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Torino,
24 aprile 2008
Per il quinto anno consecutivo, l'Associazione Radicale Adelaide
Aglietta ha partecipato al corteo del 25 aprile, con lo striscione
"UN 25 APRILE ANCHE PER LA CECENIA". (Foto Mariano Ferrentino)
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Roma,
24 aprile 2008
l'Associazione
Aglietta al presidio davanti alla Corte di Cassazione in attesa
della sentenza sulla coltivazione personale di cannabis. Insieme
ad Antonio Pesare, tra gli altri, Donatella Poretti e Rita Bernardini.
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24
aprile 2008
"Balconi di Torino per il Tibet"
Foto di Mariano Ferrentino.
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La
Provincia di Cuneo ha sostenuto, durante il Festival della Montagna
appena concluso, la causa del Tibet e della Cecenia con due striscioni
all'ingresso del Centro Congressi della Provincia in corso Dante
41. Migliaia di persone che hanno partecipato all'evento hanno
potuto vedere gli striscioni dal 15 al 20 aprile.
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Novara,
20 aprile 2008
alla
Caminada par Nuara sventolano le bandiere tibetane. Da sinistra:
Nathalie Pisano, Michele Savino, Roberto Leggero.
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Torino,
18 aprile 2008
Mina
Welby nella sede dell'Associazione Aglietta. Con lei Bruno Mellano,
Claudia Pagliano, Alessandro Rosasco e Giulio Manfredi.
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Chivasso
(TO), 18 aprile 2008
Mina
Welby interviene all'incontro sul testamento biologico organizzato
dall'Associazione Sostegno e Assistenza al Malato Cronico e Oncologico
- SAMCO Onlus
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Cuneo
18 aprile 2008
Provincia_Salone
della Montagna.
Proiezione di brevi estratti del film "Sognando Grozny".
Da sx a dx: il regista F. Mariani, il direttore artistico S. Gastinelli,
e B .Mellano
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Torino
18 aprile 2008
Legge
40 sulla procreazione assisitita. Una legge contro il diritto
alla salute e la libertà di scelta delle persone. Ne parlano
Bruno Mellano e Chiara Lalli.
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Novara,
17 aprile 2008
08.08.08.
La Cina e le Olimpiadi dei diritti negati. da sin. Javier Gonzalez
Diez, Bruno Mellano, Nathalie Pisano, Sangpo Tenzin, Xiao Ling,
Veronica Melelli.
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Cuneo,
15 aprile 2008
Rosanna
Degiovanni interviene all'inaugurazione del Festival della Montagna.
Per tutta la durata verrà esposta la bandiera del Tibet,
cui il Festival ha espresso la propria solidarietà.
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Torino
8 aprile 2008
Bruno
Mellano, Nicola Vono, Alessandro Frezzato e Igor Boni presentano
l'iniziativa "Io corro per il Tibet"
(Foto di Mariano Ferrentino)
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Torre
Pellice (To), 6 aprile 2008
Emma Bonino incontra la Comunità Valdese al Tempio.
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Cuneo,
4 aprile 2008
Tavolo informativo sul Tibet con Mellano, Degiovanni, Giordanino
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Torino,
3 aprile 2008
Associazione
Aglietta e LibertàEguale organizzano il dibattito "Economia
e ambiente: idee e riforme per un'Italia Europea". Da sinistra:
Gigi Brossa, Bruno Mellano, Laura Carcano, Igor Boni, Marcello
Vindigni
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Barbania
(To), 1° aprile 2008
i radicali manifestano contro discriminazione bambino disabile
(Giulio Manfredi, Domenico Massano, Alessandro e Roberto Frezzato,
assieme ad Antonio Scrimenti)
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Iniziative 2008 - aprile
1 aprile
Igor Boni e Silvio Viale commentano le recenti prese di posizione di Chicco Testa e di Silvio Berlusconi sul nucleare: “Sul nucleare non c’è bisogno di scontri ideologici ma è necessario un approccio laico e pragmatico; l’esatto contrario di quello che sta facendo Berlusconi con i proclami sul ritorno certo al nucleare. Se Chicco Testa approda con ritardo ad una riflessione che i radicali, da ambientalisti, hanno cominciato da tempo senza tabù, Silvio Berlusconi vuole illudere sul nucleare per non assumersi responsabilità”.
2 aprile
Silvio Viale si rivolge al ministro Fioroni, sollecitandolo, come medico a informarsi meglio sulla pillola del giorno dopo, come politico ad abolirne l’obbligo di ricetta.
3 aprile
Silvio Viale è sempre in attesa di una risposta di Giuliano Ferrara circa l’ipotesi di un confronto pubblico: “Mi dispiace che Giuliano Ferrara, cosi accalorato nel promuovere le sue tesi, eviti il confronto e preferisca affrontare le più comode contestazioni, per cui mi auguro che voglia allontanare al più presto ogni sospetto di “codardia”. Infatti, è molto più facile subire opportune contestazioni medianiche, mentre ci vuole molto più coraggio a confrontarsi con argomentazione e punti di vista diversi. E’ più facile crearsi una visione addomesticata dell’immagine dell’altro, che confrontarsi con un vero “medico abortista”. Del resto, in periodo elettorale, è lui che ha tutto da guadagnare da un confronto con un vero “abortista”, essendo io che rischio di più. O teme il contrario? La sfida è sul tappeto.”
3 aprile
Roswitha Flaibani annuncia l’adesione del comune di Prarolo (di cui è consigliere comunale) all’Associazione Comuni, Province, Regioni per il Tibet e, insieme a Bruno Mellano, rileva la scarsa percentuale di comuni della provincia di Vercelli aderenti, nonostante i proclami di alcuni politici.
3 aprile
Associazione Aglietta e LibertàEguale organizzano il dibattito “Economia e ambiente: idee e riforme per un’Italia europea”. Intervengono Igor Boni, Bruno Mellano, Marcello Vindigni e Gigi Brossa. Modera Laura Carcano
4 aprile
Silvio Viale continua a inseguire Giuliano Ferrara: Domani andrò a Vigevano, non certo per intervenire al suo comizio, ma per sollecitare una sua risposta per il prossimo futuro. Sono convinto di potere controbattere a tutte le sue argomentazioni, a cominciare dalla sua richiesta di vietare la RU 486 per decreto legge.”
4 aprile
Silvio Viale critica il Ministro Livia Turco per le sue inconsistenti iniziative sulla pillola del giorno dopo, che non hanno ridotto, ma anzi ampliate, le difficoltà delle donne ad ottenere la prescrizione.
4 aprile
Nathalie Pisano e Michele Savino, presentando le iniziative novaresi sul Tibet annunciano che “a Novara, seguendo l’esempio del Liceo Scientifico Antonelli, nei prossimi giorni diverse scuole superiori esporranno la bandiera tibetana, affiancandola a quelle dell'Italia e dell'Unione europea. Un’iniziativa importante, la prima in Italia”.
4-5 aprile
fine settimana di iniziative sul Tibet con tavoli a Torino, Cuneo e Novara.
6 aprile
Silvio Viale partecipa a una tavola rotonda sull’Ru486 organizzata da Scienza e Vita a Borgio Verezzi.
7 aprile
Silvio Viale replica a Carlo Casini, presidente del MPV, che parla di 'intimidazione' verso i medici che non prescrivono la pillola del giorno dopo e propone di abolire la ricetta 'per restituire la questione alla coscienza della donna'.
9 aprile
Igor Boni, Silvio Viale, Giulio Manfredi e Alessandro Frezzato diffondono un appello per il voto al PD: “Ciascuno di noi può trovare nella sua storia politica e nell’attualità obiezioni, riserve, contrarietà a singoli punti o a singoli esponenti del Partito Democratico, ma la questione cruciale è se in Italia vi sarà un governo Veltroni o un governo Berlusconi. Paolo Mieli ha detto che Walter Veltroni ha il merito storico di aver posto fine all’abbraccio mortale con la sinistra sedicente “radicale” ma in realtà comunista, conservatrice, arcaica ed antimodernista. Noi aggiungiamo che Veltroni ha anche detto ‘basta’ al trasformismo clientelare di Clemente Mastella. Sebbene Veltroni si porti dietro inevitabilmente contraddizioni e problemi non risolti, apprezziamo che stia cercando di creare un partito nuovo con un programma che sui temi economici ricalca molto di quello che i Radicali vanno dicendo e proponendo da tempo”
9 aprile
Igor Boni denuncia che a 15 mesi dall’inizio di un progetto della Regione Piemonte, che prevedeva il coinvolgimento di insegnanti di educazione fisica con il compito di collaborare con i docenti delle scuole per progettare, valorizzare, esemplificare e migliorare l’educazione motoria nei confronti dei bambini, la Regione non ha ancora consegnato un euro agli inseganati coinvolti: “Pare nuovamente essere dimostrato che il sindacato protegge prevalentemente le categorie di lavoratori più rappresentate e che chi svolge attività con contratti atipici viene lasciato senza tutele. Chiedo all’Assessore Giuliana Manica di farsi carico immediatamente e personalmente del problema, superando gli ostacoli di ordine burocratico che stanno impedendo a molti lavoratori piemontesi di ottenere ciò che è loro dovuto”.
10 aprile
Igor Boni e Bruno Mellano criticano le dichiarazioni del presidente del CIO, Jaques Rogge che sembra preoccuparsi più di garantire il percorso della fiaccola olimpica che dei diritti civili in Cina e Tibet e invitano atleti e torinesi a correre maratona di Torino e Stratorino con la bandiera del Tibet.
10 aprile
Tavolo radicale a Novara in attesa dell’incontro pubblico con Emma Bonino
11 aprile
Pillola del giorno dopo. Silvio Viale lancia un “prescription day” per riparare la vergogna della non prescrizione, per chiedere che venga abolita la ricetta, come è già accaduto in mezza Europa e negli USA, e per esigere che si discuta sul meccanismo d’azione a partire dalle evidenze scientifiche e non da opinioni in libertà”.
12 aprile
apertura straordinaria, dalle 10 alle 20, della sede Aglietta di Via Garibaldi 18/55, per consentire ai torinesi che vogliono correre la Stratorino con la bandiera del Tibet o esporla al proprio balcone, di ritirarla.
13 aprile
“Io corro per il Tibet” . Militanti e dirigenti dell’Associazione Aglietta corrono la Stratorino con le bandiere del Tibet. Contemporaneamente si tengono tavoli di informazione all’arrivo della Stratorino e della Turin Marathon.
Bruno Mellano e Nicola Vono, tracciando un bilancio dell’iniziativa “Io corro per il Tibet” ringraziano gli organizzatori della Stratorino per l’ospitalità e i tanti cittadini che hanno corso con la bandiera del Tibet indosso.
15 aprile: una “sconfitta terapeutica”. Così Igor Boni e Silvio Viale definiscono il risultato elettorale e auspicano che “queste elezioni possano essere ricordate, soprattutto, per avere segnato l’inizio di quel rinnovamento che Veltroni ha finora solo tentato e che è necessario per la maturazione democratica del Paese”.
17 aprile
L’Associazione Aglietta organizza a Novara il dibattito “08.08.08. La Cina e le Olimpidi dei diritti negati”. Partecipano: Sangpo Tienzin - Segretario della Comunità tibetana in Italia; Javier Gonzalez Diez - resp. Amnesty International Piemonte - Valle d'Aosta; Veronica Melelli - Coalizione per le indagini sul Falun Gong (CIPFG); Xiong Ling - Associazione Falun Dafa; Bruno Mellano - deputato radicale, coordinatore intergruppo parlamentare per il Tibet. Modera Nathalie Pisano - Comitato Nazionale Radicali Italiani
18 aprile
Conferenza stampa di Vladimir Putin e Silvio Berlusconi: Putin, imbarazzato da una domanda sulla sua vita privata, dice che almeno adesso non gli viene chiesto più nulla sulla questione cecena. Berlusconi, tenta di sdrammatizzare, proponendo un cambio tra stampa italiana e russa e mima, con un sorriso, il gesto di un colpo d'arma da fuoco all'indirizzo della giornalista russa che ha osato porre l’indiscreta domanda a Putin. Igor Boni commenta: “A Berlusconi sarebbe utile far presente che l’amore per la battuta non può consentire (nemmeno a lui che profuma di santità) di scherzare sulla stampa russa. In quel paese i giornalisti sono sottoposti ad un controllo inaccettabile e violento; è lì che è stata barbaramente uccisa Anna Politkovskaja e altre decine di suoi colleghi. Sarebbe utile avere rispetto e chiedere scusa di un gesto così – per dire – inopportuno. Ma, ne sono certo, avremo come risposta che è tutta una montatura e che, in fondo, la pistola era scarica. Ma a furia di scherzare con il fuoco (il regime russo) ci bruceremo e rimpiangeremo di non esserci occupati per tempo di promuovere e sostenere la necessaria riforma democratica di quel paese”.
18 aprile
Michele Savino annuncia la partecipazione dei radicali alla Camminata per Novara con le bandiere del Tibet: "Crediamo sia di fondamentale importanza che ogni cittadino prenda coscienza della situazione in cui, ormai da oltre 50 anni, si trova il popolo tibetano e si mobiliti affinchè le istituzioni prendano provvedimenti immediati. (...) ogni bandiera in più che sventolerà sarà un piccolo gesto per una grande causa"
19 aprile
Bruno Mellano commenta l’esito dell’incontro fra la rappresentanza slovena dell’Unione Europea e l’inviato speciale del primo ministro cinese: “La dichiarazione complessiva del ministro degli Esteri sloveno è accettabile, poiché ripropone sia la necessità ed urgenza di instaurare un dialogo fra il regime di Pechino e il Dalai Lama sia l’esigenza di avere notizie certe della situazione in Tibet tramite il libero accesso alla regione. Il problema è che il risultato tangibile – rilanciato dalle agenzie - dell’incontro rimane il rifiuto di ricevere il Dalai Lama alla prossima riunione del Consiglio Ue a Bruxelles. E questo avviene nelle stesse ore in cui, per la prima volta, vi sono manifestazioni anti-francesi in varie città cinesi e sit-in filocinesi a Parigi e Londra; difficile credere che dietro non vi sia una regia unica e che il regista si trovi a Pechino”
21 aprile
Dopo avere visitato il carcere di Fossano, Bruno Mellano sollecita il Ministero di Giustizia ed il Ministero delle Infrastrutture a portare a compimento i lavori di ristrutturazione
22 marzo
Igor Boni e Bruno Mellano espongono, in una lettera aperta invita ai media piemontesi, le ragioni del Tibet e le iniziative in corso a sostegno della causa tibetana.
22 aprile
Per la prima volta l’AD di Eni, Scaroni, fornisce i dati relativi ai costi del gas acquistqto da Gazprom. Igor Boni e Giulio Manfredi commentano: “Ci permettiamo di sottolineare nuovamente come la politica energetica italiana stia – crediamo irresponsabilmente - continuando ad accrescere la sua dipendenza dall’Azienda/Stato che ha nome Gazprom. Pagheremo cara questa scelta nel medio termine quando, sempre più succubi delle importazioni di gas dalla Russia, saremo costantemente ricattabili. Peraltro, la politica del ricatto energetico è, e sarà sempre di più, la modalità di azione del regime di Putin-Medvedev, che usa non più i missili ma i metanodotti per influenzare pesantemente le politiche dei paesi europei. Per questo dobbiamo differenziare i nostri approvvigionamenti sia dal punto di vista geografico (servono con urgenza 4-5 rigassificatori), sia dal punto di vista delle materie prime (non si deve demonizzare l’uso del carbone e si deve puntare sull’incremento delle energie rinnovabili). Una delle priorità assolute di questo Paese – e in fondo dell’Europa intera – è un piano energetico che sappia progettare dal breve al lungo periodo un percorso che vada in questa direzione e che sappia porre in primo piano il risparmio energetico e la ricerca.
22 aprile
Venuti a conoscenza del persistere di barriere architettoniche che rendono difficoltoso l’ingresso ai disabili all’interno dell’Istituto Tecnico Boselli, Alessandro Frezzato e Domenico Massano criticano l’immobilismo dell’Assessore provinciale all’edilizia scolastica Umberto d’Ottavio.
23 aprile
Per il quinto anno consecutivo, l’Associazione Radicale Adelaide Aglietta di Torino partecipa al corteo della Festa della Liberazione con lo striscione “Un 25 aprile anche per la Cecenia”. A pochi giorni dal’incontro in Sardegna tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi, Mellano e Manfredi promettono: “i radicali continueranno, nei cortei e in Parlamento, a porre domande sulla Cecenia; e a Berlusconi diciamo che non si scherza su Antonio Russo (reporter di Radio Radicale ucciso otto anni fa in Georgia mentre stava indagando sui crimini russi in Cecenia), non si scherza su Anna Politkovskaja (il cui omicidio è rimasto senza colpevoli, come quello di Antonio Russo), non si scherza sulle decine di giornalisti uccisi in Russia da quando uno sconosciuto, Vladimir Putin, assunse il potere al Cremlino (31 dicembre 1999)”.
25 aprile
Al V-Day di Torino è presenta anche un tavolo radicale. Mellano e Manfredi: ““Nel giorno in cui dal regime di Pechino arriva una timida apertura, tutta da verificare, al dialogo con il Dalai Lama, abbiamo voluto essere presenti all’happening di Torino, certi di trovare fra i partecipanti empatia, simpatia, sostegno. Non siamo rimasti delusi; d’altra parte, Beppe Grillo aveva incontrato, lo scorso dicembre, a Milano, il Dalai Lama, assicurando il suo appoggio alla causa tibetana”.
26 aprile
A Novara conferenza stampa dell’associazione Coscioni per informare i cittadini sull’esito delle richieste avanzate, lo scorso 28 gennaio, dall’europarlamentare radicale Marco Cappato (segretario Associazione Coscioni) al ministro della Salute, Livia Turco. Partecipano: Dominique Velati, Michele Savino e Nathalie Pisano
26 aprile
In merito all’apertura al dialogo con il Dalai Lama avanzata dal regime di Pechino, Bruno Mellano dichiara: “Da trent’anni il Dalai Lama chiede di dialogare con Pachino. L’apertura del regime cinese non deve essere un escamotage per attenuare l’attenzione sullo stao dei diritti umani in Tibet e in Cina”.
29 aprile
Per il deputato radicale Bruno Mellano (in scadenza di mandato) ultima visita ispettiva alle carceri torinesi insieme a Giulio Manfredi e Domenico Massano. Mellano esprime apprezzamento epr la preparazione della due nuove direttrici, ma anche preoccupazione per l’affollamento delle strutture e lo scarso organico del personale.
29 aprile
Romano Prodi rifiuta l’offerta fattagli prima da Vladimir Putin e poi da Alexey Miller (presidente di Gazprom) di guidare la società “South Stream” (che si prefigge di costruire un gasdotto dalla Russia fino in Italia). Igor Boni e Giulio Manfredi esprimono soddisfazione e dichiarano: “Di fronte ad un’Azienda/Stato scatenata nella sua politica di infiltrazione nelle economie occidentali e nella sua campagna acquisti dei politici occidentali, non notiamo nel Paese alcuna seria reazione, anzi alcuna seria riflessione”.
30 aprile
Igor Boni e Giulio Manfredi annunciano la presenza dell’Associazione Aglietta alla manifestazione del 1° maggio con le bandiere tibetane e dichiarano: “parlare di reale autonomia del Tibet, di democrazia per la Cina, significa anche parlare delle condizioni di lavoro di centinaia di milioni di lavoratori e lavoratrici cinesi. Nella piccola Italia del 2007, sono morti in media 3,4 lavoratori al giorno per incidenti sul lavoro (fonte Inail: 1260 morti nel 2007); nella sterminata Cina del 2008, senza le leggi, le garanzie, i controlli, i sindacati, i rappresentanti di base, quanti sono i morti sul lavoro, ogni giorno?”
30 aprile
Giulio Manfredi esprime soddisfazione per l’accordo tra Fiat e la serba Zastava Auto che può ridare fiato all’economia serba e per la firma, fra governo serbo e rappresentanti dell’Unione Europea, dell’Accordo di Stabilizzazione e Associazione (ASA) “il primo passo nel cammino della Serbia verso l’Unione Europea; è il primo concreto distacco dai fantasmi del passato, fantasmi ancora ben pericolosi e presenti nella società serba, tanto da contendere ai democratici il governo del paese”.
30 aprile
Silvio Viale interviene nelle polemiche che sono seguite alla pubblicazione delle linee-guida sulla legge 40: “mi chiedo dove siano finiti i laici del PDL. Forse già in ginocchio? Per ora sento solo il loro assordante silenzio. Le linee-guida del ministero non sono nulla di rivoluzionario. Non modificano una legge ingiusta, ma correggono semplicemente alcune cattiverie non previste nemmeno dalla legge”. |
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2008
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