Asti, 21 novembre 2008

Conferenza stampa di presentazione dell'anagrfe degli eletti. Da sinistra: Igor Boni, Salvatore Grizzanti, Giulio Manfredi, Bruno Mellano, Fabrizio Brignolo (capogruppo PD in Comune)

Torino, 14 novembre 2008

Raccolta firme a Palazzo Nuovo. Da sinistra: Michele Savino, Salvatore Grizzanti, Gianpiero Demartinis, Nathalie Pisano, Nicola Vono


Torino, 8 novembre 2008
"L'ambiente al centro dell'agenda politica"
Nella foto Claudia Pagliano, Igor Boni, Elisabetta Zamparutti


Trinità (CN) 8 novembre 2008

"Ritorno al nucleare. Conviene?Risolve?"
Nella foto Igor Boni, Bruno Mellano e Elisabetta Zamparutti
 

Iniziative novembre 2008

4 novembre: a pochi giorni dalla terza udienza del processo per diffamazione intentato dall’avv. Di Stefano contro Giulio Manfredi, l’esponente radicale ribadisce che l’interesse nei confronti di Di Stefano è rivolto unicamente ad alcune sue dichiarazioni poi risultate veritiere nell’affaire Telekom Serbi a e dichiara che la vera utilità del processo è nel “non far morire del tutto il ricordo del vero scandalo politico rappresentato dai 456 milioni di euro consegnati nel 1997 da Telecom Italia (allora ancora azienda di Stato, controllata per il 61% dal Ministero del Tesoro) non all’azienda Telekom Serbia ma direttamente al dittatore serbo Slobodan Milosevic. Questa transazione vergognosa, denunciata all’epoca dai radicali e solo da loro, è stata accertata in sede giudiziaria solamente otto anni dopo.
5 novembre: Vincenzo Chieppa, Vicepresidente dei Comunisti Italiani in Consiglio Regionale, dichiara che non stringerà la mano a Giorgia Meloni durante la visita torinese del Ministro. Silvio Viale ne critica lo scarso senso delle istituzioni.
5 novembre: dopo la raffica di multe annunciate dal sindaco Moratti nei confronti di categorie moleste, Nathalie Pisano e Valerio Federico (segretario Radicali Milano) si chiedono se non sia il caso di multare anche i molesti piccioni e tornano a porre l’accento sulla riattivazione delle macchine scambiasiringhe, da più di un anno irresponsabilmente disattivate “attentando così alla salute dei tossicodipendenti e dei cittadini milanesi”
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6 novembre: alla terza udienza del processo per diffamazione “a mezzo Internet” intentato da Giovanni Di Stefano nel confronti di Giulio Manfredi il giudice accoglie i rilievi della difesa sull’indeterminatezza del capo d’accusa; Manfredi tuttavia ringrazia Di Stefano “perché, attraverso il processo, mi permette di riparlare di Telekom Serbia, riproponendo le ‘15 domande rimaste senza risposta’ che i radicali avevano già reso pubbliche (si fa per dire!) l’anno scorso, nel decennale dell’affaire”
6 novembre: Giulio Manfredi e Igor Boni commentano le dichiarazioni rilasciate da Silvio Berlusconi durante l’incontro a Mosca conil presidente russo Medvedev: “invece di trovare il coraggio di ricordare a Medvedev e Putin le loro gravissime responsabilità di questi anni, Berlusconi fa finta di nulla o, peggio, elogia comportamenti che presto o tardi mostreranno al mondo e all’Italia tutto il loro drammatico potenziale.
9 novembre: Mercedes Bresso (presidente della Regione Piemonte) e Nicola DE Ruggiero (assessore all’ambiente) sottoscrivono la proposta di anagrafe degli eletti. Bruno Mellano (presidente di Radicali Italiani) e Igor Boni commentano: “Un ringraziamento dovuto va alla Presidente Mercedes Bresso e all’Assessore Nicola De Ruggiero che, in questa come in altre occasioni, sono stati con noi per fornire alla politica regionale e nazionale strumenti e proposte che prefigurino un’alternativa alla politica dei tatticismi e dei veti contrapposti. Una richiesta di mobilitazione altrettanto dovuta va alle forze politiche torinesi - e in particolare al Partito Democratico che pare al momento non comprendere appieno la portata di questa nostra iniziativa
9 novembre: Giulio Manfredi commenta l’ultimo provvedimento del Governo in materia di rifiuti: “Il provvedimento sancisce, per la prima volta nella storia d’Italia, il federalismo penale: in Campania si può essere arrestati per comportamenti che nel resto d’Italia sono puniti con semplici multe. E’ una violazione palese dell’art. 3 della Costituzione, che sancisce l’uguaglianza dei cittadini (di tutti i cittadini, senza distinzioni regionali) davanti alla legge. Ci troviamo davanti all’ennesima puntata del tentativo del centro-destra di far indossare all’Italia una veste di Arlecchino … Come è stato possibile ai cittadini campani conoscere in tempo le nuove disposizioni del decreto-legge?
11 novembre: Giulio Manfredi prosegue l’analisi del decreto legge 172 del governo in materia di rifiuti e fa rilevare la disparità di trattamento tra cittadini comuni e imprese che violano la legge
12 novembre: Silvio Viale critica le ultime prese di posizione della Chiesa sulla vicenda di Eluana Englaro: “La Chiesa è libera di imporsi dei limiti alla propria conoscenza, ma dovrebbe prendere atto che è sempre stata sconfitta dalla scienza e che è sempre stata costretta a varcare quei limiti.
12 novembre: Silvio Viale replica alle dichiarazioni di Eugenia Roccella sul caso Englaro accusandola di interpretare il valore della famiglia a seconda delle convenienze

13 novembre: dopo la bocciatura dei referendum di Beppe Grillo, Giulio Manfredi e Nathalie Pisano rilevano che le firme erano state raccolte in palese violazione della legge sui referendum e commentano: “i radicali non hanno mai illuso, e quindi deluso, i milioni di cittadini che hanno firmato ai loro tavoli. Abbiamo sempre rispettato la normativa e dato conto sia del numero di firme raccolte sia delle difficoltà incontrate nel raccoglierle; lo facciamo anche adesso, rilevando che anche sull’anagrafe degli eletti, un’iniziativa che dovrebbe avvicinare il Palazzo ai cittadini, riscontriamo la difficoltà di convincere a firmare chi ormai è deluso e rassegnato”
13 novembre: la Corte di Cassazione bocciando il ricorso della procura di Milano, autorizza –con applicabilità immediata- l’interruzione dell’alimentazione forzata a Eluana Englaro. Silvio Viale: “E’ una vittoria per tutti. Grazie alla famiglia Englaro da oggi siamo tutti un po’ più liberi. E’ una vittoria di Eluana che rivive nella battaglia della sua famiglia e nella sentenza della Cassazione, che ha riconosciuto la sua volontà ed il suo diritto ad una morte anagrafica. E’ una vittoria di suo padre Peppino e di sua madre Saturna, che per sedici anni non hanno mai mollato. E’ una vittoria del loro amore per la figlia che avevano perso così prematuramente”.
13 novembre: Silvio Viale replica a Mons. Rino Fisichella e a tutti coloro che parlano di introduzione dell'eutanasia: "Il caso di Eluana Englaro, purtroppo, non introduce l'eutanasia, ma è semplicemente l'estensione del consenso informato e del rifiuto delle terapie. La magistratura non ha introdotto l'eutanasia, ma ha sentenziato il rispetto della volontà di Eluana e della famiglia di rifiutare una terapia medica”.
13 novembre: Bruno Mellano (Presidente di Radicali Italiani) e Giulio Manfredi commentano gli ultimi provvedimenti del governo in materia di rifiuti: “fare battute infelici su Obama forse non produce danno alla libertà degli altri cittadini; emanare provvedimenti che trasformano, da un giorno all’altro, sanzioni amministrative in reati penali soltanto per  una parte ristretta dei cittadini italiani, senza nemmeno dare il tempo a quei cittadini di conoscere il contenuto e la portata di quei provvedimenti è un altro paio di maniche ed è ben più grave”.

19 novembre: a margine di un dibattito dedicato all’informazione in Russia, Giulio Manfredi e Igor Boni commentano: “di fronte al filoputinismo imperante e al fenomeno strettamente intrecciato della “gazpromizzazione” dell’economia italiana, a partire dai due cavalli di Troia costituiti da Enel ed ENI, siamo costretti a guardare fuori dai confini nazionali per attingere qualche nota di speranza: la scorsa settimana, il governo spagnolo si è opposto decisamente al blitz di Gazprom, che intendeva acquisire il 20% della impresa madrilena Repsol, una delle dieci più importanti compagnie petrolifere private del mondo. Lo dicevamo già sul fronte della difesa dei diritti civili dalle ingerenze vaticane, dobbiamo ripeterlo sul fronte della difesa delle economie occidentali dalle ingerenze russe: viva Zapatero!”
21 novembre: Igor Boni, Bruno Mellano, Giulio Manfredi, Salvatore Grizzanti e Fabrizio Brignolo (capogruppo PD in Comune) presentano alla stampa le iniziative per un’anagrafe degli eletti ad Asti. Grizzanti: “è difficile portare in realtà profondamente provinciali come Asti le iniziative radicali ma ho voglia di provarci. Rispetto all’anagrafe degli eletti, voglio ricordare che qui in Comune sono stati assunti recentemente nove consulenti; i loro curriculum non sono stati ancora resi pubblici. C’è bisogno, quindi, anche di un’ ‘anagrafe dei consulenti’, di un’ ‘anagrafe dei nominati’ nelle aziende partecipate dal Comune, con la pubblicazione dei loro compensi e dei bilanci delle società”.
23 novembre: Silvio Viale entra nel merito delle polemiche sulla sospensione delle terapie a un neonato di Treviso: “Invece di parlare a sproposito di eutanasia ad ogni occasione di cronaca sarebbe più opportuno che si definisse cosa sia l’accanimento terapeutico, per evitare che continui ad essere un elastico di comodo da tirare a proprio piacere a secondo delle circostanze. Non a caso, nessun progetto di legge depositato, tra tante definizioni, evita di dire cosa sia l’accanimento terapeutico, nonostante si affermi di volerlo evitare”
23 novembre: Michele Savino entra nel merito della tragedia del liceo di Rivoli, dove un ragazzo ha peros la vita e dichiara: “Non tutti ricordano che dal 1996 esiste la legge 23, la quale prevede l’istituzione da parte del Ministero di un’anagrafe sulla funzionalità dell’edilizia scolastica. Dopo 12 anni, è arrivato il momento di attuare questa legge. Il ministro Gelmini, anziché varare un Piano Programmatico all’insegna dei tagli, dovrebbe prendere coscienza della reale situazione delle nostre scuole e, di conseguenza, proporre un’indagine sullo stato degli edifici scolastici e nuovi fondi per intervenire in modo concreto. La Finanziaria del Governo Berlusconi taglia 22,8 milioni al Fondo per la Sicurezza Scolastica, circa la stessa stanziata per l’acquisto di 10.000 lavagne touch screen. Le scuole cadono a pezzi, ma gli insegnanti avranno a disposizione lavagne supertecnologiche”.
24 novembre: alla vigilia di quello che sarebbe il trentottesimo compleanno di Eluana Englaro, Silvio Viale si appella a Veronesi, a Marino e ai medici affinché si dichiarino disponibili a staccare il sondino e polemizza con l’ex ministro Castelli.
25 novembre: Gianni Pizzini e Marco Giordanino commentano così la decisione di distribuire a Cuneo -durante la giornata mondiale anti aids- i depliant sulla salute sessuale curati da Silvio Viale: “venerdì 21 novembre siamo riusciti a organizzare un dibattito pubblico dal titolo ‘Sessualità in pillole’ per cercare di fare chiarezza ed informare riguardo alla pillola anticoncezionale, pillola del giorno dopo e aborto farmacologico. Convegno che ha visto la partecipazione di medici e responsabili dei Consultori e di Reparti dell´Azienda Sanitaria ASLCN 1. Riteniamo però necessario e urgente che l´informazione sulla salute sessuale arrivi nelle mani di coloro che devono essere informati per primi e nel migliore dei modi, i giovani”
25 novembre: Silvio Viale sottolinea l’importanza del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Presidente del Movimento per la vita Carlo Casini: “Bravo Presidente. C’è bisogno di una legge e bene ha fatto Giorgio Napolitano a ricordare che deve essere ‘fondata su adeguati punti di equilibri tra i fondamentali beni costituzionali coinvolti'. In altre parole ci vuole una legge per il testamento biologico e non contro il testamento biologico. Ci vuole una legge che ampi le garanzie di scelta e non le riduca”.

28 novembre: nella giornata mondiale della lotta all’aids il COBS (Coordinamento degli Operatori dei Servizi di Bassa Soglia del Piemonte, gli operatori che operano ogni giorno a contatto con i cittadini tossicodipendenti) annuncia l’allestimento simulato di una narcosala. Massano e Manfredi: “Il 1° dicembre, giornata mondiale anti-Aids, è diventato il giorno delle lacrime di coccodrillo. Ben venga, quindi, l’iniziativa pubblica del COBS, che intende riportare all’attenzione dell’intera città la necessità e l’urgenza di istituire una narcosala a Torino, per agganciare i cittadini tossicodipendenti sommersi, per creare il contesto indispensabile al loro recupero, al loro abbandono delle droghe illegali, delle siringhe infette, degli spacciatori creati dal mercato nero proibizionista”.
28 novembre: Michele Savino annuncia che a Novara in occasione della giornata mondiale della lotta all’aids si terrà un’iniziativa di informazione (in collaborazione con i Giovani Democratici) rivolta agli studenti novaresi.
29 novembre: dopo le dichiarazioni su droghe e criminalità di Gianfranco Fini a Napoli, Giulio Manfredi e Nathalie Pisano ricordano al Presidente della Camera che il potere della camorra deriva anche dalle leggi proibizioniste in materia di droghe e lo invitano a visitare la simulazione torinese di narcosala come esempio di riduzione del danno.

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