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Iniziative
maggio 2009
5 maggio: in una conferenza stampa Igor Boni, Silvio Viale, Giulio Manfredi e Carlo Chiama (segretario cittadino PD) illustrano le ragioni che hanno condotto alla candidatura di Igor Boni come indipendente nella List del PD nel collegio 17 della provincia di Torino.
6 maggio: si svolge a Roma l’ennesima udienza del processo per la causa intentata da Giovanni Di Stefano contro Giulio Manfredi. Manfredi: “L’udienza mi è servita anche a toccare con mano le disfunzioni della giustizia italiana, tra il PM che denunciava la scomparsa di un intero faldone di documenti e l’assenza dei tecnici per la registrazione della seduta; pare che la ditta che ha vinto l’appalto del ministero abbia chiesto tempo per istruire gli addetti ….Infine, ogni occasione è buona per riproporre le 15 domande sull’affaire Telekom Serbia rimaste senza risposta (http://www.associaz ioneaglietta. it/serbia. html)
7 maggio: la Questura impedisce al corteo del Torinopride il passaggio in via Arcivescovado (sede della curia). Boni e Trigolo: “Se ci sono motivi di ordine pubblico i divieti e le limitazioni sono comprensibili. Ma questo divieto pare fatto apposta per non “disturbare il Vaticano”.Se la Chiesa vuole partecipare al dibattito politico italiano come fosse un partito (perché di questo si tratta!) semplicemente deve accettare di essere trattata come una forza politica. Ben vengano quindi confronti e contestazioni civili e nonviolente. Poiché il Vaticano rivendica il diritto di intervenire su tutto, senza essere disturbato e conservando i privilegi concordatari e dell’8 per mille, allora la questione cambia.”
9 maggio: Grande rilievo,nel programma di Antonio Saitta alla lotta al consumo di suolo. Igor Boni, che da anni si occupa della questione propone la creazione di una ‘Commissione sulla Protezione del suolo’ che possa contribuire all’applicazione di criteri di salvaguardia da parte dei comuni e della Provincia e che possa avere voce in capitolo nella decisione dei siti di discariche e cave.
9 maggio: Nathalie Pisano commenta le dichiarazioni del procuratore antimafia Grasso secondo cui il traffico di stupefacenti costituirebbe il 60% del fatturato delle mafie: “toccherebbe ai partiti politici, che hanno iniziato la campagna elettorale per le europee, proporre alternative al fallimento del proibizionismo da applicare in tutta l’Unione Europea e non solo. Ma su questo tema nessuno fiata; solo i radicali hanno in questi anni proposto di importare in Italia almeno le politiche di riduzione del danno (vedi narcosale) che hanno dimostrato di funzionare in altri Paesi europei.. A noi ci tocca Giovanardi e la Cristoterapia.”
12 maggio: dopo che anche la Spagna di Zapatero ha abolito la ricetta per la pillola del giorno dopo, Silvio Viale constata come l’Italia sia ormai il fanalino di coda dell’Europa.
12 maggio: A Novara viene approvata una mozione, proposta dalla Lega e votata da tutto il centro destra, che obbliga all’esposizione del crocefisso nell’aula consiliare del Municipio di Novara. Pisano e Savino la definiscono non “il solito attacco alla laicità delle istituzioni ma l’ennesima, bieca strumentalizzazione di un simbolo religioso a favore di uno sfrontato marketing elettorale. Dopo gli attacchi del sindaco Giordano alla Caritas , imputata di favorire l’immigrazione clandestina per aver aiutato qualche decina di extracomunitari irregolari, il centrodestra cerca di recuperare il voto cattolico. Ci stupisce altresì l’atteggiamento dei consiglieri del centro sinistra che hanno deciso di non partecipare alla votazione. Pare evidente che questa continua politica del “non prendere posizione” risulti non solo poco coraggiosa ma impedisca la realizzazione delle riforme necessarie per lo sviluppo laico del Paese.
13 maggio: Boni e Mellano commentano positivamente l’impegno di Mercedes Bresso per la discussione nell’aula del consiglio Regionale del DDL antidiscriminazioni e ecriticno le dichiarazioni di Gariglio.
14 maggio: secondo i dati contenuti nella Relazione annuale della direzione centrale della Polizia di Stato, nel 2008 in Piemonte sono aumentate del 52% le morti per overdose e Torino è la quarta città per numero di morti. Pisano e Viale tornano a chiedere narcosale e pill test.
15 maggio: in seguito a un errore burocratico, a venti giorni dal voto viene ripetuto il sorteggio per l’assegnazione dei posti alle liste sui tabelloni elettorali. Mellano: “Anche questo è il regime partitocratico italiano! Anche questa è la peste italiana che denunciamo! A soli venti giorni dalle elezioni europee solo i grandi partiti e i candidati dell’apparato partitocratico, che prevedono di spendere centinaia di migliaia di euro in sole affissioni sull’ampio territorio della circoscrizione, possono ignorare la gravità di questa apparentemente trascurabile decisione burocratica.”
15 maggio: via libera del Sento al piano nucleare: anche Novara entra nei possibili siti. Mellano e Pisano: “Il no dei Radicali al ritorno del nucleare è categorico, ma è un “NO” ragionevole e ragionato, non ideologico. Mentre Berlusconi e Scajola guardano al nucleare, gli altri Paesi stanno promuovendo programmi energetici che guardano alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico. Ancora una volta il Governo dimostra di guardare al passato e non al futuro.”
15 maggio: Mellano e Manfredi stigmatizzano l’ennesimo errore nel nuovo sorteggio per l’assegnazione dei posti alle liste sui tabelloni.
19 maggio: a nove anni dalla morte di Adelaide Aglietta una delegazione dell’Associazione Aglietta si reca al Cimitero di Torino per renderle omaggio. Mellano e Boni: “Assieme ai fiori, porteremo idealmente in dono ad Adelaide la ristampa del suo libro “Diario di una giurata popolare al Processo delle Brigate Rosse” (edizioni Lindau, con nuova prefazione di Adriano Sofri che si aggiunge a quella di Leonardo Sciascia). A differenza delle rose, il libro non deperisce, rimane inalterato nel tempo e trasmette a generazioni di persone la passione, la determinazione, il coraggio civile che furono propri di Adelaide, un suo carattere distintivo che ne ha connotato l’esistenza, anche nei lunghi anni della malattia.”
19 maggio: la Regione Piemonte approva la legge che istituisce i centri antiviolenza con case segrete per le donne vittime di violenza. Pisano e Simiand ricordano le circa 4 mila firme raccolte ai tavoli dell’Associazione Aglietta e ricordano al figura di Adelaide Aglietta.
20 maggio: Mercedes Bresso annuncia il voto alle provinciali per il candidato radicale Igor Boni, che commenta così: “In questi 4 anni, malgrado i Radicali non siano stati presenti nelle aule del Consiglio Regionale, molte volte e su molti temi ci siamo trovati a collaborare con Mercedes Bresso e a ringraziarla per le sue posizioni pubbliche, a trovarla affianco a noi sulle tematiche più delicate, a condividere le nostre iniziative militanti: contro la pena di morte e sui diritti umani, sulla laicità delle istituzioni e sulla trasparenza della politica con l’anagrafe pubblica degli eletti, sulla legge 40 e sul caso Englaro. Per questi motivi e per questa storia comune, vorremmo che il suo voto a sostegno di questo piccolo esperimento torinese, oltre a prefigurare un proseguimento concreto di iniziative politiche da intensificare nei prossimi mesi, possa soprattutto rappresentare la speranza di una felice contaminazione del Pd, contribuendo anche così alla nascita in Italia di una forza di sinistra laica e liberale, di stampo europeo, che è ad oggi purtroppo soltanto un lontano miraggio”.
21 maggio: in occasione del trentunesimo anniversario della legge 194 sull’aborto, Viale e Mellano illustrano alla stampa l’iniziativa “pillola del giorno dopo alle parlamentari”, volta a sensibilizzare le parlamentari e di aumentare la loro consapevolezza, in quanto donne, sulla contraccezione di emergenza.
22 maggio: a Novara raccolta firme per l’abolizione della ricetta medica per la pillola del giorno dopo. Pisano: “A trentuno anni di distanza dell’ approvazione della legge 194 sull’ aborto, il nostro Paese risulta ancora molto indietro rispetto agli altri Paesi europei sui diritti civili. Quello che altrove è stato fatto da diversi anni, da noi è ancora un tabù. La pillola del giorno dopo è in vendita in molti Paesi europei senza la necessità di ricetta medica. Il nostro impegno, come candidati della Lista Bonino-Pannella, è di adeguare l’ Italia al resto dell’ Europa. Non possiamo più permetterci di rimanere indietro.”
22 maggio: tappa elettorale ad Asti per il ministro La Russa. Grizzanti: "Il Ministro è atterrato allo Stadio comunale con un elicottero delle forze armate, evidentemente a spese del contribuente, per venire a fare campagna elettorale nella nostra città al fine di essere eletto al Parlamento Europeo dove si dovrà dimettere in quanto ministro. Siamo tutti liberi di fare qualcosa di inutile ma... di tasca propria!”
23 maggio: testamento biologico. a Vercelli raccolta firme sulla petizione dell’Associazione Luca Coscioni, in concomitanza con il Convegno Internazionale di Bioetica organizzato dall’Associazione Medici Cattolici presso il Seminario Arcivescovile. Pisano e Flaibani: “Ci auguriamo che siano tanti i cittadini italiani, e vercellesi in particolare, a ribellarsi ai nuovi Azzeccagarbugli che stanno al governo e giocano con le parole e, soprattutto, con le vite delle persone.”
25 maggio: Igor Boni sull’anagrafe degli eletti: “Dopo l’ottima risposta da parte della Regione Piemonte (con il sostegno esplicito del Presidente del Consiglio, Davide Gariglio e della Presidente, Mercedes Bresso) e dopo le quasi 2.000 firme raccolte per proporre una delibera di iniziativa popolare al comune di Torino, occorre ora che anche la Provincia ponga questa iniziativa tra le prioritarie del dopo elezioni. Il distacco dei cittadini dalla politica e la fiducia sempre in calo nei confronti delle Istituzioni è il frutto anche di un sistema che non consente a ciascuno di conoscere con precisione cosa accade nel Palazzo. L’operato degli eletti deve poter essere giudicato liberamente, quindi deve essere conosciuto
26 maggio: a Vercelli conferenza stampa di presentazione dei candidati della Lista Bonino-Pannella. Introdotti da Roswitha Flaibani intervengono Bruno Mellano e Nathalie Pisano.
27 maggio: a Novara in pochi giorni si registrano un’aggressione a un militante comunista durante l’affissione di manifesti elettorali e un attacco a una sede della Lega Nord. Pisano: “La dilagante illegalità in cui si sta svolgendo questa campagna elettorale, la peggiore della storia repubblicana (di Europa non si parla e non si parlerà fino al voto) produce anche violenza, prima verbale e poi fisica. Siamo di fronte all’aggravamento di una situazione, di un Regime, che persiste, in Italia, da più di sessant’ anni, come noi Radicali abbiamo voluto documentare ne “La Peste Italiana”
28 maggio: a Fossano raccolta firme sul testamento biologico con Bruno Mellano e Silvio Viale (candidati alle europee per la Lista Bonino Pannella) e Rosanna Degiovanni, candidata alle elezioni comunali nella Lista “insieme per Balocco”
29 maggio: a Torino in Comune diritto di tribuna per i presentatori della proposta di delibera di iniziativa popolare per l’istituzione dell’anagrafe degli eletti. Giulio Manfredi e Alessandro Frezzato illustrano la proposta ai consiglieri comunali
30 maggio: l’Associazione Aglietta ospita la conferenza stampa di Mario Segni a sostegno del s^ ai referendum elettorali. Intervengono Magda Negri, Luigi Brossa e (a titolo personale) Igor Boni e Silvio Viale.
30 maggio: a Novara, città in cui il PD fa il verso alla Lega Nord invocando la paniscia negli slogan elettorali, la Lista Bonino Pannella offre ai passanti i baklava, dolci tipici turchi. Pisano: “Noi radicali crediamo che non sia questo lo spirito con cui affrontare le sfide di un’Europa, di un'Italia e di una Novara che sono già multietniche. Ci siamo battuti, e ci batteremo con ostinazione per gli Stati Uniti d’Europa, liberi da nazionalismi e laici e democratici. E' per questo che oggi pomeriggio noi radicali della Lista Bonino/Pannella offriremo ai novaresi la dolci della cucina turca. Perchè a Novara non ci sia sempre la solita minestra, anzi, la solita "paniscia". Perché un altro degli argomenti tabù di questa campagna elettorale è l’ingresso, sempre rimandato ma sempre più urgente, della Turchia nell’Unione Europea”.
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