Torino, 29 marzo 2008
Karma Chopel, presidente del Parlamento Tibetano in esilio, incontra i militanti radicali al tavolo di Via Garibaldi


Torino, 26 marzo 2008

Emma Bonino incontra i radicali piemontesi
(foto di Mariano Ferrentino)

Torino, 26 marzo 2008
La troupe di France3 intervista Igor Boni e Bruno Mellano

Torino, 21 marzo 2008
Emma Bonino, capolista al Senato per il PD, intervine ad un dibattito elettorale sulla condizione femminile

Genova 15 marzo 2008
Conferenza stampa di Genova di fronte all'Ospedale Gaslini.

Parma
la bandiera del Tibet sventola al Canapaio Ducale

Milano, 15 marzo 2008
Bruno Mellano partecipa alla manifestazione per la libertà del popolo tibetano. Con lui Thupten Tenzin, Presidente della comunità tibetana in Italia.

Torino, 8 marzo 2008
l'Associazione Aglietta partecipa al corteo.

Torino, 7 marzo 2008
a trent'anni dal processo che vide Adelaide Aglietta giurata popolare nel processo contro le BR, viene presentata le richiesta di intitolarle una via a Torino.
 

Iniziative 2008 - marzo

1 marzo
Dopo le dichiarazioni di Berlusconi sul nucleare, Silvio Viale lo invita a indicare il numero di centrali che prevede e le localizzazioni. Ricordando i problemi legati alle centrali di  Trino e Saluggia e “in attesa che sindaci berlusconiani si facciano avanti”, Viale afferma che “sarebbe già una grande novità se nei programmi elettorali ci si impegnasse a redigere un Piano energetico nazionale credibile, che manca da più di vent’anni, in coerenza con i programmi europei.”

1 marzo
Silvio Viale critica il documento approvato dal Consiglio Nazionale di Bioetica: “sembra che il CNB si sia schierato per un vitalismo estremo crudele, antiscientifico e antilaico. In realtà il CNB ha evitato una piena assunzione di responsabilità, preferendo limitarsi ad un’enunciazione astratta, se è vero che non ha avuto il coraggio di porsi dei limiti, ma ha solo cercato di restringere le previsioni della 194”.

4 marzo
Giulio Manfredi e Igor Boni esprimono soddisfazione per la decisione della Regione Campania di finanziare il nuovo termovalorizzatore di Salerno a fronte delle prevedibili difficoltà di quello di Acerra. Boni e Manfredi sottolineano anche la volontà del sindaco di Salerno di coinvolgere da subito la popolazione e di aumentare la raccolta differenziata.

5 marzo
L’Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna punta il dito contro l’agricoltura piemontese e lombarda che, con colture come il riso in sommersione e con utilizzo di sistemi di irrigazione antiquati, consumano gran parte dei 22 miliardi di metri cubi d’acqua del bacino del Po, lasciando quantitativi troppo esigui agli agricoltori a valle. Bruno Mellano e Igor Boni auspicano una conversione dei sistemi di irrigazione e, in parte, anche delle colture.

6 marzo
Bruno Mellano e Giulio Manfredi definiscono le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato dell’ Enel simili a quelle di un funzionario di Gazprom, e si chiedono se “i partiti inseriranno magari la politica energetica fra le questioni da dibattere in campagna elettorale o continueranno a delegare il compito a tecnocrati come Conti, certamente più attenti agli interessi di bilancio a breve termine della loro azienda (le assemblee dei soci sono prossime) che agli interessi geopolitici futuri sia dell’Italia sia dell’Unione Europea”.

7 marzo
Il Movimento per la Vita chiede un decreto legge per bloccare la Ru486 e attacca l’Aifa, che avrebbe censurato la notizia di morti legate alla pillola abortiva. Viale afferma che “si tratta di rischi bassissimi, 0,8 per 100.000 e 0,1 per 100.000, praticamente trascurabili in medicina e nella vita quotidiana” e ritiene che si tratti di “un argomento da ultima spiaggia per creare confusione e tentare di bloccare la registrazione del farmaco, agendo sull’emotività”.

7 marzo
A trent’anni dall’inizio del processo alle BR, che vide Adelaide Aglietta coinvolta come giurata popolare, l’Associazione Aglietta la ricorda in una conferenza stampa con Igor Boni, Silvio Viale, Bruno Mellano, Alessandro Frezzato, Francesco Salinas e Gianluigi Bonino (primi firmatari, in Consiglio Comunale della richiesta per intitolare una via da Adelaide Aglietta) e Paolo Aglietta (fratello di Adelaide).

7 marzo
Silvio Viale interviene sul documento del Consiglio Superiore di Sanità sui nati estremamente prematuri, rilevando che il documento lascia ambiguità non risolte sui temi della possibilità di vita autonoma, dell’accanimento terapeutico e della dignità della persona e sull’obbligo di informare la madre.

7 marzo
Silvio Viale interviene all'assemblea delle donne dei trasporti della FILT-CGIL dedicata a "Lavoro, maternità, sicurezza".

8 marzo
Tavolo dell’Associazione Satyagraha sull'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella e di raccolta firme firme sull'appello "per il rispetto della parola data".

8 marzo
L’Associazione Aglietta partecipa al corteo dell’otto marzo portando obiettivi concreti: RU486, abolizione ricetta pillola giorno dopo, almeno il 50% dei medici non obiettori nei reparti di ginecologia.

8 marzo
Silvio Viale interviene sulla relazione in Commissione Salute del ministro Turco, definendola deludente e giudicando la proposta di distribuzione gratuita “un mezzo bluff”.

10 marzo
nel 49° anniversario dell’insurrezione di Lhasa e della fuga del Dalai Lama dal Tibet occupato, l’Associazione Aglietta aderisce alla giornata di mobilitazione che si tiene a Roma. Partecipa Bruno Mellano.

11 marzo
Nathalie Pisano interviene al dibattito televisivo su Tele Altaitalia “Ultimo sprint. Cambierà qualcosa dopo le elezioni?”

11 marzo
Silvio Viale interviene al dibattito televisivo su Telelombardia La castrazione chimica è la soluzione giusta?

11 marzo

Mentre l’Emilia Romagna sperimenta e utilizza diffusamente tecnologie di irrigazione avanzate, che consentono agli agricoltori di ricevere via sms un messaggio su quanto e quando irrigare, in relazione a precipitazioni e condizioni del terreno; in Piemonte proseguono le pratiche dell’irrigazione a scorrimento e a sommersione, le più dispendiose in termini di spreco della risorsa. Mellano e Boni chiedono all’assessore all’agricoltura piemontese di avviare subito un tavolo bilaterale con le strutture emiliane, al fine di  trasportare quell’esperienza in Piemonte, per dare un incentivo verso l’innovazione in agricoltura e nelle pratiche irrigue.

12 marzo
Silvio Viale interviene sul caso del ginecologo genovese suicida dopo le accuse di praticare aborti clandestini: “Qualunque siano i contorni giudiziari della vicenda, una cosa è certa: Ermanno Rossi è vittima della non applicazione della 194. E’ vittima dell’ipocrisia di chi ha relegato gli aborti ai margini della sanità, di chi affronta il tema solo per porre ulteriori ostacoli alle donne, di chi riduce la 194 alla lettura dei due primi articoli, di chi ha abbandonato le donne e gli operatori, di chi ha fatto dell’aborto un nuovo tabù e di chi non ha il coraggio di affrontare i reali problemi della 194. Le polemiche a senso unico contro le donne che abortiscono, contro i medici che fanno aborti, contro la RU486 contribuiscono a creare un clima di diffidenza verso le procedure della 194 ed inducono i medici all’obiezione di massa, senza che vengano predisposti i necessari interventi”

12 maggio
Mellano, Manfredi e Rosasco ricordano che i dati sull’obiezione di coscienza in Liguria sono fermi al 1999 e ricordano che non solo il ministro Turco non ha ancora risposto a un’interrogazione radicale che chiede conto della presentazione da parte delle regioni di dati vecchi e incompleti, ma è anche inadempiente, non avendo presentato entro il mese di febbraio la relazione sull’attuazione della legge 194.

13 marzo
All’Università di Torino si tiene il dibattito “Contro ogni integralismo per la libertà di espressione” in solidarietà ai 162 professori accusati di far parte di una lobby ebraica. Partecipano professori universitari e rappresentanti delle varie confessioni religiose. Organizza Michele Savino del gruppo studenti per la libertà di ricerca della cellula Coscioni.

13 marzo
Aborto. Silvio Viale bolla come “ignobili speculazioni” le dichiarazioni di Ferrara sul caso di Genova e definisce Burlando “completamente assente sulla 194”

14 marzo
A Genova la Curia concede funerali religiosi per il ginecologo suicida. Viale: “ritengo positivo che sia stato esaudito un desiderio dei familiari. Devo però rilevare che, se nel caso di Piergiorgio Welby i funerali furono negati per una condotta incompatibile, per la Chiesa cattolica in caso di aborto vi è tuttora la “scomunica latae sententia”. Ovviamente non contesto i funerali religiosi per Ermanno Rossi, prendendo atto di una contraddizione positiva di una parte della Chiesa cattolica, ma debbo lamentare come tanta “pietas” non fu avvertita per i familiari di Piergiorgio Welby.”

15 marzo
Silvio Viene replica a Ferrara e Burlando in una conferenza stampa davanti all’Ospedale Gaslini di Genova. Partecipano anche Giulio Manfredi, Alessandro Rosasco, Gabriele Giardina(segretario Associazione Radicale “Libertà è Partecipazione”) e Gian Piero Buscaglia (segretario GRAF “Gruppo Radicale Adele Faccio”).

15 marzo
Dopo la sanguinosa repressione cinese delle rivolte in Tibet, Silvio Viale chiede la convocazione dell’Assemblea dell’Associazione Comuni Province e Regioni per il Tibet.

16 marzo
Tibet: Igor Boni e Bruno Mellano annunciano che i radicali parteciperanno alla manifestazioni piemontesi del Partito Democartico con le bandiere del Tibet: “con questo gesto chiediamo al Governo italiano e a Walter Veltroni di prendere posizioni inequivocabili nei confronti della necessaria autonomia del Tibet, dei diritti civili in Tibet come in Cina, contro la repressione di ieri e quella di oggi. Una Cina democratica è la premessa necessaria per un Tibet libero dalla barbarie e dalla violenza.

18 marzo
Silvio Viale replica alle dichiarazioni di Mons. Betori sulla legge 194: “Betori un po’ di ragione ce l’ha, perché le responsabilità della mancata applicazione della 194 non sono tanto di Betori, ma dei responsabili regionali della sanità che continuano ad ostentare disinteresse, incoerenza e sudditanza. In fondo, al Gaslini abbiamo solo assistito all’applicazione pratica del metodo Ferrara-Betori.”

19 marzo
L’Associazione Aglietta partecipa a Torino alla manifestazione per il Tibet di Cgil-Cisl-Uil e veglia per il Tibet indetta da Amnesty International.

19 marzo
Bruno Mellano e Rosanna Degiovanni annunciano che i radicali cuneesi saranno presenti con le bandiere del Tibet al comizio di Veltroni a Cuneo e invitano i cittadini a esporle dai balconi.

20 marzo
Silvio Viale ribatte a Eugenia Roccella: “Eugenia Roccella diventa deputata grazie a me e alla RU486. Dovrebbe ringraziarci, invece di continuare a diffondere notizie imprecise sulla RU486”.

21 marzo
Durante la trasmissione Annozero, Michele Santoro confonde Ru486 e pillola del giorno dopo: secondo Silvio Viale il lapsus “mette bene a nudo le difficoltà del giornalismo italiano sui temi della scienza, tutto teso a privilegiare lo scandalo piuttosto che l’informazione”.

21 marzo
Silvio Viale e Igor Boni comunicano che durante i comizi di Veltroni e le manifestazioni pro-Tibet l’Associazione Aglietta ha distribuito più di 500 bandiere tibetane e, annunciando l’apertura straoridinaria della sede invitano i cittadini a esporre la bandiera del Tibet a Pasqua : “un modo concreto, alla portata di tutti, per testimoniare la volontà di affermare e garantire la libertà religiosa in Tibet, in Cina, nel Vietnam dei montagnard cristiani, ovunque essa è negata e calpestata”.

21 marzo
Silvio Viale polemizza con il Comitato etico del Policlinico di Milano che ha bocciato la possibilità di utilizzare gli embrioni ed i feti abortiti per la ricerca sulle cellule staminali, definendo il pregiudizio antiabortista sulla scienza una “vergogna per la medicina”.

22 marzo
Silvio Viale commenta le dichiarazioni polemiche di alcuni esponenti cattolici del PD su Emma Bonino: “Emma Bonino è una risorsa da ultilizzare come simbolo unitario di garanzia e di equilibrio per tutte le componenti delle liste del PD, anche per chi rema contro. Mi auguro che anche gli altri capilista sappiano fare altrettanto." 

22 marzo
Silvio Viale interviene sul caso della minore di Pordenone che non vuole abortire, nonostante il parere contrario dei genitori: ““In Italia non c’è l’obbligo di aborto, nemmeno per una ragazza minorenne. Senza richiesta scritta della persona interessata (art.12) non si apre nemmeno alcuna procedura per l’IVG, a meno che vi sia un imminente pericolo di vita per la donna (….) Sono certo che i colleghi, che hanno dovuto affrontare il caso, hanno attivato tutte le risorse necessarie per assistere la minore nella sua scelta e nel proseguo della gravidanza. Ritengo, invece, ingiustificabile il comportamento di chi ha diffuso la notizia e, se sarà confermato che si tratta dell’avvocato, l’Ordine dovrà intervenire e la magistratura dovrà valutare il suo operato ai sensi dell’art. 21 della legge 194.

22 marzo
Giulio Manfredi e Domenico Massano polemizzano con Fausto Bertinotti, che scopre le narcosale in periodo elettorale, ma che non spese parole a sostegno dell’iniziativa torinese sulle narcosale, durante le polemiche dei mesi passati

24 marzo
Dopo la morte di un ragazzo per overdose a un rave party in provincia d Milano, Giulio Manfredi evidenzia la necessità di legalizzare in Italia almeno il “Pill test”, l’analisi chimica delle pasticche e ricorda la poposta di legge radicale che giace in Parlamento.

25 marzo
Diritto di voto per malati gravi e detenuti: Igor Boni, Giulio Manfredi, Bruno Mellano, Domenico Massano, Alessandro Frezzato e Silvio Viale chiedono un incontro al nuovo prefetto di Torino.

28 marzo
Nathalie Pisano e Michele Savino accolgono Giuliano Ferrara, a Novara per una manifestazione elettorale, con cartelle e opuscoli sulla salute sessuale per ricordare a Ferrara che : “la sua lista non parla mai della promozione dell’informazione sessuale nelle scuole, non parla mai dei prezzi esorbitanti dei preservativi, non parla mai delle “vie crucis” a cui sono sottoposte le donne per avere la ricetta della pillola del giorno dopo. Oltre all’aborto e prima dell’aborto, Dr. Ferrara, c’è altro”.

28 marzo
Silvio Viale scrive a Giuliano Ferrara per chiedere” un pubblico confronto sui temi della vita, dell'aborto e della RU486, ovviamente senza tabù”.

28 marzo
A margine della visita fatta da Karma Chopel (presidente del Parlamento tibetano in esilio) alla sede dell’Asssociazione AGlietta, Bruno Mellano e Giulio Manfredi ricordano l’importanza di un piccolo gesto coem quello di acquistare ed esporre la bandiera tibetana e ricordano le iniziative vdell’Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet.

30 marzo
In una lettera al Movimrento per la Vita, Silvio Berlusconi afferma che si deve “applicare la legge 194 in tutte le sue parti”, quindi “anche l’art. 15 e la RU486, che è sola cosa concreta delle polemiche di questi mesi” chiosa Silvio Viale, che rileva come i girnali non abbiano notatao la cosa: l”’omissione non è casuale e non è liquidabile come una semplice dimenticanza, per quattro ragioni. La prima perché Berlusconi sa che l’approvazione da parte dell’AIFA è inevitabile ed imminente. La seconda perché sa che una parte del suo potenziale elettorato può tollerare impegni generici con il MPV, ma non un integralismo antiscientifico verso quello che, in fondo, è solo un farmaco. La terza perché sa che la maggioranza degli italiani è favorevole alla Ru486. La quarta perché sa che gli italiani, quando è necessario, usano divorziare ed abortire a destra come a sinistra”

2008
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