Torino, 27 giugno 2008
Cral de La Stampa, dibattito sul futuro della sinistra laica, organizzato da Alleanza dei Democratici con contributo dell'Ass. Aglietta. Nella foto Dino Barrera, Marco Boato, Silvio Viale.

Genova, 27 giugno 2008
Marco Pannella inaugura la Galleria Enzo Tortora. Con lui Marta Vincenzi (sindaco di Genova) e Rodolfo Schizzi (nipote di Enzo Tortora)

Milano, 25 giugno 2008
presidio davanti al tribunale di Milano in occasione della prima udienza sul caso di Eluana Englaro. Nella foto, tra gli altri, Nathalie Pisano e Valerio Federico.

Roma 15 Giugno 2008
Bruno Mellano partecipa alla Marcia per la Pace in Tibet promossa dalle associazioni tibetane e di supporto al Tibet
(Foto Ferrentino)

Biella, 14 giugno 2008
l'Associazione Aglietta al BiellePride. Da sinistra Giulio Manfredi, Nathalie Pisano, Andrea Trigolo, Antonio Pesare, Riccardo Simbula.

Vercelli, 6 giugno 2008
la bandiera olimpica cinese viene esposta durante la cerimonia d'apertura dei campionati europei di arti marziali. Sit-in dell'Associazione Aglietta. Da sinistra: Nathalie Pisano, Roswitha Flaibani, Giulio Manfredi.
 
 

Iniziative 2008 - giugno

4 giugno: all’uscita in Gazzetta Ufficiale del decreto Prodi sul trasferimento della sanità penitenziaria al Servizio sanitario nazionale, Rita Bernardini e Giulio Manfredi affermano: “I radicali opereranno per la sua attuazione, essendo consapevoli che dietro gli articoli di legge, dietro gli stanziamenti di bilancio, ci sono persone concrete, in carne ed ossa, che devono essere tutelate nei loro diritti fondamentali, nell’interessa dell’intero pianeta carcere e di tutta la collettività”

5 giugno: studenti con disabilità: alla chiusura di un anno scolastico difficile per il sostegno, Domenico Massano, Alessandro Frezzato e Igor Boni chiedono un incontro urgente con il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, per verificare e proporre provvedimenti volti a garantire la corretta assegnazione di insegnanti di sostegno e la realizzazione di percorsi inclusivi per il prossimo anno scolastico 2008/2009. 

5 giugno: in un’intervista, il sottosegretario all’Economia Cosentino, coordinatore regionale della Campania di Forza Italia, afferma di aver fatto delle segnalazioni per assunzioni nel Consorzio Caserta 4, che si occupa di rifiuti, a Michele Orsi, imprenditore edile con interessi nel settore dei rifiuti, indagato dal pool anticamorra e ucciso dopo l’inizio della collaborazione con gli inquirenti. Giulio Manfredi e Rita Bernardini: “il Presidente Berlusconi non può esimersi dal chiedere al sottosegretario Cosentino di dimettersi dalla sua carica, poiché quanto da lui affermato, pur non rivestendo valenza penale, getta un’ombra pesante sui suoi rapporti con Michele Orsi e, in generale, sul sistema di assunzioni nei Consorzi di bonifica. Per richiedere ai cittadini campani una rivoluzione civile, occorre che gli uomini delle istituzioni, tutti nessuno escluso, abbiano tutte le carte in regola. Altrimenti il pesce campano continuerà a puzzare dalla testa”.

6 giugno: a Vercelli, in occasione dell’inaugurazione dei Campionati Europei di arti marziali, viene esposta la bandiera olimpica cinese. Sit in del’Associazione Aglietta. Sono presenti anche Roswitha Flaibani, Giulio Manfredi e Nathalie Pisano, che dichiarano: “Manifesteremo anche per ricordare la strage di Piazza Tienanmen …  Ben 130 cittadini cinesi sono ancora detenuti, a distanza di 19 anni, per scontare la grave colpa di aver partecipato al primo e finora unico movimento pubblico per la democrazia in Cina. La liberazione di questi detenuti, in occasione delle Olimpiadi di Pechino, sarebbe un segno concreto che la faccia sorridente dei dirigenti cinesi non nasconde solamente il pugno di ferro della repressione, in Tibet, in Cina, in Turkestan, contro il Dalai Lama, contro i Falun Gong, contro la “Chiesa Cattolica del silenzio”, dovunque, contro chiunque rifiuti di essere un numero”.

6 giugno: Igor Boni e Bruno Mellano scrivono ai sindaci dei Comuni piemontesi, invitandoli ad aderire all'Associazione Comuni, Province, Regioni per il Tibet e ad esporre la bandiera tibetana

6 giugno: a Cuneo si tiene “Tibet: un popolo e una cultura da salvare. Una riflessione tra parole, musiche ed immagini” serata organizzata dall’Associazione Aglietta con la collaborazione di: Scuola di Pace di Boves, Centro di Formazione M.Santos - L.Milani, Associazione Quì e là. Partecipano: Franco Olivero (musiche) - Manuela Caula (letture) - Bruno Mellano (già deputato e presidente dell'Intergruppo Parlamentare per il Tibet) - Rosanna Degiovanni (Giunta di segreteria Associazione radicale Adelaide Aglietta)

7-8 giugno: tavoli di informazione sul Tibet a Torino e Novara

 8 giugno: il ministro Scajola annuncia il ritorno dell’Italia al nucleare. Igor Boni e Silvio Viale commentano: “le proposte del Governo italiano sono solo tanto fumo e niente arrosto. Se davvero tutto questo avesse inizio, si configurerebbe come una follia dal punto di vista finanziario e produrrebbe un danno economico al Paese di proporzioni enormi, con il risultato che magari proprio sul nucleare altri fra un decennio inizieranno a costruire con nuove tecnologie mentre noi saremo nuovamente a rincorrere. Invece di spot, sarebbe opportuno scrivere nero su bianco un piano energetico nazionale che indichi la strada peri prossimi 20-30 anni. Se la ricetta è semplicemente quella di Scajola, c’è puzza di bruciato!”.

9 giugno: a Genova una delegazione dell'Associazione "Adelaide Aglietta", guidata da Alessandro Rosasco, incontra l'assessore ai Servizi Civici del Comune di Genova, Paolo Veardo, in merito alla decisione presa dalla Giunta comunale di intitolare un tratto viario ad Enzo Tortora. Rosasco commenta con soddisfazione la conclusione di una vicenda che “si è trascinata per troppo tempo … L'accelerazione di queste settimane, determinata dalla Sindaco Marta Vincenzi e dalla sua Giunta, nell'anno del ventennale dalla morte, appare come un doveroso riconoscimento a Tortora dalla sua città del quale diamo atto con soddisfazione."

9 giugno: Silvio Viale replica alle dichiarazioni di Eugenia Roccella affermando che “sulla RU486 non vi alcun lato oscuro, a parte il tentativo di interferenze politiche su una vicenda che è soprattutto scientifica e sanitaria”.

9 giugno: Silvio Viale polemizza con Alessandra Graziottin: “Parlare di “boom” o di “pillola delle ragazzine” è sbagliato e fuorviante perché significa contribuire alla demonizzazione della contraccezione di emergenza. Non è vero che il 55% è consumato da under 20, come non è vero che è diventato il loro contraccettivo di scelta. Al massimo di emergenza, appunto. La contraccezione di emergenza ed una sua maggior diffusione non riducono l’uso di altri tipi di contraccettivi, ma ne aumentano la consapevolezza e l’uso. Penso che sia sbagliato che ginecologi di fama, come la Graziottin, contribuiscano a diffondere pregiudizi negativi verso la contraccezione di emergenza e lancino inesistenti allarmismi contro le più giovani.

11 giugno: in una lettera al direttore dell’edizione genovese del Giornale, a proposito dell’iniziativa radicale di intitolare una via ad Enzo Tortora, Alessandro Rosasco, lamenta una certa sufficienza nei  confronti dei radicali “come se ci fossimo accorti solo adesso del valore e della necessità del fatto che la città natale di Enzo dedichi una strada alla sua memoria e soprattutto alla sua storia”. Ripercorrendo le tappe di un’iniziativa decennale, Rosasco afferma” tutti noi radicali avremmo preferito che il sito fosse Piazzale Marassi, vista la presenza del principale carcere cittadino o Via Pastrengo dove era nato, ma siamo certi che più che lamentarsi per la scelta del posto bisognerà adesso adoperarsi affinché la vicenda di Enzo Tortora non resti una lapide sotto cui si passa con indifferenza ma divenga spunto per quelle battaglie per la Giustizia giusta che Tortora, morendo precocemente, ci ha lasciato

13 giugno: l’Associazione Aglietta partecipa al Biella Pride 2008 e al sit in davanti alla Prefettura, indetto dopo che il Prefetto di Biella aveva negato la piazza richiesta dagli organizzatori per non infastidire la cittadinanza. Giulio Manfredi e Nathalie Pisano, presenti all’evento, dopo avere stigmatizzato l’operato del prefetto, spiegano i motivi della presenza radicale con le bandiere tibetane: “Da sempre, i radicali rivendicano ‘Autonomia per il Tibet, Democrazia per la Cina’; le due istanze devono andare di pari passo. E ‘democrazia per la Cina’ significa anche tutela dell’identità sessuale di ciascun cinese e di ciascuna cinese.
Per fortuna, non siamo più ai tempi di Mao, quando la differenza sessuale era repressa, negata, bandita: solo nel 2001 l’omosessualità in Cina non è stata più considerata e trattata come malattia mentale.
Ora, semplicemente, il tema è tabù. Sui motori di ricerca si trovano pochissime informazioni al riguardo. Questo comporta concretamente abusi e violenze, specialmente nella sterminata provincia cinese; questo comporta concretamente la mancanza di una seria politica di prevenzione delle malattie sessuali, AIDS compreso.”

14 giugno: Silvio Viale replica alle dichiarazioni fatte da  Eugenia Roccella durante la 'Prima Conferenza nazionale della professione medica', affermando che “quando Eugenia Roccella parla di emergenza minori e di emergenza immigrate, entrambe inesistenti, cerca solo pretesti per limitare la possibilità di scelta delle donne e per imporre interpretazioni illiberali sulla 194. Cosi pure sui limiti per l’aborto terapeutico, per il quale non ha il coraggio di proporre un’anticipazione della diagnosi prenatale e della ecografia morfologica. Dopo trent’anni, la prima questione da risolvere è quella di garantire un numero adeguato di medici non obiettori, concentrando le IVG negli ospedali di primo e secondo livello, per favorire il confronto, la professionalità e la qualità come in tutti i settori della medicina, non essendo più accettabile che le IVG siano relegate al volontariato individuale di qualche medico”.

 

15 giugno: a meno di due mesi dall’inizio delle Olimpiadi dei diritti negati, aspettando il passaggio della fiaccola olimpica da Lhasa, per l’Associazione Aglietta è Tibet Day, con tavoli a Torino, Cuneo, Novara, Alessandria, Vercelli. Igor Boni: “chiediamo a Silvio Berlusconi di annunciare immediatamente la non partecipazione alla cerimonia di apertura dei giochi, per tentare in extremis di guadagnare uno spazio di dialogo concreto tra il Governo cinese e i rappresentanti tibetani. Il conto alla rovescia che ci separa dalla fatidica data dell’8 agosto 2008 sta per terminare; stanno per terminare, scandite dallo stesso cronometro, le speranze dei tibetani e dei democratici di tutto il mondo. Facciamo sventolare la bandiera tibetana che oggi in fondo rappresenta la bandiera della libertà di tutti i popoli oppressi, facciamolo adesso”.

15 giugno: Bruno Mellano partecipa a Roma alla manifestazione indetta dalla Comunità Tibetana in Italia in vista del passaggio della fiaccola olimpica da Lhasa

 

17 giugno: nel 25° anniversario del clamoroso arresto di Enzo Tortora, Bruno Mellano torna a chiedere che il Comune di Torino porti a conclusione il lungo iter per l’intitolazione di una strada ad Enzo Tortora e ricorda: “nei giorni scorsi, con Igor Boni segretario dell’Associazione Aglietta, abbiamo scritto al Sindaco Chiamparino, all’Assessore Borgogno ed al Presidente Castronovo, ricordando come il tratto di strada Pianezza che si distacca dalla rettifilo principale per portare al numero civico 300 - il carcere Lo Russo – Cutugno – è e rimane la nostra proposta alla Commissione competente per un ricordo toponomastico significativo e di forte valore. A futura memoria”.

18 giugno: durante una conferenza stampa dell’Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet, Bruno Mellano annuncia che, venerdì 20 giugno, dopo l’Assemblea romana, i membri dell’Associazione si sposteranno davanti all’ambasciata cinese per un presidio

18 giugno: Rosanna Degiovanni partecipa a Centallo al dibattito che si svolge a margine della proiezione del documentario di Tom Peosay, “Tibet, il grido di un popolo”.

20 giugno: Bruno Mellano, Giulio Manfredi, e Alessandro Frezzato annunciano la mobilitazione dell’Associazione Aglietta, che vedrà tavoli a Torino, Novara, Vercelli e Biella in concomitanza con il passaggio della fiaccola olimpica a Lhasa e chiedono al Governo italiano di non partecipare alla cerimonia inaugurale dei giochi olimpici.

21 giugno: la fiaccola olimpica transita per poche ore in una Lhasa blindata e deserta. Mellano e Manfredi commentano: “Assistiamo alla riproposizione da parte del regime cinese della politica del bastone e della carota: prima la repressione di ogni dissenso e poi, ieri, attendendo la fiaccola, la liberazione di oltre un migliaio di tibetani reclusi dopo la rivolta di marzo. Due mesi fa, prima gli attacchi feroci al Dalai Lama, accusato di fomentare i disordini, poi la decisione di Pechino di sedersi per l’ennesima volta al tavolo delle trattative con i rappresentanti del governo tibetano in esilio, per poi, quando l’attenzione dei media internazionali è calata, rimandare nuovi incontri a data da destinarsi, cioè a mai. Quello che ci colpisce non è la doccia scozzese attuata da Pechino; è la totale mancanza di informazione sui media occidentali. Oggi, con quello che accade a Lhasa e dintorni, l’unica nota tibetana su giornali e TV è lo spot della Lancia Delta … di cui la FIAT si è scusata ieri pubblicamente con i cinesi!

23 giugno: annunciando un tavolo di informazione sul Tibet durante la festa patronale di Torino, Manfredi e Mellano ricordano che una bandiera per il Tibet è una bandiera per la libertà religiosa, ovunque nel mondo e invitano i cittadini a sottoscrivere l’appello predisposto dall’Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet che chiede al Governo italiano di on partecipare alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Pechino.

25 giugno: Silvio Viale replica a Scienza e Vita, che chiede una pausa di riflessione sull’RU486 che “E’ da venti anni che siamo in pausa rispetto alla Francia, da 10 anni rispetto agli altri paesi europei che l’hanno introdotta nel 1999”, esprime apprezzamento per le parole del Ministro Sacconi sulla legge 194 ed esprime solidarietà piena a Mirella Parachini ricordando che “il primo dovere di ogni medico è quello di informare completamente i propri pazienti, con l’obiettivo prioritario di tutelare la loro salute in scienza e coscienza. Per la legge 194, per la legge 40, per la sterilizzazione volontaria, per le terapie sperimentali non autorizzate in Italia, per i trattamenti di fine vita e altro ancora, questo significa anche informare loro delle diverse possibilità legali disponibili in altri paesi, essendo difficile ritenere che cittadini europei non possano avere gli stessi diritti degli altri cittadini europei”

27 giugno: Domenico Massano commenta con preoccupazione il blitz delle forze dell’ordine a Tossic Park: “E’ preoccupante constatare come l’unico intervento previsto da forze dell’ordine per rispondere alla difficile situazione di Parco Stura sia quello del Blitz estemporaneo, spettacolare e spettacolarizzato.

28 giugno: a Fossano conferenza stampa di Rosanna Degiovanni e Sangpo Tenzin (segretario della Comunità Tibetana in Italia)

28 giugno: Rosanna Degiovanni e Sangpo Tenzin intervengono a Caraglio (Cn) alla presentazione del progetto “Occitania e Tibet en convivencia: l’arte di vivere insieme in armonia”

 

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