![]() |
|
2002
|
||||||||||||
|
2003
|
||||||||||||
|
2004
|
||||||||||||
|
2005
|
||||||||||||
|
2006
|
||||||||||||
|
2007
|
|
2008
|
|
Siamo
ormai alla chiusura della prima fase referendaria, sulla battaglia per
la Liberta di Ricerca Scientifica e il diritto delle Donne e delle
coppie di poter scegliere liberamente come concepire vita.
La libera ricerca sugli embrioni, sacrosanta, permetterà alla scienza, italiana e internazionale,di raggiungere risultati significativi, nella cura di malattie gravi e invalidanti e quindi di aspettative di miglior e più lunga vita per noi esseri umani. Certo ci vorrà tempo 15/20 anni, ma ci sono alte probabilità che questo avvenga. Ed è qui che noi Radicali torniamo ad avere un ruolo importante. Dobbiamo assumerci la responsabilità di riprendere il tema BOMBA DEMOGRAFICA che erroneamente abbiamo accantonato, per rilanciare un DIBATTITO che sfoci in una serie di proposte che mirino a contenere il fenomeno e GOVERNARLO, al fine di evitare interventi tardivi ed emergenziali che, come al solito, risulterebbero solo misure TAMPONE. Le donne del secondo e terzo mondo, per potersi emancipare, devono essere liberate dalla schiavitù riproduttiva, che le impegna e le distoglie da ogni altro interesse. Laggregazione di forze laiche, che ha trovato lunione in questa ultima battaglia referendaria, deve, secondo gli stessi principi, impegnarsi nella lotta per la libertà e lemancipazione della donna nel mondo in via di sviluppo, garantendo a queste, oltre che laiuto a sopravvivere, gli strumenti necessari per compiere scelte informate, sulla salute sessuale, sul concepimento e sulla pianificazione familiare. In pratica voglio che la Politica, gli Organi dinformazione, la Società Civile, rompa il tabù sulla demografia e discuta liberamente, senza preconcetti, su quali misure si possano adottare per raggiungere questo obbiettivo, consci che non esiste una sola ricetta universale. Il Partito Radicale, da sempre, ha ROTTO ogni TABU ed imposto confronto democratico e scontro CIVILE su temi importanti (aborto-divorzio etc.). Oggi, ANCHE TU puoi aiutarci a compiere un primo passo per cominciare questo percorso, LEGGENDO E SOTTOSCRIVENDO LA LETTERA/APPELLO a MARCO PANNELLA sul sito www.associazioneaglietta.it. Certo di avere trovato in voi terreno fertile per una sana discussione, vi abbraccio. PASQUALE CUOMO (Tesoriere Ass. Adelaide Aglietta) |
||
|
|
||
| Domani,
martedì 28 settembre, i militanti radicali di Torino terranno lultimo
tavolo di raccolta firme sui 5 referendum contro la legge sulla fecondazione
assistita, in via Roma angolo Piazza Castello, dalle ore 10:00 alle ore
13:00. Alle ore 11:30, i radicali festeggeranno la chiusura della lunga e difficile campagna referendaria (iniziata da Radicali Italiani e dallAssociazione Luca Coscioni il 13 aprile scorso) con una grande torta che recherà la scritta: Per tutti i Luca, 500.000 volte grazie!. Bruno Mellano (consigliere regionale radicale) e Nicola Vono (Giunta Segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta) hanno dichiarato: Alcuni giorni fa, il ministro Carlo Giovanardi, rispondendo in Parlamento a interrogazioni sulla legge sulla fecondazione assistita, ha chiamato Luca Coscioni il bambino nato da genitori malati di talassemia grazie a tecniche proibite dalla legge 40. Questo piccolo fatto testimonia certo linadeguatezza con cui gli avversari dei nostri referendum affrontano la discussione; ma testimonia anche, a livello inconsapevole, il grande legame che unisce i tanti Luca che potrebbero nascere se la legge fosse cancellata ai tanti Luca Coscioni che avrebbero speranze in più di non morire se la la ricerca scientifica fosse libera, e non imbavagliata dalla legge. I 500.000 cittadini che hanno firmato i referendum (ma servono ancora firme per raggiungere la quota di sicurezza!) hanno perfettamente compreso qual è la posta in gioco, grazie ai pochi spazi dinformazione che si sono aperti solamente negli ultimi quindici giorni; ora tutti, nei palazzi romani, devono fare i conti con queste firme, con questi referendum; la strada è ancora lunga ma ai tavoli abbiamo incontrato tanti cittadini, delle più diverse provenienze, decisi a percorrerla assieme a noi.. Mellano (348/5335302) www.radicali.it www.lucacoscioni.it |
||
|
|
||
| Martedì
28 settembre, prima dellincontro di Champions League, Juventus -
Maccabi Tel Aviv, un gruppo di militanti e dirigenti radicali esporranno
dinanzi allo stadio Delle Alpi (ingresso tifoseria ospite) uno striscione
con la scritta: "Israel in the European Union": la scritta è
affiancata dalla bandiera israeliana e da quella europea. Saranno presenti rappresentanti del Partito Radicale Transnazional che, insieme a Marco Pannella, ha lanciato, sin dai primi anni '80, la campagna per l'ingresso di Israele nell'Unione Europea, sostenuta ad oggi da oltre 5.000 cittadini e parlamentari europei e israeliani. Campagna che raccoglie il consenso dell'85% dei cittadini israeliani secondo un sondaggio commissionato la scorsa primavera, in Israele, dall'Ufficio di rappresentanza della Commissione Europea di Tel Aviv. Tra gli altri saranno presenti il segretario, il tesoriere e il presidente dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta, Igor Boni, Pasquale Cuomo e Silvio Viale, i Consiglieri regionali Carmelo Palma e Bruno Mellano e Giulio Manfredi, Iolanda Casigliani, Gianni Pizzini e Mariano Ferrentino del Comitato di Radicali Italiani. Dichiarazione di Igor Boni e Giulio Manfredi "Di tutta evidenza, in questo caso, lo sport è di gran lunga più avanti della politica. Le nazionali israeliane e le squadre di club, partecipano infatti ormai da anni (e non solo nel calcio) ai tornei europei. Lo stesso si può dire di molti progetti della Comunità Europea che vedono, fianco a fianco, le Università e le istituzioni israeliane con quelle degli stati membri. E' ora che questa integrazione avvenga anche dal punto di vista politico e che, finalmente, l'unica democrazia del Medio Oriente entri a far parte della famiglia democratica europea. La piena partecipazione dello Stato di Israele all'Unione Europea, voluta dall'85% dagli stessi cittadini israeliani, è il punto di partenza necessario, è l'unica strada percorribile, per conquistare la pace, per consentire allo stesso governo israeliano di fare quelle concessioni che oggi teme di fare, per evitare quella solitudine geografica, politica ed istituzionale che fa dello stato di Israele un'isola assediata da ogni parte. Israele europea significherebbe anche preservare quel germe di democrazia e di civiltà che potrebbe contaminare il resto della regione e che oggi, proprio per questo, è al centro degli obiettivi della disperazione - e non della forza - del terrorismo; potrebbe essere l'inizio di una rivoluzione democratica e nonviolenta anche nel resto del Medio Oriente, avendo ben presente che quando si parla di pace si parla di democrazia, di libertà e tolleranza. E' tempo che di tutto questo si rendano conto i governi europei e il governo israeliano." L'appello per Israele nell'Unione Europea si può firmare on-line sul sito www.radicalparty.org Per informazioni: 348/5335309 (Boni) |
||
|
|
||
|
Torino,
22 settembre 2004
FECONDAZIONE ASSISTITA/MANFREDI (RADICALI): I CITTADINI RESIDENTI IN PROVINCIA POSSONO CERTIFICARE DIRETTAMENTE LE LORO FIRME. A TORINO TAVOLI NO-STOP FINO A DOMENICA 26 COMPRESA. |
Ogni
firma raccolta su ciascuno dei 5 referendum contro la legge sulla fecondazione
assistita deve avere allegato il certificato discrizione nelle liste
elettorali del firmatario; in caso contrario, non è valida per
il raggiungimento delle 500.000 necessarie per indire i referendum. In
questi ultimi giorni di raccolta firme si rischia che molte firme raccolte
ai tavoli non siano valide perché non ci sono più i tempi
per il comitato promotore referendum per richiedere ed ottenere i certificati
dal comune di residenza dei firmatari. A questo proposito, Giulio Manfredi (Comitato Nazionale Radicali Italiani) ha dichiarato: Cè unopportunità in più per i cittadini residenti nei comuni prossimi alle grandi città, dove fino a domenica continueremo a raccogliere firme ai banchetti; possono recarsi in comune e, se non possono firmare direttamente in segreteria comunale (come dovrebbe essere ancora possibile, ai sensi della circolare che il Ministero dellInterno ha inviato alle amministrazioni), possono farsi rilasciare dallufficio elettorale 5 (uno per referendum) certificati discrizione nelle liste elettorali (sono gratuiti) e poi recarsi, anche nel fine settimana, al più vicino banchetto di raccolta firme; i certificati saranno allegati al modulo contenente le loro firme, che saranno valide a tutti gli effetti. E una procedura più laboriosa della semplice firma al tavolo ma perfettamente fattibile; diversi cittadini hanno seguito questa strada nelle passate tornate referendarie. Mai forse come in questo caso, ne vale la pena.. A Torino, la postazione fissa di raccolta firme sui referendum è in via Roma angolo Piazza Castello, tutti i giorni fino a domenica 26 compresa, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (continuato). Dopo cena, raccolta firme nel Quadrilatero Romano (via SantAgostino c/o Tre Galli), dalle ore 21:30 alle ore 24:00. Manfredi (348/5335305) I tavoli di raccolta firme di tutta Italia su: www.radicali.it www.lucacoscioni.it |
|
|
|
||
|
FECONDAZIONE
ASSISTITA:
"LE RAGIONI DEL REFERENDUM" |
Venerdì
24 settembre alle ore 17 nella sala "Aldo Viglione" a Palazzo
Lascaris (via Alfieri 15), si svolgerà un dibattito sulla LEGGE
SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA . Interverranno: - Alessandro Bottero, ginecologo presso lOspedale Maria Vittoria; - Guido Filogamo, professore emerito di anatomia umana; - Marziano Marzano, avvocato; - Carmelo Palma, consigliere regionale radicale del Piemonte; - Carlo Augusto Viano, docente di storia della filosofia allUniversità di Torino. Introdurrà Silvio Viale, ginecologo, Presidente dellAssociazione radicaleAdelaide Aglietta. Modererà Anna Ricotti, vicedirettore del "Centro Pannunzio". Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" |
|
|
|
||
|
Torino,
20 settembre 2004
REFERENDUM FECONDAZIONE ASSISTITA/DOMANI CONFERENZA STAMPA ALLUNIVERSITA DI TORINO: DAGLI STUDENTI LULTIMO AIUTO PER FARCELA. E ANCORA POSSIBILE FIRMARE IN VIA ROMA ANGOLO PIAZZA CASTELLO E IN TUTTE LE SEGRETERIE COMUNALI. |
LAssociazione
Radicale Adelaide Aglietta e lAssociazione Luca Coscioni terranno
domani, martedì 21 settembre, alle ore 12:00, a Torino, di fronte
a Palazzo Nuovo (sede delle facoltà umanistiche) una conferenza
stampa per fare il punto della situazione sulla raccolta firme sui referendum
contro la legge sulla fecondazione assistita. LUniversità
è stata uno dei luoghi di maggior resa nella raccolta delle adesioni;
solo nellultima settimana, 4 tavoli hanno prodotto più di
500 firme. Anche domani ci sarà la possibilità di firmare
dalle ore 12:00 fino alle ore 17:00. Interverranno alla conferenza stampa: Igor Boni, segretario Associazione Radicale Adelaide Aglietta; Alessandro Frezzato, studente di filosofia malato di distrofia muscolare, membro del Consiglio nazionale dellAssociazione Luca Coscioni; Nicola Vono, uno dei coordinatori radicali della campagna referendaria in Piemonte. Boni, Frezzato e Vono hanno dichiarato: Limpegno per labrogazione di una legge clericale, ascientifica, che spegne la luce della speranza per migliaia di coppie sterili e milioni di malati, è ancora lungo e faticoso, ma speriamo che, in questi ultimi giorni di raccolta, arrivi dagli studenti lultimo aiuto per superare le 500.000 firme necessarie.. Vono (348/5335307) N. B. E ancora possibile firmare i referendum: 1) alla postazione fissa di via Roma angolo Piazza Castello (tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19); 2) in tutte le segreterie comunali, fino a sabato 25 settembre. www.comitatoreferendum.it www.radicali.it www.lucacoscioni.it |
|
|
|
||
|
Torino,
16 settembre 2004
TERGHE ALTERNE VIALE (RADICALI) INUTILE RITORNO AL PASSATO BENEFICIO INFERIORE ALLUNO PER CENTO |
Silvio
Viale, Presidente dellAssociazione radicale Adelaide Aglietta, che
aveva prodotto il dossier Acqua fresca, dimostrando linutilità
delle targhe alterne, ha rilasciato la seguente dichiarazione: Ci risiamo. Quando non si sa cosa fare (lo ha fatto recentemente anche il ministro) e non si conosce la materia, si tira fuori la solita proposta spettacolo delle targhe alterne, inutili ed inique. Non mi sarei mai aspettato che lo facesse anche il collega Piras (è un medico anche lui), che mi è era sembrato molto tiepido sullanaloga proposta del ministro. Forse che leffetto delle targhe alterne cambi a secondo di chi le propone? Forse che, se proposte dal centrosinistra, siano piùà efficaci ? A scanso di equivoci, invito lAssessore Piras a leggersi bene i rilevamenti di 5T e dellARPA, senza fermarsi al luccichio di percentuali fuorvianti. Infatti le targhe alterne producono una riduzione del traffico, durante il periodo di blocco, tra il 15 ed il 20%, che tradotto in diminuzione del PM10 significa una riduzione per lintera stagione di circa l1%. Cioè, se la media annuale di Torino fosse di 60 mcg/mc, 6 mesi di targhe alterne la abbasserebbero a 59,4 mcg/mc. Considerato che gli effetti dannosi del PM10 sulla salute sono quelli cronici, leffetto sulla salute collettiva sarebbe irrilevante, a fronte di notevoli disagio fisici e psichici. E poi eticamente riprovevole che non si leggano nemmeno i dati sullinquinamento e si ignori il fatto che, questanno, i torinesi hanno respirato meno PM10 degli anni precedenti, nonostante non vi siano state le targhe alterne, a riprova che altri sono i fattori principali della continua riduzione dello smog che si è verificata nellultimo decennio. In particolare nel 2004 abbiamo avuto favorevoli condizioni atmosferiche ed è proseguito il benefico effetto dellaggiornamento del parco auto, nonostante laumento del numero circolante di motori diesel ecologici, che inquinano 4-5 volte di più delle auto a benzina. Diffido quindi gli assessori dal prendere provvedimenti spettacolari, non suffragati da validità scientifica e, soprattutto, di nessuna efficacia dimostrata. Silvio Viale 339.3257406 |
|
|
|
||
|
Torino,
12 settembre 2004
REFERENDUM FECONDAZIONE ASSISTITA/DICHIARAZIONE CONGIUNTA UIL/RADICALI: "SAREMO ANCHE NEGLI OSPEDALI PER DARE UNA SPERANZA IN PIU AI MALATI". |
La
UIL Piemonte - Federazione Poteri Locali raccoglierà le firme sui
referendum: 1) presso l'Ospedale S.Anna di Torino (corso Spezia, 60), lunedì 13 settembre, dalle ore 8:00 alle ore 16:00; 2) presso l'Ospedale Molinette (corso Bramante), martedì 14 settembre, dalle ore 9:00 alle ore 16:00; 3) presso l'Ospedale C.T.O. di Torino (via Zuretti, 29), mercoledì 15 settembre, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00. Silvio Viale (ginecologo al S.Anna di Torino, Presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta) e Gianni Cortese (segretario regionale UIL F.P.L. Piemonte) hanno dichiarato: "Ci pare significativo che i tavoli di raccolta firme siano presenti non solo nelle strade e nelle piazze ma anche nei luoghi di cura; forniremo così ai malati e ai loro familiari una speranza in più, la speranza che la ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali non sia più vietata da una legge dello Stato ma semmai incentivata e promossa; la speranza che non si sacrifichi più ad un embrione eretto a "totem" le vite concrete di milioni di malati italiani. Il tempo stringe; mancano dieci giorni al termine della raccolta firme; lanciamo un appello a tutti i cittadini affinché firmino e facciano firmare i referendum per la libertà di ricerca scientifica.". Viale (339/3257406) |
|
|
|
||
|
Torino,
10 settembre 2004
"REFERENDUM DAYS" SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA/MOBILITAZIONE STRAORDINARIA NEL FINE SETTIMANA ANCHE A TORINO E PROVINCIA. |
A
Torino, sabato 11 e domenica 12 settembre, i cittadini potranno firmare
i cinque referendum contro la legge sulla fecondazione assistita alla
postazione fissa radicale di via Roma angolo Piazza Castello (dalle 10
alle 13 e dalle 16 alle 19). Sabato 11, tavolo della CGIL in via Garibaldi angolo via Bellezia (stessi orari). Raccolta firme anche alle feste dell'Unità (Parco Sempione) e di Liberazione (Parco Ruffini), dalle ore 20 alle ore 24, e nel Quadrilatero Romano (21:30<24). In provincia, si raccolgono firme: a San Mauro (COOP di via Trieste), sabato dalle 10:30 alle 13; a Santena (Piazza Martiri della Libertà), domenica dalle 9 alle 12. E' possibile sottoscrivere i cinque referendum in tutte le segreterie comunali entro il 20 settembre; a Torino in via Milano n. 1 (secondo piano, segretario generale) e in tutte le dieci circoscrizioni. Per informazioni: 011/2309006 (Associazione Radicale Adelaide Aglietta) |
|
|
|
||
|
Torino,
7 settembre 2004
PAVIA, PROCREAZIONE, STAMINALI, VIALE (RADICALI): SIRCHIA RECIDIVO. INGANNATO ANCHE SGREGGIA. INGIUSTIFICABILE CENSURA POLITICA DEL SAN MATTEO. |
Dichiarazione
di Silvio Viale, ginecologo del S.Anna di Torino e Presidente dellAssociazione
radicale Adelaide Aglietta: Quella del S.Matteo è una incomprensibile ed ingiustificabile censura politica. Probabilmente la fretta di rendere noto lo storico risultato ha giocato un brutto scherzo ai medici di Pavia e, soprattutto, al ministro Sirchia che si è subito preoccupato di strumentalizzare la vicenda per scomunicare le cellule staminali embrionali. Sirchia è recidivo, perché già su aborto, RU486, pillola del giorno dopo ed eutanasia aveva mostrato di parlare senza conoscere a fondo le questioni, ma non mi sarei mai aspettato che cascasse proprio nella sua materia, lematologia. Non poteva non destar sospetto un successo dovuto chiaramente ad una straordinaria coincidenza di eventi. Ovviamente io non posso conoscere la vicenda personale della coppia, se sia stata allepoca del primo figlio eseguita la diagnosi prenatale, se si sia trattato di una diagnosi non fatta o, al contrario, di una gravidanza condotta a termine pur sapendo di avere un figlio malato. So però che vi sono poi state una diagnosi pre-impianto ed una selezione di embrioni, entrambe considerate non etiche dal nostro Ministro e non legali dalla legge 40/2004. I medici del S.Matteo considerano tutto ciò etico? Se sì, evitino di dire che il successo della tecnica non dipende dalla selezione, perché vorrei proprio sapere cosa avrebbero fatto se, eseguendo la fecondazione in vitro con le norme italiane della legge 40/204, avesse attecchito solo un embrione malato. Certo la tecnica di amplificazione delle cellule staminali cordonali è importante di per sé, ma sarebbe inutile se la materia prima non fosse adeguatamente garantita e preparata. Se questo episodio deve insegnarci qualcosa è proprio che la scienza non ha bisogno di medici con il paraocchi. Lunica consolazione per Sirchia è che nel suo stesso errore è incorso anche Monsignor Sgreggia (commento su Quotidiano Nazionale), che spero non cambi opinione dopo avere appreso tutti i particolari, perché in ogni caso concordo con lui che si tratti di un vero passo avanti. A Sirchia invece suggerisco una nuova conferenza stampa per promuovere un proficuo protocollo di collaborazione italo-turco, anticipando lentrata della Turchia in Europa. Per informazioni: Viale (339 325 7406) Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" Via Bellezia, 27 10122 Torino tel.: 011.230.90.06 fax: 011.230.10.42 |
|
|
|
||
|
Torino,
3 settembre 2004
FECONDAZIONE ASSISTITA/DOMANI A TORINO APPELLO DI MAX PEZZALI DAL PALCO DEL CONCERTO: RAGAZZI, ANDATE A FIRMARE I REFERENDUM. RADICALI: CARO MAX, GRAZIE MILLE. |
Domani
sera, sabato 4 settembre, nellambito del TIM Tour, Max
Pezzali terrà unesibizione a Torino, in Piazza Castello.
Dal palco il cantante inviterà il pubblico a firmare i referendum
abrogativi della legge sulla fecondazione assistita ai tavoli di raccolta
firme che saranno collocati agli angoli della piazza. Max Pezzali indosserà
una maglietta con la scritta Lo strano percorso: Max Pezzali
firma il referendum. Gli esponenti radicali torinesi Mariano Ferrentino e Nicola Vono hanno dichiarato: Max Pezzali, comunicatore per eccellenza dei sentimenti e delle storie giovanili, ha deciso questa volta di comunicare qualcosa di diverso ma di altrettanto importante: la necessità e lurgenza di firmare e far firmare i referendum, di impegnarsi in uniniziativa civile contro una legge incivile. Ci auguriamo che, in questi ultimi venti giorni di raccolta firme, tanti altri cantanti e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura seguano il suo esempio. Per intanto, caro Max, Grazie Mille!. Nicola Vono (348/5335307) Sabato 4 e domenica 5 settembre il tavolo di raccolta firme sui referendum si terrà in Piazza Castello angolo via Garibaldi, dalle ore 16:00 alle ore 24:00. E possibile sottoscrivere i 5 referendum in tutte le segreterie comunali, in orario dufficio (a Torino in via Milano n. 1 e in tutte le circoscrizioni). www.comitatoreferendum.it www.radicali.it www.lucacoscioni.it |
|
|
|
|
Associazione
radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 -
Fax 011.195.07.499
larosanelpugno@hotmail.com mailing list: http://it.groups.yahoo.com/group/radicali-piemonte |