scelto di non insistere nel sollecitare atti simbolici che evidentemente non sono nelle corde sentimentali e politiche dei nostri rappresentanti istituzionali.
Quest'anno abbiamo deciso di esporre le nostre bandiere americane alle nostre finestre: noi siamo direttamente responsabili di questa "fetta" di istituzione regionale piemontese e per quanto è di nostra competenza noi domani saremo, non solo simbolicamente, stretti ai fratelli americani."

Bruno Mellano 348.5335302

Torino, 09.09.2003
CONFERENZA STAMPA RADICALE DOMANI A VERCELLI: "SICCITA': LE INADEMPIENZE DELLA REGIONE E LE PROPOSTE RADICALI "
  Mercoledì 10 settembre, alle ore 12,00 presso il Caffè Gioberti, via Gioberti 48, Vercelli, i radicali terranno una conferenza stampa nella quale denunceranno le inadempienze del Governo regionale rispetto alle politiche di risparmio idrico ed esporranno i dati ufficiali sugli enormi quantitativi d’acqua che, ogni anno, in Piemonte, sono destinati all’agricoltura, quantitativi imparagonabili con quelli rivolti all’uso civile.
 
I radicali presenteranno alcune proposte "di buon senso" e commenteranno le proposte, avanzate da altri gruppi politici, volte a promuovere esclusivamente la politica degli invasi alpini.
La conferenza stampa sarà tenuta da Bruno Mellano (consigliere regionale radicale) e Igor Boni (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta-Torino).  
 
Per informazioni:Bruno Mellano 348.5335302

Torino, 08.09.2003
CONFERENZA STAMPA RADICALE DOMANI A FOSSANO: "SICCITA': LE INADEMPIENZE DELLA REGIONE E LE PROPOSTE RADICALI "
  Martedì 9 settembre, alle ore 18,00 presso il Caffè Roma, via Roma 97 a Fossano (c/o municipio), i radicali terranno una conferenza stampa nella quale denunceranno le inadempienze del Governo regionale rispetto alle politiche di risparmio idrico ed esporranno i dati ufficiali sugli enormi quantitativi d’acqua che, ogni anno, in Piemonte, sono destinati all’agricoltura, quantitativi imparagonabili con quelli rivolti all’uso civile.I radicali presenteranno alcune proposte "di buon senso" e commenteranno le proposte avanzate, proprio a Cuneo, da altri gruppi politici e volte a promuovere esclusivamente la politica degli invasi alpini.
La conferenza stampa sarà tenuta da Bruno Mellano (consigliere regionale radicale) e Igor Boni (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta-Torino).
 
Per informazioni:   Bruno Mellano 348.5335302

Torino, 5 settembre 2003
PROSEGUE sino a domenica 7/9 a Torino L'INIZIATIVA dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta di tavoli di RACCOLTA FIRME A FAVORE DEL "PIANO DI PACE DEL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI IN CECENIA ILYAS AKHMADOV"
  AD OGGI SONO CIRCA 7.150 I CITTADINI DI TUTTO IL MONDO CHE LO HANNO SOTTOSCRITTO sul sito www.radicalparty.org
IN PIEMONTE SONO 680 LE PERSONE CHE HANNO FIRMATO AI TAVOLI DI INFORMAZIONE DEI RADICALI.
tra loro :
IL SINDACO DI TORINO Sergio CHIAMPARINO,
L'ASS. REGIONALE ALLA CULTURA Giampiero LEO
I CONSIGLIERI REGIONALI Angelo BURZI, Cristiano BUSSOLA, Enrico COSTA, Pierfrancesco TOSELLI, Bruno MELLANO, Carmelo PALMA
e poi ancora:
Barbara SPINELLI, Adriano SOFRI, Luigi MANCONI, Augusto BARBERA, Renzo FOA, Isabelle ADJIANI e tanti altri ,chiedono l'intervento delle forze ONU e l'instaurazione di una amministrazione provvisoria che ricostruisca il paese e incardini istituzioni democratiche (Il piano di pace propone, sul modello di quanto sta accadendo in Kossovo dal 1999, una amministrazione temporanea delle Nazioni Unite ed il ritiro delle truppe di occupazione russe).
I Presidenti Ghigo e Bresso seguano l‚esempio del Sindaco Chiamparino e ci raggiungano ai tavoli:

Sabato 6/9 dalle 10 alle 13
Domenica 7/9 dalle 16 alle 19 a Torino in
P.zza Castello ang.Via Roma di fronte al negozio G.B.Sportelli

per informazioni: Igor Boni 348.5335309
Segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta - Torino

4 settembre 2003
5 - 7 SETTEMBRE a Torino
"TRE GIORNI di MOBILITAZIONE RADICALE PER LA CECENIA".
  I Presidenti Ghigo e Bresso seguano l'esempio del Sindaco Chiamparino
I radicali torinesi organizzano da venerdì 5 a domenica 7 settembre una tre giorni di mobilitazione straordinaria per la pace e la libertà della Cecenia. Saranno allestiti tavoli di raccolta firme sul piano di pace proposto dal legittimo governo ceceno in P.zza S.Carlo (fronte Banca S.Paolo) dalle 10 alle 13 (venerdì e sabato) e dalle 16 alle 19 (domenica). Il piano di pace propone, sul modello di quanto sta accadendo in Kossovo, una amministrazione temporanea delle Nazioni Unite ed il ritiro delle truppe di occupazione russe.
Il piano, che ha già raccolto oltre 7000 adesioni, può essere sottoscritto sul sito www.radicalparty.org. Tra le personalità che hanno aderito all'appello c'è anche il Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.
Dichiarazione di Igor Boni e Gianni Pizzini della Segreteria dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta
"La tragedia della Cecenia, proprio per il fatto che è sempre più dimenticata innanzitutto dalle diplomazie internazionali - disposte a chiudere tutti e due gli occhi sul più grave genocidio avvenuto in Europa dalla seconda guerra mondiale ad oggi - meriterebbe la mobilitazioine di tutto il mondo politico e non solo dei quattro gatti radicali. Per questo rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche, al Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo ed alla Presidente della Provincia di Torino, M ercedes Bresso, perché, seguendo l‚esempio del Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, (che ringraziamo) sottoscrivano il piano di pace per la Cecenia. Siamo stati soli, per 10 anni, a denunciare i massacri che stavano avvenendo in Ex-Yugoslavia, la nostra speranza ed il nostro impegno sono volti a fare sì che la questione cecena sia risolta al più presto, senza attendere che la soluzione sia semplicemente l‚annientamento dell‚intero popolo ceceno".

Per informazioni: 348/5335309 (Boni)

Torino, 02.09.03
RADICALI PIEMONTESI: VISITA AL CARCERE DI CUNEO ED INCONTRO CON IL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA.
  Il consigliere regionale radicale Bruno Mellano, accompagnato da Iolanda Casigliani (Comitato Nazionale Radicali Italiani) e Gianni Pizzini (Associazione Radicale Adelaide Aglietta) domani, mercoledì 3 settembre, alle ore 9,30 sarà ricevuto dal Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Cuneo, dottoressa Maria Raffaella Falcone, ed alle ore 15 visiterà la Casa Circondariale di Cuneo – Cerialdo.

Torino, 02.09.2003
SICCITA':   CONFERENZA STAMPA RADICALE DOMANI A CUNEO.
 " LE INADEMPIENZE DELLA REGIONE E LE PROPOSTE RADICALI "
 

Domani, mercoledì 3 settembre, alle ore 10:30, presso il Caffè Bruno, via Roma 28 a Cuneo (c/o municipio), i radicali terranno una conferenza stampa nella quale denunceranno le inadempienze del Governo regionale rispetto alle politiche di risparmio idrico ed esporranno i dati ufficiali sugli enormi quantitativi d’acqua che, ogni anno, in Piemonte, sono destinati all’agricoltura, quantitativi imparagonabili con quelli rivolti all’uso civile.
 
I radicali presenteranno alcune proposte "di buon senso" e commenteranno le proposte avanzate, proprio a Cuneo, da altri gruppi politici e volte a promuovere esclusivamente la politica degli invasi alpini.
La conferenza stampa sarà tenuta da Bruno Mellano (consigliere regionale radicale) e Igor Boni (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta).
 
Bruno Mellano 348.5335302


Associazione radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 - Fax 011.195.07.499
larosanelpugno@hotmail.com

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