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Torino, 25 settembre 2009
Pillola abortiva: facciamo il punto.Conferenza stampa con Emma Bonino e Silvio Viale. Introduce Igor Boni.
   

Iniziative settembre 2009

1 settembre: Nicoletta Casiraghi polemica con il Governo per la politica dei respingimenti: “Il Governo si preoccupa delle critiche rivolte dal Vaticano alla legge sull' immigrazione, specialmente riguardo ai respingimenti; sarebbe bene che non si preoccupasse solo del Vaticano ma aprisse occhi ed orecchie anche sul resto della comunità nazionale ed internazionale che ci chiede a gran voce di modificare o cancellare questi provvedimenti inumani. Non si può offrire in cambio il no di fatto al testamento biologico ed il filo spinato intorno all'interruzione di gravidanza come sta facendo. A repressione si aggiunge altra repressione, è una china impressionante, sintomatica di un' assoluta indifferenza verso i diritti umani e civili delle persone da parte di chi detiene l'autorità civile e religiosa in Italia".
1 settembre: allo stand Aglietta alla festa del PD viene proposto “Look back” (videoclip documentativo sulla situazione dei rifugiati nella Ex-clinica San Paolo) prodotto dall’Associazione Officine Oz e dal regista Marco Iozzo . Massanoe  Boni: “Chiederemo al Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, di visionare insieme a noi i 5 minuti del videoclip .. Tutti devono fare la propria parte: il Governo fino ad ora totalmente latitante, al quale abbiamo rivolto una interrogazione parlamentare firmata dalla deputata radicale eletta nel PD, Rita Bernardini; la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e il Comune in particolare, al quale chiediamo con una petizione già sottoscritta da centinaia di cittadini di farsi carico, per le proprie responsabilità , del problema. Occorre avere consapevolezza che abbiamo tra le mani una situazione esplosiva e che il rimpallo delle responsabilità serve solo a peggiorare la situazione”.
4 settembre: l’Associazione Aglietta aderisce e pertecipa alla fiaccolata contro l’omofobia e la trans fobia promossa da Torino Pride. Pisanoe  TRigolo: “i gravissimi episodi di violenza verificatisi questa estate ai danni di persone omosessuali (di qualche giorno fa il vero e proprio assalto con lancio di bombe carta nella gay street romana), sono inconcepibili in un paese che vorrebbe definirsi europeo e dimostrano come il clima di intolleranza, che si respira da mesi, nei confronti di tutto ciò che è diverso stia dando i suoi primi frutti avvelenati”.
4 settembre: soddisfazione di Igor Boni e Domenico Massano  dopo la visita allo stand Aglietta alla festa PD di Sergio Chiamparino che ha visionatoi il documentario “Look back” e che visiterà i locali di via Asti per verificare lo stato dei lavori: “Finalmente pare che, grazie alla discesa in campo del Sindaco Chiamparino, si inizi ad affrontare la questione rifugiati politici con la necessaria pragmaticità e con l’obiettivo primario del rispetto della dignità delle persone, dei più elementari diritti umani e delle convenzioni internazionali. Proprio per chiedere questo, centinaia di cittadini torinesi (in gran parte militanti del PD) hanno sottoscritto in poche ore la nostra petizione rivolta al comune presso lo stand dei radicali allestito alla festa di Parco Ruffini.”
8 settembre: In seguito alla notizia della morte, nel carcere torinese delle Vallette, di Carlo Esposito, bidello astigiano schizofrenico incensurato condannato alla pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale, Salvatore Grizzanti chiede che venga fatta urgentemente chiarezza sul caso.
8 settembre: accoglienza da star al Festival di Venezia per il presidente del Venezuela Hugo Chavez.Boni e Simiand: “Che il Presidente del Venezuela Hugo Chavez venga accolto come un divo, una star, con ovazioni pubbliche e festeggiamenti, che hanno messo insieme Rifondazione Comunista e Forza Nuova è qualcosa che indigna profondamente. Dopo Gheddafi, offriamo ora il nostro incondizionato appoggio a chi utilizza la discriminazione politica come programma di governo, a chi disprezza la libertà e l'indipendenza della magistratura e dei cittadini, a chi si accinge a stringere ancor di più la libertà di stampa e di espressione chiudendo emittenti che lo contestano, a chi limita la libertà di associazione e sindacale, a chi - come ricorda Human Rights Watch - ‘calpesta le garanzie e i diritti fondamentali della democrazia’.”
10 settembre: “Non si trasformi una questione umanitaria in una questione di ordine pubblico”, questo il senso della conferenza stampa sul trasferimento dei profughi dalla clinica San Paolo a Via Asti, cui partecipano Igor Boni, Bruno Mellano, Domenico Massano, Diego Castagno e Marco Iozzo.
15 settembre: Igor Boni e Giulio Manfredi invitano l’Europa ad aprire gli occhi su Hugo Chavez, non solo sulla sistematica violazione dei diritti in Venezuela, am anche sulle pericolose amicizie russe e iraniane.
16 settembre: Alla notizia dell’ingresso di Edf (Electricité de France) nel progetto South Stream (gasdotto che porterà il gas russo in Europa aggirando l’Ucraina, che prevedeva finora la partecipazione paritaria di Gazprom ed Eni), Bruno Mellano e Giulio Manfredi  constatano come questo potrebbe eessere un colpo mortale inflitto al progetto alternativo Nabucco e si chiedono se Eni fose informata di ciò : “fare la mosca cocchiera di Putin si rivelerà non solo politicamente ma anche economicamente perdente per le imprese italiane? Rischiamo di rivivere su una scala più ampia e più grave quanto accadde dodici anni fa rispetto alla Serbia di Milosevic con l’affaire Telekom Serbia?”
17 settembre: Mellano e Manfredi critici con il documento predisposto dal Dipartimento Poitiche Antidroghe “Misure ed azioni concrete per la prevenzione delle patologie correlate all’uso di sostanze stupefacenti”: secondo questo documento le narcosale costerebbero troppo poco e l’eroina terapeutica troppo.
18 settembre: nel decennale della seconda invasione della Cecenia da parte delle truppe russe, radicali manifestano davanti al consolato russo di Milano. Mellano e Manfredi annunciano così l’appuntamento: “Saremo a Milano, davanti al consolato russo, perché siamo il partito di Antonio Russo, ucciso in Georgia per aver cercato di far luce sui misfatti russi in Cecenia; saremo a Milano perché siamo militanti di quel Partito Nonviolento Transnazionale che si è battuto in questi anni, con la diaspora cecena, per richiedere l’intervento dell’ONU, come è stato fatto giustamente per il Kosovo; saremo a Milano perché Radicali Italiani è l’unica forza politica organizzata in Italia a denunciare senza tregua il sempre maggiore legame di imprese italiane controllate dallo Stato, quali ENI ed Enel, con il colosso di Stato russo Gazprom, nelle mani di Vladimir Putin. Fra dieci anni, la valutazione politica dei governi di Silvio Berlusconi non potrà prescindere dalla sua continua, ostentata, amicizia e collaborazione con il nuovo zar Vladimir Putin, una persona che, se non fosse a capo di una potenza europea, starebbe nella stessa cella del Tribunale dell’Aja che ha ospitato Slobodan Milosevic.
20 settembre: come ogni anno l’Associazione Aglietta ha uno stand alla kermesse “Laici in piazza”. Annunciando che nell’occasione Silvio Viale sarà a disposizione per prescrivere la pillola del giorno dopo, Manfredie  Boni dichiarano: “Sul corpo delle donne, da Eluana Englaro alla pillola RU486 alla pillola del giorno dopo, il fronte clericale è scatenato nel tentativo di negare libertà, diritti, possibilità di scelta. La firma delle petizioni radicali, il sostegno alle lotte radicali con l’iscrizione all’Associazione Radicale Adelaide Aglietta e a Radicali Italiani rappresenta una vera e propria assicurazione sulla propria libertà individuale, sulla libertà di tutti”.
21 settembre: Agostino Ghiglia annuncia un esposto all’ordine dei medici dopo le prescrizioni effettuate da Viale nel corso di Laici in piazza. Viale commenta: “lo invito a documentarsi meglio, perché la contraccezione di emergenza è già disponibile senza ricetta negli USA (Bush difese la decisione) e in gran parte dei paesi europei. Ultima la Spagna di Zapatero proprio nei giorni scorsi. Per l’OMS si tratta di un farmaco di “classe 1”, senza limitazioni. Da un punto di vista medico non è necessaria alcuna visita e alcuna anamnesi particolare a parte il racconto, non verificabile, di un rapporto a rischio e la valutazione che la ragazza sia in grado di avere rapporti sessuali. Con riferimento alle sue amiche, che sembra mi abbia inviato, ho prescritto loro quello che mi hanno chiesto e per cui sono venuti a cercarmi, alquanto preoccupate. Mi pare scontato, che proseguirò a prescrivere la contraccezione di emergenza a coloro che me lo chiederanno in tutte le occasioni, 24 ore su 24.”
22 settembre: Silvio Viale dichiara di non avere timori di un’eventuale indagine conoscitiva del Parlamento, ma nel contempo rileva che in Gazzetta Uffciale non è stata ancora pubblicata la delibera dell’AIFA
22 settembre: la Regione Piemonte presenterà ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge 99/2009, che ha posto le basi del rilancio nucleare in Italia. Boni e Mellano, ricordano che il piemonet si avvia a divenatre la regione leader nell’utilizzo di fonti alternative e lodano l’iniziativa della regione anche perché , a fronte dell’inizio delle grandi amnovre da parte dei “padroni del reattore” contribuisce a riportare le politiche energetiche nelle mani dei cittadini.
23 settembre: mentre le grandi manovre industriali fanno prevedere una cordata Eni- Westinghouse (che rassicurerebbe gli stati Uniti preoccupati dalla dipendenza italiana dalla Russia), mellano e Mnfredi contestano el dichiarazioni del ministo Scajola: “ci pare molto forzata l’interpretazione della norma che il ministro fornisce, per cui assicurare energia nucleare ai cittadini vorrebbe dire soddisfare un loro “bene primario” e “garantire l’unità economica del Paese”.
23 settembre: la Camera dei Deputati approva la mozione UDC per il rispetto dei diritti umani in Russia, in particolare per garantire il diritto alla difesa dell’ex oligarca Mikhail Khodorkovsky, Mellano e Manfredi commentano: “Leggiamo che il governo Berlusconi ha dato parere favorevole alla mozione UDC, dimostrando per l’ennesima volta tutta la sua ipocrisia e il suo servilismo nei confronti dell’ ‘amico Vladimir Putin’. Proprio oggi i giornali riportano la notizia che Eni ed Enel rivenderanno a breve a Gazprom il 51% dell’azienda Severenergia; si tratta dell’ultimo pezzo delle proprietà dell’ex oligarca Mikhail Khodorkovsky, di cui nel 2007 Putin si è impossessato con l’aiuto delle due aziende italiane, che hanno fatto praticamente da filtro e intermediario. Il governo italiano controlla sia ENI che Enel ma si è ben guardato dall’impedire la collaborazione con i russi, anzi … oggi se la cava con qualche lacrima di coccodrillo per il povero Khodorkovsky.
23 settembre: a nOvara la maggioranza (PdL Lega) respinge la proposta dell’opposizione di intitolare una via cittadina a Marcella Balconi, una delle prime donne laureate in Medicina in Italia, staffetta partigiana, sindaco di Grignasco (No), assessore al Comune di Novara e deputato PCI. Nathalie Pisano, ricordando al figura di  uno dei pochi e grandi neuropsichiatri infantili, fondatrice del servizio psicopedagogico e della neuropsichiatria infantile dell'Ospedale Maggiore di Novara, stigmatizza le parole del capogruppo PdL (per tanto così intitoliamo una via a Stalin”) e invita il centro sinistra a ripresentare con più coraggio la proposta.
25 settembre: conferenza stampa con Emma Bonino, Silvio Viale e Igor Boni per fare il punto sull’iter autorizzativo della RU486
30 settembre: anziché deliberare in modo definitivo sulla RU486, l’AIfa rinvia la decisione definitiva al 19 ottobre. Secondo Poretti e Mellano una decisione incomprensibile che “offrirà solamente l’opportunità alla premiata coppia Maurizio Sacconi/Eugenia Roccella di inventarsi qualche altra manovra ostruzionistica per impedire alle donne italiane quella possibilità di scelta sulle tecniche abortive che le donne francesi hanno dal 1988, che le donne di tutta Europa hanno dagli anni ’90.
Purtroppo, oggi paghiamo a caro prezzo le indecisioni del PD e la posizione assunta in Commissione Affari Sociali dalla senatrice Dorina Bianchi, che hanno permesso l’istituzione di una commissione d’indagine sulla pillola abortiva a uso e consumo degli esponenti clericali della maggioranza di centrodestra.

 

 

 

 

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laicinpiazzaTorino, 20 settembre 2009
"Laici in piazza". Lo stand dell'Associazione Aglietta

 


 

 



consolatorusso
Milano, 19 settembre 2009
Manifestazione di Radicali Italiani, Associazione radicale Adelaide Aglietta, Annaviva e Radicali Milano davanti al consolato russo in occasione del decennale della seconda guerra cecena.


chiampalookbck
Torino, 2 settembre 2009 - Stand Aglietta alla Festa PD
Sergio Chiamparino assiste alla proiezione di "Look back", il video girato dalle Officine Oz presso i rifugiati politici dell'ex clinica San Paolo. Da sinistra Igor Boni, Sergio Chiamparino, Loredana Biffo, Domenico Massano

 

 

 

 

 



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