Pavullo nel Frignano (MO), 31 maggio 2008
Bruno Mellano, Silvja Manzi, Carla Caraccio (Non c'è Pace senza Giustizia) e Sangpo Tenzin (Segretario Comunità tibetana in Italia) incontrano gli alunni delle scuole medie di Pavullo e Serramazzoni per una conferenza su diritti umani e giustizia internazionale.

Cremona, 30 maggio 2008
cerimonia per l'esposizione della bandiera tibetana al Comune di Cremona con Bruno Mellano, Sangpo Tenzin (segretario Comunità tibetana in Italia), Giuseppe Torchio (Presidente Provincia di Cremona), Gian Carlo Corada (Sindaco di Cremona)

Serramazzoni (MO), 30 maggio 2008
convegno "dal Tibet al sud-est asiatico: Birmania, Laos, Vietnam. La lotta nonviolenta per il rispetto dei diritti umani" con Bruno Mellano, Silvja Manzi, Bernardetta Graziani (Consigliere comunale Pavullo nel Frignano), Sangpo Tenzin (Segretario Comunità tibetana in Italia), Carla Caraccio (Non c'è Pace senza Giustizia)

Torino, 30 maggio 2008
Conferenza Stampa di Rita Bernardini
e Bruno Mellano all' uscita da visita ispettiva al CPT di Torino
(Foto di Mariano Ferrentino)

Novara, 27 maggio 2008
tavolo nel trentennale della legge 194. Andrea Pessarelli (nella foto con Dominique Velati, Nathalie Pisano e Michele Savino) prescrive ricette per la pillola del giorno dopo.

Torino, 24 maggio 2008
tavolo dell'Associazione Aglietta e dell'Associazione Coscioni nel trentennale della legge 194. Silvio Viale (nella foto con Paoloa Cirio) prescrive ricette per la pillola del girno dopo.

Torino, 23 maggio 2008
Emma Bonino partecipa alla inaugurazione della nuova sede dell' Associazione radicale Adelaide Aglietta, in via Botero 11.
(Foto di Mariano Ferrentino)

Torino, 23 maggio 2008:
Emma Bonino partecipa al dibattito Prospettive di una sinistra liberale con Nicoletta Casiraghi Beppe Garesio Pietro Garibaldi e Enrico Morando
(Foto di Mariano Ferrentino)

Cuneo 17 maggio 2008:
Jetsun Pema accolta da una folla di cuneesi in Sala Giolitti della Provincia per il dibattito: "Tibet: se non ora, quando?" organizzato dall'Associazione Aglietta con la presenza di Raffaele Costa, presidente della Provincia, Giancarlo Boselli, vice-sindaco di Cuneo, Tempa Tsering rappresentante del Dalai lama a Dheli e Ministro del Governo tibetano in esilio.

Torino 16 maggio 2008:
Jetsun Pema Sorella del Dalai Lama e Tempa Tsering Rappresentante del Governo Tibetano in esilio al dibattito Pechino 2008: Olimpiadi e diritti umani
(Foto di Mariano Ferrentino)

Torino 15 maggio 2008:
Jetsun Pema Sorella del Dalai Lama accompagnata da Bruno Mellano viene ricevuta nella Sala Rossa dal vice presidente del Consiglio Comunale di Torino
(Foto di Mariano Ferrentino)

Novara, 15 maggio 2008
dibattito dal titolo 'Russia democratica, Cecenia libera'

Torino 14 maggio 2008:
Jetsun Pema sorella del Dalai Lama assiste ad un concerto di musica medievale all' Arsenale della Pace.
(Foto di Mariano Ferrentino)

Novara, 10 maggio 2008
Mina Welby e Michele Savino tengono una conferenza stampa di presentazione del progetto 'Novara, città di disabili'

10 maggio 2008
Emma Bonino e Bruno Mellano allo stand di Israele all'interno della Fiera del Libro di Torino, nel 60° anniversario della costituzione dello Stato di Israele.

Chianciano, 2 maggio 2008
l'Associazione radicale Adelaide Aglietta distribuisce bandiere tibetane

Torino, 1° maggio 2008
il tavolo dell'Associazione Aglietta alla manifestazione del Primo maggio
 
 

Iniziative 2008 - maggio

1° maggio: Silvio Viale esprime sconcerto dopo avere visto sfilare Oliviero Diliberto e la delegazione di Comunisti Italiani alla manifestazione del 1° maggio tra le bandiere cinesi.

3 maggio: i giornali italiani parlano di boom di vendita della pillola del giorno dopo. Secondo Silvio Viale tuttavia l’Italia, resta indietro rispetto agli altri paesi –come per la diffusione dei profilattici- e reitera la richiesta di abolizione della ricetta.

6 maggio: alla vigilia dell’apertura della Fiera del libro che avrà Israele come paese ospite, Igor Boni e Silvio Viale ripropongono l’ingresso di Israele nell’Unione Europea: “oltre a ridurre la solitudine e garantire una maggiore protezione dello Stato di Israele, sarebbe il primo passo per favorire una svolta democratica che consenta anche ai Palestinesi di potere aspirare a far parte della famiglia europea. L’allargamento dell’Europa verso il mediterraneo, a cominciare dalla Turchia, è l’unico modo per eliminare il prevedibile facile pretesto di una ‘guerra di religione che è di tutta evidenza e sempre di più, appunto, solo un pretesto”

8 maggio: la bandiera del Tibet alla Fiera del Libro di Torino negli stand della casa editrice torinese Verdelibri e della libreria antiquaria genovese Borgolungo Giulio Manfredi e Bruno Mellano ringraziano gli espositori “per aver concesso gratuitamente un po’ del loro prezioso spazio ad una bandiera che è ben più di un drappo colorato; è la testimonianza tangibile di una cultura millenaria che ogni giorno di più deperisce a causa della scientifica pulizia etnica operata dal regime di Pechino”.

9 maggio: durante una conferenza stampa, Igor Boni, Bruno Mellano, Silvio Viale e Alessandro Frezzato ripropongono l’iniziativa del Partito Radicale Transnazionale, nata da un’intuizione di Marco Pannella, per l’entrata dello Stato di Israele nell’Unione Europea.
10 maggio: bruno Mellano accompagna Emma Bonino durante la visita alla Fiera del Libro

9 maggio: a gestire le politiche sulle tossicodipendenze rispunta Carlo Giovanardi. “a volte ritornano” commenta Giulio Manfredi, che prosegue “il vero problema è che in loro assenza non è cambiato nulla … il vero problema non è Carlo Giovanardi, che è solamente una delle espressioni più pittoresche di un regime proibizionista che accomuna il 95% della classe politica italiana, poiché le riserve mentali, non accompagnate da atti conseguenti, in politica come nelle aule dei tribunali, non hanno alcuna rilevanza.”.

11 maggio: Silvio Viale interviene a commento della lettera di “Sandra” che, scrivendo al Presidente Napolitano, annuncia di avere deciso di abortire per motivi economici, per “contrastare la faciloneria con cui si ritiene che in Italia non si facciano figli per motivi economici. Non era così veni anni fa quando gli aborti erano il doppio. Non è così oggi che sono dimezzati. Tant'è che sono gli immigrati che fanno più figli. Insistere sulle motivazioni economiche, sicuramente presenti in una piccola parte dei casi, ma non determinanti da sole, significa volere tentare di colpevolizzare e di condizionare le donne nelle proprie scelte riproduttive”.

11 maggio: Silvio Viale elogia Napolitano e critiche le dichiarazioni retoriche del ministro ombra PD Vittoria Franco in merito alla lettera di Sandra: “da radicale, da medico abortista concordo con il Presidente Napolitano, che, prendendo pretesto la lettera di Sandra, sollecita il Parlamento a migliorare ‘le politiche rivolte alla famiglia, con misure volte ad elevare il tasso di occupazione femminile, a conciliare la vita familiare e la vita lavorativa, a sviluppare azioni di assistenza sul territorio, a favorire una complessiva crescita del sistema nazionale dei servizi socio-educativi per l´infanzia, per dare risposte concrete ai bisogni e alle speranze che interrogano la nostra coscienza e la nostra responsabilità’.  La scelta, poi, di abortire o meno riguarda ognuno di noi e la propria specifica condizione. Proprio come ha fatto Sandra in questo caso.”

12 maggio: nell’ambito dei Lunedì dell’Aglietta viene presentato il libro di Danilo di Gangi “Fra barbari e dei. La vera politica cinese in Tibet”

12 maggio: Silvio Viale ribalta la tesi di Benedetto XVI sulla legalizzazione dell’aborto espressa di fronte all’assemblea del Movimento per la Vita: “la legge sull’aborto ha permesso di risolvere milioni di problemi e da quando in Italia è stato legalizzato l'aborto ne è derivato un maggior rispetto per la persona umana, in particolare per la donna, valore che è meno rappresentato nei paesi ove l’aborto è vietato e le donne sono costrette a farlo clandestinamente”.

13 maggio: Silvio Viale fa notare come “l’argomento della riduzione degli aborti sia debole e non possa essere l’unico, per due motivi. Il primo perché  l’aborto è inevitabilmente connesso alla società. Il secondo perché, rispetto a trenta anni fa l’aborto è calato ovunque, anche dove è vietato, per merito dei cambiamenti sociali, e da un decennio nei paesi occidentali la tendenza è verso un plateau.”
14 maggio: letti i tre punti con cui la neoministra Mara Carfagna vuole contrastare il ricorso all’aborto Silvio Viale dichiara: “mi chiedo quanti figli abbia Mara Carfagna e quanti voglia averne. Di certo ha le idee confuse e confonde le mele con le pere. Sono perfettamente d’accordo con le sue proposte su sgravi fiscali, quoziente familiare, tutela delle lavoratrici, assistenza domiciliare per anziani, asili nido a tappeto e aiuti fiscali alle famiglie numerose, ma tutto ciò cosa centra con l’aborto?”

15 maggio: il Tribunale di Torino sancisce la prescrizione del reato relativo alle irregolarità con cui erano state raccolte le firme, alle elezioni regionali del 2005, per le liste che avevano eletto Michele Giovine. “Chi l’ha detto che il delitto non paga? Le liste di Giovine contenevano, dagli accertamenti fatti dagli inquirenti e riportati sui giornali, l’80% di firme false. Nonostante questo, Giovine è consigliere regionale da tre anni, lo sarà ancora per i prossimi due; minacciando e praticando ostruzionismi, è riuscito a fare il gruppo consiliare con se stesso e, come estrema beffa, è riuscito a farsi mandare dal presidente Gariglio a rappresentare la Regione Piemonte alla “festa della legalità, contro le mafie” di Don Ciotti, il 20 e 21 marzo 2007 … naturalmente a spese dei contribuenti!Infine, rifiutandosi di pagare i 2000 euro di oblazione e andando a processo, Giovine non ha sborsato un euro.

16 maggio: durante  l’incontro “Pechino 2008: Olimpiadi e Diritti Umani”, organizzato dall’Associazione Comuni, Province, Regioni per il Tibet, che ha sede dal 2003 presso il Consiglio Regionale del Piemonte, Bruno Mellano rilancia l’idea di una manifestazione davanti all’ambasciata cinese in occasione del passaggio della fiaccola olimpica e invita Giampiero Leo a fare pressioni sul ministro Frattini.

17 maggio: l’Associazione Aglietta organizza a Cuneo il dibattito “Tibet. Se non ora quando?”. Partecipano Jetsun Pema, sorella del Dalai Lama e già responsabile del Tibetan Children’s Villages, Tempa Tsering (rappresentante del Governo Tibetano in Esilio), Raffaele Costa, Bruno Mellano e Rosanna Degiovanni.

18 maggio: rilevato che sono scaduti i termini per attuare l’ordinanza del CdM sulla raccolta differenziata dei rifiuti campani, Giulio Manfredi e Igor Boni domandano: “Da quanto è emerso, almeno un centinaio di comuni campani sono inadempienti, Napoli in testa; De Gennaro ha nominato i commissari ad acta, a partire dal capoluogo, che produce un terzo dei rifiuti di tutta la regione? La campagna elettorale, il cambio di governo giustificano il congelamento, il non rispetto dei termini di legge?”. A proposito di possibili dimissioni del sindaco di Napoli commentano: “la Jervolino è già dimessa di fatto, non governa da tempo la realtà napoletana; attendersi che ne prenda atto e si regoli di conseguenza è pretendere troppo da una signora democristiana della prima repubblica che si trova ormai a vivere in un gioco più grande di lei.”

19 maggio: Silvio Viale rende omaggio a Harvey Karman, il medico che con  l’invenzione della cannula flessibile “rese l’aborto più sicuro, più facile, meno costoso e meno doloroso. Oggi la RU486 è il nuovo Karman

21 maggio: alla vigilia del trentennale della legge 194, Silvio Viale replica a Carlo Casini e Mantovano: “Sappiano, tutti costoro, che il fronte “pro choice” non teme lo scontro sulla 194. Sappiano che il paese non è con loro, perché non vuole rinunciare ad una opportunità, ad una soluzione di riserva, a volte sofferta a volte necessaria, che non impone niente a nessuno. Lo sappiano anche i timidi difensori della 194, quelli del “non si tocca”, quelli che sono responsabili, come gli altri, della non applicazione integrale della legge e di aver lasciato che l’obiezione ne minasse le fondamenta. La vera prevenzione dell’aborto è la contraccezione e per questo che domani prescriverò la pillola del giorno dopo, un contraccettivo di emergenza, non un abortivo, a tutte le donne che verranno al Pronto Soccorso del S.Anna durante il mio turno di servizio, per ribadire la necessità di abolire la ricetta.”

22 maggio: annunciando la presenza di Emma Bonino all’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione Aglietta, Igor Boni e Claudia Pagliano ricordano “il lavoro di decine di militanti che si sono improvvisati imbianchini, stuccatori ed elettricisti” e ribadiscono che la sede “verrà mantenuta grazie al più rigoroso e trasparente autofinanziamento, come da tradizione radicale. In tempi di in cui va di gran moda gridare alla casta e alle sue nefandezze non appena  si parla di politica, vale la pena ricordare il lavoro e la  militanza,  assolutamente volontari e non rimborsati, di quanti, anche in questo modo, danno forza e corpo alle proprie idee”.

22 maggio: Igor Boni e Silvio Viale contestano il ritorno al nucleare annunciato dal ministro Scajola, irrealistico per costi e problemi di smaltimento delle scorie e ricordano i provvedimenti di cui la politica energetica italiana avrebbe bisogno: “risparmio energetico innanzitutto (l’Europa ci chiede una diminuzione dei consumi del 20% entro il 2020) e aumento dell’utilizzo delle energie rinnovabili. Ma certo anche altro: aumento dell’utilizzo del carbone come fonte di produzione energetica (ci sono tecnologie che riducono al minimo i rischi e gli inquinamenti e una disponibilità di materia prima per circa 150-200 anni) e costruzione di 4-5 rigassificatori per affrancarci in parte dalla dipendenza dai gasdotti. Sono tutte soluzioni ponte che devono essere accompagnate da grandi investimenti nella ricerca (anche nucleare) e dallo sfruttamento delle conoscenze già acquisite: l’energia che si può produrre dai venti di alta quota (il cosiddetto eolico troposferico) è una opportunità da verificare e sfruttare”.

24 maggio: a Torino, nel trentennale della legge 194, tavolo dell’Associazione Aglietta e dell’Associazione Coscioni, durante il quale Silvio Viale prescrive la pillola del giorno dopo, dopo che numerosi servizi giornalistici hanno testimoniato quanto sia  come sia difficile per le donne procurarsi tale farmaco presso i pronti soccorso degli ospedali. Viale e Boni: “Il trentennale della legge 194 è passato nell’indifferenza quasi generale; fanno più notizia gli attacchi quotidiani (oggi è stata la volta del segretario di Stato, Tarcisio Bertone) delle gerarchie cattoliche al diritto di scelta delle donne italiane … Essere in strada, fornire informazioni e una ricetta alle donne torinesi, è stato anche un bel modo di ricordare una signora torinese, una radicale, che tanto si è battuta per la legalizzazione dell’aborto e per la diffusione dell’educazione sessuale: Adelaide Aglietta, che ci ha lasciato 8 anni fa, il 20 maggio 2000".

25 maggio. Dopo la morte di un marocchino nel CPT di Torino, Bruno Mellano e Donatella Poretti annunciano un’interrogazione parlamentare e una visita ispettiva al cpt

27 maggio: a Novara, nel trentennale della legge 194, tavolo dell’Associazione Aglietta e dell’Associazione Coscioni, durante il quale Andrea Pessarelli prescrive la pillola del giorno dopo.

28 maggio: ennesima modifica del codice della strada. Giulio Manfredi commenta positivamente l’eliminazione della possibilità per il guidatore ubriaco di evitare il carcere rifiutando di sottoporsi agli accertamenti, ma nota: “Il decreto legge ha introdotto, però, una grave disparità di trattamento fra alterazione psico-fisica da alcool e alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti: mentre rispetto alla prima sia le sanzioni penali che amministrative aumentano all’aumentare del tasso alcolemico, per quanto riguarda l’assunzione di sostanze stupefacenti è indifferente il tipo di sostanza utilizzato né la quantità e la pena prevista è quella massima comminata al guidatore ubriaco”.

29 maggio: Il Tribunale di Alessandria decide il reintegro al lavoro e il rimborso delle mensilità arretrate nei confronti di Gian Piero Buscaglia, ingiustamente licenziato il 15 settembre 2002. Igor Boni commenta. Restano aperte due questioni assai rilevanti. La prima riguarda il danno di immagine subito da Buscaglia che non potrà essere sanato nemmeno da questa sentenza, così come il tempo perduto e gli anni dedicati a cercare giustizia. La seconda è una considerazione - se possibile ancora più amara - che riguarda la casta sindacale (Cgil, Cisl, Uil): in questa storia infatti i Sindacati si sono fatti notare solo per la loro totale assenza; un comportamento non propriamente esemplare che dovrebbe fare riflettere tutti.”

29 maggio: Silvio Viale commenta positivamente una sentenza del Tribunale di Modena che va nel senso di un riconoscimento della volontà del malato nella decisione di sospendere le cure. “la sentenza di Modena ribadisce come la volontà del malato sia sempre sacra. Ancora una volta, in tema di diritti civili, la via giudiziaria deve sopperire all'assenza di coraggio politico, mentre l'opinione pubblica è sempre più favorevole a riconoscere la piena autonomia nelle decisioni di fine vita”.

30 maggio: annunciando un tavolo di informazione sul Tibet, Giulio Manfredi e Domenico Massano affermano,a 70 giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Pechino,  la necessità di aumentare la mobilitazione per il rispetto dei diritti civili in Cina e il diritto all’autonomia del Tibet

30 maggio: Bruno Mellano partecipa alla cerimonia di esposizione della bandiera tibetana presso il Comune di Cremona.

30 maggio: Bruno Mellano e Silvja Manzi partecipano a Serramazzoni (MO) al dibattito "dal Tibet al sud-est asiatico: Birmania, Laos, Vietnam. La lotta nonviolenta per il rispetto dei diritti umani"

31 maggio: Silvja Manzi e Bruno Mellano incontrano gli studenti di Pavullo e Serramazzoni durante una conferenza sui diritti umani e il diritto internazionale.

 

 

 

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