logoflickri sets fotografici a cura di Mariano Ferrentino:

06/07: buon compleanno Dalai Lama

02/07: Iran libero,laico e democratico

13/07: L'Associazione Aglietta consegna, insieme a Mina Welby e Beppino Englaro, le 2.733 firme raccolte sulla delibera per l'istituzione del registro comunle dei testamenti biologici.Il deposito delle firme e la conferenza stampa

13/07 Sergio Chiamparino riceve Mina Welby, Beppino Englaro

e una delegazione dell'Associazione Aglietta

13/07 Il dibattito con Mina Welby

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Torino, 4 agosto 2009
Conferenza stampa sull'introduzione dell'RU486 in Italia. Da sinistra: Alessandro Frezzato, Silvio Viale, Giulio Manfredi, Bruno Mellano

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Vercelli, 31 luglio 2009
L'Associazione Aglietta denuncia l'inquinamento da Contest delle risaie italiane. Da sinistra: Bruno Mellano, Roswitha Flaibani, Giulio Manfredi

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Torino, 31 luglio 2009
L'Associazione Aglietta denuncia l'inquinamento da Contest delle risaie italiane
In questa foto: enrico moriconi, Bruno Mellano, Alberto Ventrini, riccardo fortina

TESSERAMINA
Torino, 13 luglio 2009
La consegna della Tessera a Mina Welby, iscritta Aglietta 2009.
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Iniziative luglio 2009

1 luglio: Antonio Saitta riceve una delegazione radicale composta da Giulio MaNfredi e Silvio Viale. Al presidente della Provincia di Torino viene consegnato un appello (sottoscritto fra gli altri da Magda Negri e Gianpaolo Zancan) in cui si chiede il coinvolgimento del radicale Igor Boni nella squadra di governo

1 luglio: ad Asti  con l’operazione  “Notti tranquille” scattano i controlli nelle zone dove operano le prostitute. Grizzanti: “Il problema della prostituzione si può risolvere solo con una regolarizzazione e legalizzazione del fenomeno stesso, tutte le altre politiche di repressione sono inutili e inefficienti.”
3 luglio: dopo lo scandalo Asl in Puglia, il Governatore Vendola azzera la Giunta regionale. Mellano e Manfredi ne prendono atto, ma rilevano che il vero problema sono i criteri di nomina dei dirigenti Asl e ricordano la proposta di legge radicale che scardina i meccanismi di nomina partitica
3 luglio: il DDL del Governo istituisce le ronde e introduce il reato di immigrazione clandestina. Viale: “il vero obiettivo non è quello di reprimere la criminalità, ma di terrorizzare chi non è in regola per continuare a mantenerlo in una condizione di inferiorità e di pressione. Con questa legge aumenteranno i ricatti verso gli stranieri e, soprattutto, verso le donne straniere. Aumenteranno i ricatti sessuali e saranno proprio le donne ad essere le più colpite, anche per le loro necessità legate alla contraccezione, alla gravidanza, agli aborti e ai parti.”
5 luglio: la collina “bene “ di Torino in subbuglio all’annuncio del trasferimento pro tempore di 200 rifugiati politici del Darfur nella caserma di via Asti. Boni e Massano: “Il rifiuto aprioristico del trasferimento temporaneo di un gruppo di profughi nella caserma di via Asti, che ha portato all’immediata costituzione di un comitato per la “difesa” dei residenti, è segnale di una cultura ricca di pregiudizi ed intolleranza nei confronti dello straniero che favorisce demagogiche generalizzazioni e facili strumentalizzazioni politiche.
Questi, però, sono anche i frutti delle miopi politiche comunali, che sempre più spesso calano le decisioni dall’alto e si dimostrano incapaci di farsi carico organicamente del fenomeno dell’immigrazione e di preparare responsabilmente interventi come quello che vede protagonisti i profughi del Darfur in questi giorni”.
6 luglio: l’Associazione Aglietta partecipa alla manifestazione indetta dall’Associazione Comuni province Regioni per il Tibet in occasione del compleanno del Dalai Lama. E’ presente anche Bruno Mellano, presidente di Radicali Italiani
7 luglio: Antonio Saitta presenta la nuova Giunta della Provincia di Torino. Igor Boni commenta così: “La nuova Giunta di Antonio Saitta nasce tra luci ed ombre. Le luci derivano dal serio tentativo fatto dal Presidente di guadagnare un’autonomia maggiore rispetto ai partiti, come evidenziato dalla scelta di alcuni componenti della squadra di Governo. Le ombre sono invece attribuibili ad un metodo di spartizione degli assessorati tra i partiti e all’interno delle correnti del PD che, a parte l’eccezione dei Radicali, sta nel solco sessantennale della tradizione politica italiana … resta da sottolineare che l’attuale governo della Provincia, come quello del Comune, scontano purtroppo l’assenza di esponenti radicali, che avrebbero potuto - e potrebbero - dare una svolta (radicale) sulla trasparenza, sulla gestione della cosa pubblica, sull’avvicinamento dei cittadini alle Istituzioni, sulla pianificazione del territorio e l’uso sostenibile delle risorse, su un approccio alla politica laico, contro i corporativismi e le convenienze del momento. Auguri comunque a Saitta e alla nuova Giunta, sperando che gli impegni sull’anagrafe pubblica degli eletti e sulla trasparenza della Provincia siano resi concreti nelle prossime settimane”.
10 luglio: al G8 si giunge ad uno storico accordo sul clima. Boni e Viale: “un passo avanti nelle intenzioni, ma per ora di tempi, scadenze e risorse da investire non si è detto nulla”
13 luglio: l’Associazione Aglietta, insieme a Mina Welby e Beppino Englaro, deposita le 2733 firme raccolte sulla delibera che chiede l’istituzione di un registro comunale dei testamenti biologici. Nel pomeriggio Welby  e d Englaro vengono ricevuti dal sindaco Chiamparino.
15 luglio: a Torino 16 morti in due mesi e mezzo per un nuovo tipo di eroina di strada. Manfredi e Massano criticano l’immobilismo dell’amministrazione cittadina e tornano a chiedere l’istituzione di una narcosala.
16 luglio: eroina killer: Manfredi e Massano denunciano il gioco dello scaricabarile in atto tra comune e regione
17 luglio: dopo avere constatato le gravi carenze igienico sanitarie dell’edifico che ospita i profughi del Darfur, Boni e Massano dichiarano:  “Chiediamo che nelle imminenti visite di controllo i tecnici dell'ASL non si limitino a censire le situazioni sanitarie dei profughi per valutarne la compatibilità con il trasferimento in via Asti (che ci auguriamo avvenga il prima possibile), ma che venga immediatamente effettuata una segnalazione ai servizi competenti ed una tempestiva presa in carico sanitaria delle persone (in particolare se minori) per cui sarebbe necessaria ed opportuna.”
17 luglio: Manfredi e Mellano denunciano il facile sensazionalismo del TG2 in merito agli incidenti stradali causati da alcole  droghe e ribadiscono il sì a maggiori controlli sulle strade, senza caedere nel neoproibizioniso milanese sull’alcol introdotto da Letizia Moratti
18 luglio: L’Associazione radicale Adelaide Aglietta, dopo il sopralluogo effettuato nei locali dell’ex-clinica San Paolo e in vista del trasferimento dei rifugiati politici somali nella Caserma di Via Asti, lancia una lettera-appello rivolta al Sindaco e agli Assessori competenti per chiedere una svolta nella gestione dell’accoglienza. Per non vedere in futuro situazioni di degrado disumano come le attuali. Vengono raccolte firme durante la festa di San Salvario.

 

22 luglio: l’Associazione Aglietta prtecipa al presidio indetto Milano dall’Associaizone Annaviva in memoria della giornalista russa Natalia Estemirova, assassinata in Cecenia. Manfredi e Pisano ricordno la catena di omiscid che fa sì che i ceceni siano sempre più soli e stigmatizzano i rapporti Berlusconi-Putin.
22 luglio: Manfredi e Pisano esprimono apprezzamento per le parole di Umbaerto Veronesi sul proibizionismo alcolico introdotto da Letizia Moratti a aMIlano: “Prima delle dichiarazioni di Veronesi, era molto facile per lei presentarsi come la mamma premurosa che protegge i giovani milanesi dal demone dell’alcool, mentre i suoi detrattori erano i soliti nichilisti radicali, debosciati e irresponsabili. Veronesi, con semplicità mista ad autorevolezza, ricorda che il proibizionismo, su qualsiasi sostanza, ha sempre avuto effetti controproducenti, specie se colpisce i più giovani, che si sentono ancora più emarginati e respinti. E giustamente l’oncologo ricorda come sia, invece, necessaria e urgente, rispetto all’alcool, un’azione capillare d’informazione, la stessa che è stata fatta, con risultati altamente positivi e tangibili, rispetto al fumo”.
22 luglio: Manfredi e Boni considerano un pagina nera per il consiglio regionale quella che ha poretato  vincere l’ostruzionismo di 4 consiglieri di minoranza scrivendo di fatto la nuova legge elettorale sotto la loro dettatura. Tra i 4 consiglieri anche Michele Giovine: già oggetto di denunce radicali per avere raccolto in mniera non corretta circa l’86% delle firme a corredo della presentazione della lista alle lezioni, Giovine rifiutò di paagre l multa, andò a processo e, grazie ai tempi della giustizia italiana, il reto cdde in prescrizione.
23 luglio: in una articolata lettera Igor Boni e Luigi Brossa rispondono ad Antonio Saitta che si interrogava –fra l’altro- sulla “subalternità culturale del PD ai modelli di stampo radicale ed individualista” ponendo il problema di una “elaborazione raffinata che, anche partendo da posizioni distanti, porti ad una sintesi efficace su tutti i temi, a partire da quelli che si ama definire ‘eticamente sensibili’.
24 luglio: Giulio Manfredi e Caterina Simiand annunciano l’adesione dell’Associazione Aglietta alla giornata di solidarietà con  il popolo iraniano e alla  mobilitazione per il rispetto dei diritti umani da parte del governo di Ahmadinejad, indetta per il 25 luglio, giornata del discorso di insediamento del leader iraniano.
25 luglio: Antonio Costa (direttore generale Unodc, agenzia Onu sulla droga e sul crimine organizzato) snocciola dati che certificherebbero l’aumento delle confische di cocaina e un rallentamento delle coltivazioni. Manfredi e Mellano contestano questi dati anche a partire dalla relazione sulla tossicodipendenze del Governo.
29 luglio: in una conferenza stampa Igor Boni, Domenico Massano  e Diego Castagno illustrano le proposte radicali sullo scottante tema dei rifugiati politici a Torino.
29 luglio: a Torino iniziano le riprese de “Il Sorteggio”, fiction Rai sul processo del 1976 al nucleo storico delle Brigate Rosse. Salvatore Grizzanti, constata l’assenza della figura di Adelaide Aglietta dalla sceneggiatura, consiglia al concittadino Giorgio Faletti (tra i protagonisti e coautore della sceneggiatura) di leggere con attenzione la pagine del “Diario di una Giurata popolare di Adelaide Aglietta, che in quel processo fu giurata popolare e figura cardine.
29 luglio: ad Asti manifestazione contro l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Grizzanti e Pisano: “La sinistra non si rinchiuda in manifestazioni di opposizione ideologica! L'equiparazione dell'età pensionabile a 65 anni (per il momento solo nella P.A) non è solo una ‘scelta in nome delle pari opportunità’, come dicono gli organizzatori, ma, che ci piaccia o no, è anche un obbligo europeo da rispettare: c'è una sentenza della Corte di Giustizia Europea che obbliga l'Italia ad allinearsi agli altri paesi pena una multa plurimilionaria.” Grizzanti e pisano ricordano anche l’ordine del giorno Bonino-Ichino che vincola i risparmi provenienti da tale misura, a un welfare per le donne che si trovano dentro e fuori il mercato del lavoro.
30 luglio: l’AIFA dà il via libera alla commercializzazione in Italia della pillola abortiva RU486. Boni e Mellano: “Si tratta della più grande affermazione in tema di diritti civili, in Italia, dal 1993, quando un referendum radicale permise l’abolizione delle pene detentive per i consumatori di droghe.
E’ una vittoria radicale; radicali erano i consiglieri regionali Carmelo Palma e Bruno Mellano che, nel lontano novembre 2000, interrogarono l’allora assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Antonio D’Ambrosio (AN), chiedendo “se esista una qualche direttiva regionale o nazionale che impedisce il ricorso generalizzato all'aborto farmacologico” (D’Ambrosio rispose negativamente); radicale è Silvio Viale, il ginecologo dell’Ospedale S. Anna di Torino che il 29 gennaio 2001 richiese al suo Ospedale la possibilità di attuare aborti con la RU486 e che nel settembre 2005, primo in Italia, iniziò a somministrare la pillola abortiva alle donne; l’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, fin dalla sua costituzione, ha supportato il Dr. Viale nella sua iniziativa, che, ricordiamolo, ha dovuto fronteggiare gli attacchi di due ministri della Sanità del centro-destra, prima Girolamo Sirchia e poi Francesco Storace”. Silvio Viale parla di vittoria per le donne italiane e di necessità di non lasciare cadere la lotta.
31 luglio: a Torino e Vercelli si tengono conferenze stampa per illustrare il gravissimo caso di  inquinamento arrecato alle risaie italiane dall’utilizzo del prodotto fitosanitario “Contest” (usato per combattere il punteruolo del riso, un insetto che da qualche anno colpisce le coltivazioni italiane). Partecipano oltre ai consiglieri regionali Moriconi e Bossuto e a Riccardo Fortina del WWF, Bruno Mellano, Alberto Ventrini (estensore degli esposti alle Procure della Repubblica di Roma, Vercelli, Novara e Pavia) e Roswitha Flaibani.

 

 

 

 

 

 

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