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MOZIONE
GENERALE DEL 11° CONGRESSO Leggi: |
MOZIONE A PRIMA FIRMA IGOR BONI, SOTTOSCRITTA E PRESENTATA DAI MEMBRI DELLA GIUNTA DI SEGRETERIA, APPROVATA ALL'UNANIMITA' CON EMENDAMENTO A PRIMA FIRMA MELLANO L’XI Assemblea ordinaria degli iscritti dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, riunitasi a Torino il 14 dicembre 2008,
Tutto ciò premesso, l’Assemblea degli iscritti impegna l’Associazione a rilanciare prioritariamente le iniziative su: Anagrafe pubblica degli eletti e nominati: per non mancare l’obiettivo occorre che entro il 6 febbraio siano raccolte oltre 1500 firme di cittadini torinesi. Per questo l’assemblea impegna ogni iscritto a mobilitarsi per rendere possibile tale traguardo, partecipando ai tavoli e alle iniziative, raccogliendo adesioni per conto proprio. Impegna inoltre ciascuno a tentare di rilanciare l’iniziativa nel proprio paese, nella propria città, sulla falsariga di quanto siamo riusciti ad imbastire ad Asti e a Novara. Invita il Partito Democratico a mobilitarsi concretamente su questo fronte, soprattutto in una fase politica dove la cosiddetta “questione morale” - che da sempre i Radicali sollevano nei confronti della partitocrazia – pare divenire questione anche interna allo stesso PD.
L’assemblea inoltre invita i dirigenti dell’associazione e l’associazione stessa a:
Infine l’assemblea:
Torino, 14 dicembre 2008 |
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GENERALE DEL 10° CONGRESSO DELLASSOCIAZIONE RADICALE ADELAIDE AGLIETTA Torino, 2 dicembre 2007 RELAZIONE DEL PRESIDENTE USCENTE Igor Boni.doc |
MOZIONE
GENERALE (prima firma Igor Boni con emendamento di Antonio Pesare) Individua nella riforma della politica economica in senso liberale il principale elemento capace di riformare lintero paese. Sottolinea come le priorità politiche per i prossimi mesi continuino ad essere anche le iniziative in difesa della laicità dello Stato, per lampliamento delle libertà e responsabilità personali, per la promozione di diritti e democrazie, per la radicale riforma della politica ambientale ed energetica italiana. Rileva
la necessità per i Radicali di iniziare un percorso di autoriforma,
che sappia e possa condurre ad un miglioramento dellorganizzazione
dellunico strumento italiano in grado di affrontare
e contrastare il processo di degrado e di sfascio complessivo. Auspica
inoltre che tale processo possa coinvolgere la totalità dei soggetti
della cosiddetta galassia radicale, per riflettere insieme
su possibili nuove modalità di associazione e di azione. |
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| MOZIONE PARTICOLARE | MOZIONE
PARTICOLARE (prima firma Mariano Ferrentino) Il congresso dellAssociazione Aglietta, anche nel solco dellimpegno di Adelaide, esprime la propria trepidazione per lultimo miglio della ultra decennale campagna di Nessuno Tocchi Caino e del Partito Radicale transnazionale per la moratoria delle esecuzioni capitali. LAssociazione si unisce alla generale esultanza per la prima vittoria in III commissione e auspica il miglior esito finale per la lunga iniziativa finalizzata allottenimento della dichiarazione nellassemblea generale dellONU. Ritiene doveroso ricordare con riconoscenza e gratitudine la figura e lazione di Maria Teresa Di Lascia che, con ostinazione e caparbietà, ed anche in iniziale solitudine, volle incardinare quella lotta e seppe, per tutto il resto della sua purtroppo breve vita, lavorare per aggregare intorno ad essa consenso e condivisione. |
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GENERALE DEL 9° CONGRESSO DELLASSOCIAZIONE RADICALE ADELAIDE AGLIETTA Torino, 17 dicembre 2006 |
Il
9° congresso ordinario dellAssociazione radicale Adelaide Aglietta,
riunito a Torino il 17 dicembre 2006, - sottolinea limportanza storica delliniziativa promossa da Piergiorgio Welby e dallAssociazione Luca Coscioni che riapre con forza in Italia il dibattito sullautonomia di scelta e sullautodeterminazione dei cittadini rispetto al oprio corpo ed alla propria vita; ribadisce la necessità di una mobilitazione complessiva di tutti gli iscritti, nelle forme e nei modi che verranno individuati, per sostenere le ragioni personali e politiche di Welby, a partire dalla raccolta di sottoscrizioni sulla petizione rivolta alle istituzioni che ha visto fino ad ora la firma di circa 3000 cittadini in Piemonte; - ringrazia tutti i militanti dellassociazione che hanno reso possibile la partecipazione delle liste Rosa nel Pugno alle elezioni politiche ed amministrative e si sono impegnati nella campagna elettorale che ha consentito ad una pattuglia di Deputati radicali di tornare in Parlamento dopo 10 anni e ad Emma Bonino di divenire il primo Ministro radicale della storia dItalia; sottolinea inoltre limportanza dellelezione del Segretario dellAssociazione Bruno Mellano alla Camera dei Deputati e il positivo riscontro ottenuto alle elezioni comunali di Torino, soprattutto se confrontato al risultato amministrativo della lista nelle altre grandi città; - ricorda come sia tuttora aperta e irrisolta lincredibile vicenda degli 8 Senatori regolarmente eletti ed ancora impossibilitati a svolgere le proprie funzioni a causa di un abusiva ed illegittima interpretazione della legge elettorale del Senato; - Ringrazia gli esponenti socialisti, liberali e radicali che hanno promosso a Torino lassemblea dei Volenterosi della Rosa nel Pugno; appuntamento svoltosi il 26 novembre scorso e che ha consentito di rendere evidente a molti quale sia lattualità del soggetto politico Rosa nel Pugno e quale siano le potenzialità nel paese, a partire da Torino e dal Piemonte; - esprime piena solidarietà a Silvio Viale, Presidente dellAssociazione, che risulta essere indagato dalla procura di Torino per le modalità con cui ha condotto primo medico in Italia la sperimentazione della pillola abortiva RU486; - sostiene la necessità per il movimento radicale nel suo complesso, e per la Rosa nel Pugno in particolare, di proseguire tutte le iniziative sul lato dei diritti civili e della laicità dello Stato, senza però lasciare in secondo piano i temi riguardanti la riorganizzazione delle politiche del lavoro, la riforma dello stato sociale e del sistema economico italiano, che sono il perno della riforma complessiva del Paese; - saluta il rilancio del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, avvenuto con lo svolgimento del Consiglio Generale di Bruxelles dal 7 al 9 dicembre, e ribadisce limpegno dellassociazione nella ricostruzione di questo strumento politico, che può divenire concretamente lunico baluardo di speranza, di diritto e di democrazia per i tanti popoli oppressi del mondo; - rileva lo stato di difficoltà economica e di militanza in cui versa lassociazione negli ultimi mesi, esprime la necessità di un immediato cambio di rotta per evitare e scongiurare ipotesi di chiusura che divengono sempre più attuali in mancanza di concrete e nuove assunzioni di responsabilità.Il congresso dellAssociazione radicale Adelaide Aglietta: - Impegna ciascun iscritto a divenire nellimmediato militante, con le forme e con i modi da ciascuno ritenuti opportuni e possibili, nella campagna promossa da Piergiorgio Welby. - Impegna gli organi dirigenti a farsi parte attiva nel necessario rilancio della Rosa nel Pugno, promuovendo una nuova fase di dialogo e confronto con lo SDI, con lFGS e con tute le forze politiche e i singoli cittadini che vedono nella Rosa nel Pugno una possibilità di riforma laica, socialista, liberale e radicale. - Impegna il Segretario e il Presidente a promuovere a livello cittadino e regionale incontri con tutte le forze politiche che si renderanno disponibili per individuare percorsi di lotta e di iniziativa comuni, anche su singoli temi di rilevanza comunale, regionale o nazionale. - Chiede con determinazione allAssessore alla Sanità della Regione Piemonte Valpreda unimmediata occasione di confronto per discutere gli atti necessari per lintroduzione definitiva in Piemonte della RU486. - Chiede che, a partire dal programma elettorale presentato per le elezioni comunali di Torino, vengano imbastiti nuovi percorsi di lotta e iniziativa sulla politica comunale e dellArea metropolitana nel suo complesso. - Impegna lassociazione al proseguimento dellattenzione sulle politiche transnazionali, facendo della questione cecena e della questione Israele i due principali campi dazione; ritenendo al contempo la politica autoritaria del regime russo di Putin e il suo ricatto energetico come uno dei maggior pericoli per le democrazie occidentali oltre che per i cittadini russi e degli stati dellEx-URSS e la salvaguardia del baluardo democratico israeliano e la sua integrazione nellUE, come elementi imprescindibili per la sconfitta dei terrorismi e dei fondamentalismi che sono attualmente alimentati e foraggiati da Stati autoritari e dittatoriali come Siria e Iran. - Si impegna a contribuire attivamente al concreto perseguimento degli obiettivi dellarea radicale, in primo luogo il Grande Satyagraha Mondiale per la Pace, anche attraverso una campagna discrizioni ai soggetti che ne fanno parte, a partire dalla necessità del raggiungimento dei 5000 iscritti al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito entro il mese di febbraio 2007; - Chiede alla Segreteria e alla Direzione della Rosa nel Pugno di individuare un percorso di rilancio del progetto e del soggetto politico, a cominciare dalla convocazione come proposto e sollecitato da Marco Pannella - di una grande assemblea nazionale che coinvolga il maggior numero di cittadini possibile a partire dai candidati delle liste RNP - che hanno creduto e credono nella validità delle proposte (riassunte nei 31 punti di fiuggi) sottoscritte con il voto da 1 milione di elettori. - Conferma la presidenza onoraria dellAssociazione a Vanida Thephsouvanh, Presidente del Movimento Lao per i diritti umani; - Stabilisce la quota discrizione allAssociazione per il 2007 in 20 euro; - Impegna il tesoriere a programmare nellimmediato azioni di autofinanziamento capaci di coinvolgere gli iscritti con la programmazione di versamenti mensili allassociazione, organizzando eventi con questo fine e prevedendo in ogni iniziativa politica che verrà organizzata la raccolta di fondi finalizzata alla vita dellassociazione; - Individua in 150 il numero minimo di quote di iscrizione per consentire allassociazione la necessaria autonomia finanziaria e di iniziativa, oltre che di forza militante e di proposta politica; - Confermando ladesione dellAssociazione a Radicali Italiani anche per il 2007, dà mandato al Segretario, di concerto con il Presidente e il Tesoriere, di nominare appena si saranno raggiunte le condizioni statutarie richieste, il rappresentante dellAssociazione allinterno del Comitato nazionale di Radicali Italiani; |
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| Il
Congresso dellAssociazione radicale Adelaide Aglietta, svoltosi
a Torino domenica 18 dicembre 2005, presso la propria sede di via Garibaldi
18 UDITE Le relazione degli organi dirigenti dellassociazione, le approva. RICORDA Il 50° anniversario del Partito radicale, fondato a Roma l11 dicembre 1955; 50 anni di storia, di lotte nonviolente, per lincessante affermazione del diritto alla vita e della vita del diritto, in Italia e nel mondo. Storia e lotte che sono patrimonio di tutti grazie allimpegno di alcune migliaia di persone e che avranno un futuro solo se migliaia di altre persone, non radicali, decideranno di far parte di tale storia e di tali lotte; SALUTA La nascita del nuovo soggetto politico Rosa nel pugno, una rosa laica, liberale, socialista e radicale. Tale progetto ha il grande merito di porre fine allisolamento politico del movimento radicale e di evitare che i Socialisti Democratici Italiani continuino ad avere una posizione di subalternità allinterno del Centro-sinistra; PRENDE ATTO Delle scelte, politiche e personali, maturate da alcuni cari amici e compagni, iscritti allassociazione, di seguire percorsi organizzativi ed elettorali diversi da quelli attuali di Marco Pannella ed Emma Bonino. Auspica, con tali compagni, il proseguimento del lavoro comune sulle tematiche e prospettive del Partito Radicale Transnazionale e Transpartito, tematiche e prospettive che peraltro affondano le radici nellimpegno, nella storia ed nella biografia politica di Adelaide Aglietta, radicale e verde. RINGRAZIA Tutti i militanti dellAssociazione Aglietta e lex-Gruppo Consiliare Radicali-lista Emma Bonino in Regione Piemonte, che a partire dal 2000 hanno lavorato affinché potesse prendere avvio la sperimentazione sulla RU486 allospedale SantAnna di Torino; in particolare, ringrazia Silvio Viale per linstancabile lavoro militante teso a rendere tale sperimentazione patrimonio condiviso sia di tutti i radicali, sia del mondo medico-professionale e dellintera società italiana. RILEVA Il successo ottenuto dalla campagna elezioni regionali e legalità, che ha prodotto il venir meno della patente situazione di incompatibilità tra la carica di deputato e di consigliere regionale, relativa a sei esponenti politici. Tale campagna ha visto la mobilitazione di militanti radicali in cinque regioni italiane, dietro limpulso e il coordinamento dellAssociazione Aglietta e in particolare di Giulio Manfredi; CONSTATA, CON GRAVE PREOCCUPAZIONE, Che, dopo lassassinio da parte dei militari russi del Presidente ceceno Aslan Maskhadov, lo stato delle cose in Cecenia è rimasto privo di sbocchi politici e i cittadini ceceni continuano a essere sottoposti a violenze e soprusi. Prova evidente dellintollerabilità della situazione cecena è limpossibilità per lAssociazione Aglietta di far pervenire al suo Presidente onorario, Umar Khambiev (Ministro della Sanità del Governo ceceno in esilio), linvito a essere presente a Torino in occasione del congresso e il fatto che da più di un mese non si abbiano più sue notizie e non sia possibile alcun contatto, diretto o indiretto. Tutto ciò premesso, lassemblea degli iscritti dellassociazione Aglietta DELIBERA 1. di fornire il massimo impulso allorganizzazione della Rosa nel pugno sul territorio, operando in stretta sinergia con i compagni dello Sdi, in vista delle prossime scadenze elettorali, politiche e amministrative, che rivestono unimportanza cruciale, vitale, per laffermazione politica - e non di mera testimonianza - degli ideali e dei valori laici, liberali, socialisti e radicali; 2. di proseguire e intensificare il sostegno e limpegno sulle iniziative per: lintroduzione dellaborto farmacologico in Italia; la richiesta di abolire lobbligo di ricetta per la pillola del giorno dopo; una corretta e completa informazione sulla salute sessuale, in particolare nelle scuole; 3. di sostenere liniziativa di Marco Pannella per un provvedimento di amnistia nelle carceri; di porsi lobiettivo della approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge sul Garante regionale delle carceri, presentata dai Consiglieri Mellano e Palma nella passata legislatura, e che aveva ottenuto ladesione di tutti i gruppi consiliari, eccetto quello della Lega Nord; 4. di impegnarsi a ottenere lattuazione della delibera regionale, conquistata nella scorsa legislatura ma in attesa di applicazione concreta, sui dispositivi elettronici atti a consentire la comunicazione verbale ai disabili, i cosiddetti comunicatori simbolici; 5. di porre con forza il problema del superamento del Concordato, per mettere a conoscenza i cittadini italiani dei privilegi della Chiesa Cattolica, a partire dallotto per mille e dal recente provvedimento di abolizione dellICI per gli immobili di sua proprietà; 6. di lanciare una grande mobilitazione sulla Cecenia in occasione dei XX giochi olimpici invernali che si terranno a Torino nel mese di febbraio 2006; di chiedere agli organi dirigenti del Partito Radicale Transnazionale la consegna al Segretario generale dellONU delle quasi 40.000 firme raccolte in calce al Piano di pace per la Cecenia, in occasione del 51° anniversario della deportazione del popolo ceceno da parte di Stalin (14 febbraio 1944); 7. di chiedere a Vanida Thephsouvanh (Presidentessa del Movimento Lao per i diritti umani) di accettare la carica di Presidente onorario dellAssociazione Aglietta; di organizzare un convegno sulla situazione dei diritti umani nel sud-est asiatico e in Cina; 8. di aderire a Radicali Italiani e di designare il segretario dellassociazione quale rappresentante nel comitato nazionale di Radicali Italiani; 9. di individuare nella soglia di 100 quote di iscrizione, lobiettivo da conseguire per consentire la vita dellassociazione, il suo autofinanziamento, la sua possibilità di continuare ad operare con il massimo di autonomia possibile. MELLANO BONI MANFREDI VIALE DEGIOVANNI DONATI CARAPELLUCCI FERRENTINO MANZI ROSASCO VONO |
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| MOZIONE
GENERALE Il Congresso Straordinario dellAssociazione radicale Adelaide Aglietta, svoltosi a Torino domenica 5 giugno 2005, |
MOZIONE
GENERALE Il Congresso Straordinario dellAssociazione radicale Adelaide Aglietta, svoltosi a Torino domenica 5 giugno 2005, UDITE le relazioni degli organi dirigenti dellAssociazione le approva. CONSIDERATA la natura straordinaria dellassemblea degli iscritti, convocata opportunamente per una valutazione franca e realistica delle nuove condizioni esterne ed interne del contesto politico entro il quale i radicali piemontesi sono chiamati ad operare; AUSPICA che, nel solco delle grandi battaglie di libertà dei radicali in Italia, vi sia una vittoria laica e liberale nei quattro referendum che si voteranno domenica 12 e lunedì 13 giugno; che si tenga ed abbia un chiaro successo la riunione preannunciata da Marco Pannella e convocata dagli scienziati impegnati sulliniziativa referendaria a fianco di Luca Coscioni a Roma il 17, 18 e 19 giugno, quando saranno noti gli esiti del referendum sulla fecondazione assistita e sulla libertà di ricerca scientifica; che i radicali abbiano la forza, le capacità e la volontà di riorganizzazione di un soggetto politico nazionale e transnazionale capace di tenere alte le bandiere delle idee e delle battaglie così urgenti e necessarie per la nostra vita individuale e la vita delle istituzioni libere e democratiche; RINGRAZIA tutti e ciascuno fra quanti come iscritti, militanti, amici e compagni in questi anni di grande attività politica in Piemonte e dal Piemonte hanno saputo cogliere loccasione unica e privilegiata di una postazione politica nellistituzione regionale piemontese, con un particolare e sentito ringraziamento ad Igor Boni, che ha saputo interpretare il ruolo del segretario con il respiro, una intelligenza e una lungimiranza politica preziosa ed anche per questo, il congresso straordinario decide di chiedere al segretario uscente di continuare a rappresentare lAssociazione Aglietta in sede di Comitato Nazionale dei Radicali Italiani fino a fine anno; RICORDA E RICHIAMA gli impegni della mozione generale approvata ad ottobre nel congresso annuale ordinario e tuttora validi per la restante parte dellanno sociale dellAssociazione; INDICA come urgente, necessario e prioritario lobiettivo della riorganizzazione della presenza politica dei radicali piemontesi (e non solo) anche attraverso lAssociazione Radicale Adelaide Aglietta, uno degli strumenti possibili per fare politica radicale sul territorio e sui temi di lotta, con la consapevolezza che un presidio adeguato alle speranze ed alle attese è quanto mai difficile da costruire e da mantenere in vita, ma assolutamente indispensabile da preservare, per il presente e per il futuro; la assoluta e improrogabile necessità di una riforma e ristrutturazione statutaria dellarea politica radicale, tanto nei suoi soggetti politici quanto nei suoi soggetti imprenditoriali, ed impegna gli organi dellAssociazione a impegnarsi in tal senso secondo gli auspici e le indicazioni espresse dal segretario nella sua relazione; la vitale necessità di un rientro dei radicali nel circuito della rappresentanza istituzionale, a partire dalle prossime elezioni politiche e amministrative, nella consapevolezza- già chiaramente espressa nella mozione approvata nella precedente Assemblea, e ampiamente confermata dalla crisi economica, organizzativa e politica del soggetto radicale complessivo- che, in sua assenza, non esisterebbe alcuna ragionevole prospettiva di vita, di successo e neppure, a tutto dire, di sopravvivenza- di una organizzazione politica radicale e di radicali, né in Italia né altrove nel mondo. Torino, 5 giugno 2005 MELLANO Palma Manfredi Donati Pizzini Trozzola Boglino Carapellucci Ballario Frezzato |
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Torino,
23 ottobre 2004 MOZIONE GENERALE DELLASSOCIAZIONE RADICALE ADELAIDE AGLIETTA |
LAssemblea
ordinaria degli iscritti allAssociazione radicale Adelaide Aglietta,
riunitasi a Torino il 23 ottobre 2004: ringrazia i 29.721 cittadini che, firmando i referendum contro la legge sulla procreazione assistita ai tavoli dei radicali piemontesi, hanno contribuito al successo di uniniziativa politica resa possibile dalla determinazione e dalla tenacia dellAssociazione Luca Coscioni e di Radicali Italiani e concretizzatasi grazie allapporto tardivo ma decisivo, in termini politici e organizzativi, di partiti e movimenti della sinistra; ringrazia i 165 autenticatori di 20 forze politiche diverse e i 107 militanti che, dal 13 aprile al 28 settembre 2004, alternandosi ai 625 tavoli di raccolta firme, hanno contribuito a tale risultato, fornendo un vero e proprio servizio civile, tanto prezioso quanto misconosciuto; ringrazia i 126 cittadini che hanno scelto di versare la quota di iscrizione allAssociazione (numero mai raggiunto in precedenza), il cui apporto finanziario e militante ha consentito ai radicali piemontesi di essere presenti e di incidere su un ventaglio molto esteso di questioni, fra le quali: - limpegno politico e organizzativo sulla raccolta firme sui referendum, che ha visto gli iscritti allAssociazione protagonisti non solo della promozione della campagna, ma anche di un ruolo di essenziale coordinamento dellimpegno dei diversi partiti e rappresentanti della sinistra che, a partire dal mese di agosto, hanno finito per aderire al progetto referendario; - la mobilitazione contro lultima guerra coloniale europea, quella attuata in Cecenia dal nuovo zar Vladimir Putin, che ha causato finora la decimazione della popolazione cecena nella sostanziale, continuata ed aggravata indifferenza dellOccidente e innanzitutto dellUnione Europea; - la costante azione di denuncia dellaffaire Telekom Serbia anche dopo che i riflettori si sono spenti sulla vicenda, denuncia che ha contribuito in modo significativo a far sì che il 13 luglio 2004 gli inquirenti torinesi si siano recati nella tenuta di Castelporziano per audire sulla vicenda il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; - liniziativa per la sperimentazione dellaborto farmacologico presso lOspedale SantAnna di Torino, che ha compiuto un passo in avanti decisivo ma non esaustivo con la concessione del nulla osta da parte del Ministero della Salute; - il monitoraggio costante dello stato delle cose nelle carceri della regione e non solo, con la denuncia prima dellinattuazione e poi del varo mediocre dellistituto della Cassa delle Ammende; - il prezioso lavoro di emendamenti, di informazione, di approfondimento e di mobilitazione che ha significativamente contribuito a risollevare la battaglia ambientalista, ma laica, sulla legge regionale della caccia, a cominciare dallabrogato referendum regionale richiesto nel 1986 da oltre 60.000 elettori e ormai definitivamente cancellato dalla classe politica piemontese; - lopera certosina di individuazione di vari inquinamenti ambientali e fattori di rischio del territorio, prodotti anche dal mancato rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale; ringrazia in particolare il Ministro della Sanità ceceno, Umar Khanbiev, membro del Consiglio Generale del PRT, che ha deciso di rinnovare la propria iscrizione allAssociazione e a cui questo Congresso consegna idealmente, in attesa di farlo concretamente, la tessera n° 1; ringrazia inoltre Vanida Thephsouvanh, rappresentante del Movimento Lao per i diritti umani e componente del Consiglio Generale del PRT, per avere voluto partecipare ai lavori dellAssemblea, in segno di amicizia, riconoscenza e impegno comune nelle iniziative per la liberazione politica e la riconciliazione nazionale del suo sventurato paese; ritiene che il pieno di iniziativa politica assicurato dallAssociazione (in particolare sui temi dei diritti civili e politici, della politica ambientale, della laicità e della libertà religiosa nonché della politica internazionale) sia stato e sia un contributo prezioso offerto allintero movimento politico radicale; rileva lattenzione quotidiana dellAssociazione Radicale e del Gruppo consiliare radicale nel promuovere e diffondere nellintera area politica radicale tutte le iniziative politiche che dal Piemonte, ma non solo in Piemonte, hanno trovato spunto e riscontrato limpegno dei militanti radicali, auspicando che questo impegno possa essere valorizzato e replicato altrove, in altre forme e in altri contesti; rileva come lesistenza di un Gruppo consiliare regionale radicale sia stato, dal punto di vista organizzativo, il presupposto essenziale per la realizzazione di gran parte delle iniziative promosse dallAssociazione e rileva altresì lassoluta preminenza che, nel bilancio dellassociazione, è rivestita dal contributo finanziario dei consiglieri regionali e dei dipendenti del gruppo consiliare; per altro verso rileva e sottolinea lapporto volontario offerto da numerosi iscritti dellassociazione al lavoro istituzionale dei consiglieri regionali radicali; Tutto ciò premesso, lAssemblea degli iscritti, facendo propria e approvando la relazione del segretario, e in particolare ritenendo che una presentazione autonoma di un polo radicale, comunque denominato, alle prossime scadenze elettorali (regionali 2005, politiche 2006) esponga lintero movimento radicale al rischio di una ennesima sconfitta elettorale e di una ancor più grave marginalizzazione politica ritiene che la presentazione elettorale di liste e candidature radicali comporti, come condizione indispensabile alla vigilia dellappuntamento elettorale delle Regionali, la definizione di accordi e contratti politici con uno degli schieramenti che effettivamente si contendono il governo del paese; una presentazione autonoma alle elezioni, più che configurare una alternativa ai due poli - che non è tale semplicemente perché gli elettori, nella loro quasi totalità, non la percepiscono e concepiscono come tale - costituisce un uso alternativo dellappuntamento elettorale, di cui oggi sarebbe però difficile comprendere lutilità politica; che, in questo quadro, la non presentazione alle prossime elezioni regionali costituisce al momento la scelta non solo più prudente, ma anche più conveniente, per il movimento radicale; che il significato della questione elettorale e, per altro verso, la natura delle scadenze più immediate comporta comunque una scelta politica nazionale ed esclude, non solo per ragioni di opportunità, la costituzione di tavoli di trattativa locali; che ai fini della presentazione alle elezioni e della definizione di accordi di governo sia necessario valorizzare al meglio lintero patrimonio politico radicale, in particolare sui temi istituzionali ed economico-sociali (governo della spesa, responsabilità fiscale, assetto delle relazioni economiche, welfare community ), e che, nellimmediato, non sia conveniente usare lappuntamento elettorale della prossima primavera (presumibilmente ad aprile) unicamente come tappa di avvicinamento o come strumento di difesa del referendum, condizionando o subordinando le scelte elettorali ad accordi sulle materie referendarie. Ciò detto, lAssemblea degli iscritti, richiamando quanto detto in premessa, e ritenendo necessario assicurare innanzitutto la continuità delle iniziative già intraprese ed in via di svolgimento, delibera: 1) di fare delliniziativa politica contro il genocidio in atto delle donne e degli uomini della Cecenia la propria priorità rispetto alla politica transnazionale, supportando in tutti i modi lazione del legittimo governo ceceno di Aslan Maskhadov volta a promuovere listituzione di una amministrazione controllata delle Nazioni Unite in Cecenia; in questo quadro impegna gli organi dellAssociazione a valutare se, ed in che forma, questa iniziativa possa essere utilmente supportata attraverso la costituzione di unAssociazione radicale per la libertà in Russia e in Cecenia; per queste ragioni, fa appello a Umar Khanbiev perché accetti, anche per il 2005, la carica di Presidente onorario dellAssociazione; 2) di portare a termine, in rapporto con il gruppo consiliare radicale, negli ultimi cento giorni che ci separano dallo scioglimento della legislatura regionale, il maggior numero di iniziative già avviate, a partire da quella riguardante la sperimentazione dellaborto farmacologico presso lOspedale S. Anna di Torino e da quelle battaglie di diritto- sulle incompatibilità dei consiglieri regionali, sui contributi alle imprese bi-alluvionate, e sui cosiddetti finanziamenti anti-droga - che hanno visto limpegno spesso solitario dei consiglieri regionali radicali e che vedranno, nelle prossime settimane, scadenze delicate e decisive; 3) di impegnarsi nella difesa del referendum, innanzitutto potenziando e valorizzando il Comitato in difesa del referendum costituito in sede locale, in vista del giudizio di ammissibilità dei quesiti da parte della Corte Costituzionale; 4) di aderire a Radicali Italiani, rinnovando il proprio impegno ad attuare le iniziative che saranno deliberate nel Congresso nazionale di Roma del prossimo fine settimana; 5) di divenire soggetto costituente del Partito Radicale transnazionale, assecondando in tutti i modi possibili lurgente e necessaria opera di riorganizzazione di questo soggetto politico; 6) di designare il Segretario dellassociazione quale rappresentante nel Comitato nazionale di Radicali Italiani; 7) di convocare il Congresso straordinario dellAssociazione entro un mese dalla tenuta delle elezioni regionali. N.B. Il documento è stato approvato dal sesto Congresso dellAssociazione Radicale Adelaide Aglietta. Iscritti presenti: 39. Favorevoli: 34. Astenuti: 5. Contrari: 0. |
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MOZIONE
PARTICOLARE Nonviolenza. |
La decennale battaglia radicale per laffermazione di un reale stato
di DIRITTO, per la vittoria della legalità e della giustizia come
componenti essenziali per laffermazione della libertà e della
democrazia
dove cè strage di diritto e legalità,
lì cè sempre strage di donne e di uomini(M.Pannella)
ha
trovato nella pratica della nonviolenza lo strumento di lotta più
efficace e dirompente per la vita del diritto. Solo in questultimo anno, come Radicali, siamo stati corpo di tre importanti azioni nonviolente:in febbraio O.Dupuis ha portato avanti un lungo sciopero della fame per destare la sonnolente Europa dal suo disinteresse per il genocidio ceceno; a Pasqua Pannella ha sospeso un durissimo sciopero della sete per il ripristino del potere di grazia del Presidente della Repubblica; nella lunga estate referendaria D.Capezzone e R.Bernardini hanno digiunato per il diritto alla giusta informazione su importanti temi che toccano lindividuo. Tutte queste azioni hanno le stesse motivazioni e la stessa finalità, cioè il rispetto della legalità. I prossimi mesi ci vedranno impegnati nella difesa dei referendum sulla legge sulla fecondazione assistita e quindi dello strumento referendario, innanzitutto dagli attacchi della Corte Costituzionale o Suprema Cupola della mafiosità partitocratrica, come Pannella giustamente la definisce. Per essere di sostegno a questa lunga lotta, il congresso impegna lassociazione radicale Adelaide Aglietta a: 1) organizzare un convegno o dibattito sul tema della NONVIOLENZA, il suo sviluppo storico(da Socrate a Sofri passando per Gandhi e Pannella), la sua efficacia le più significative vittorie. 2) Organizzare in ambito universitario un incontro dal tema LA NONVIOLENZA E IL PACIFISMO e/o SCIOPERO DELLA FAME: PERCHE DIALOGO E NON RICATTO. FIRME: 1° VONO NICOLA |
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MOZIONE
GENERALE DELLASSOCIAZIONE RADICALE ADELAIDE AGLIETTA LAssemblea ordinaria degli iscritti allAssociazione radicale Adelaide Aglietta, riunitasi a Torino il 13 dicembre 2003: |
RINGRAZIA gli oltre cento radicali che hanno versato la quota di iscrizione allAssociazione, i simpatizzanti e i sostenitori che in questo ultimo anno, ciascuno con le proprie capacità e responsabilità, sono riusciti a promuovere ed organizzare, in Piemonte, un numero di iniziative assolutamente rilevante, per qualità e quantità; RILEVA come lazione dellAssociazione sia riuscita, in alcuni casi, a riportare allattenzione dei cittadini tematiche tradizionalmente patrimonio dell'area radicale. Rileva altresì come le iniziative sui diritti civili, aborto farmacologico ed eutanasia innanzitutto, abbiano spesso avuto un riscontro significativo anche sugli organi di informazione nazionali e come, su temi quali ambiente, agricoltura, carceri, caccia, laicità dello stato, in numerose occasioni, si sia riusciti a fare sentire la propria voce a livello regionale, spesso alternativa ai due principali schieramenti politici di centro-destra e centro-sinistra. RILEVA il buon esito della iniziativa condotta insieme ai cittadini detenuti che ha portato all'approvazione del cosiddetto Indultino, riaffermando la necessità di proseguire limpegno e lattenzione rispetto alla grave situazione che investe tutto il "pianeta carcere", in particolare rispetto alla mancata applicazione della normativa penitenziaria. RILEVA come lesistenza di un Gruppo Consiliare regionale radicale sia stato il presupposto essenziale per la realizzazione di una parte rilevante delle iniziative organizzate dallAssociazione radicale Adelaide Aglietta; individua nella disponibilità di questa struttura, nei prossimi anni, un presupposto fondamentale per intensificare la propria attività politica. RITIENE che le elezioni europee del 2004 siano, per lintero movimento radicale, il primo di tre esami elettorali dai quali dipenderà, in larga misura, la possibilità di proseguire con qualche speranza di successo le lotte e le battaglie che hanno visto impegnati i radicali in questi ultimi anni. RINGRAZIA il Ministro della Sanità ceceno, Oumar Khanbiev, che in occasione dellincontro organizzato a Torino, ha scelto di iscriversi allAssociazione, decidendo di dare fiducia alla nostra organizzazione. AUSPICA che liniziativa transnazionale dei radicali si focalizzi di più sulla questione cecena e sullappoggio al piano di pace del legittimo Governo ceceno, sostenuto dal PRT; ritiene inoltre che dalla fine della guerra cecena, dal rispetto dei diritti umani, dalla democratizzazione della Russia, dipenda in larga misura anche il futuro democratico della stessa Europa. RILEVA come lanno appena trascorso sia stato il più ricco di iniziative editoriali locali che hanno portato alla pubblicazione ed alla realizzazione di numerose presentazioni di Telekom-Serbia. Presidente Ciampi, nulla da dichiarare? di Giulio Manfredi, alla realizzazione di numerose presentazioni di Indocina libera. Il caso Laos trentanni dopo. Dove la democrazia è reato di Massimo Lensi e Bruno Mellano ed alla pubblicazione degli atti, curati da Sabrina Gasparrini e Claudia Pagliano, del convegno Adelaide Aglietta. Un impegno laico, un impegno attuale. RITIENE INFINE che, sempre più, lesistenza dellAssociazione debba essere condizionata alla capacità di autofinanziare le proprie attività ed iniziative. Tutto ciò premesso, l'assemblea degli iscritti impegna lAssociazione radicale Adelaide Aglietta: 1. A prepararsi ed a predisporsi al meglio, in tutte le province piemontesi, in vista della prossima scadenza elettorale europea, per essere pronti a supportare le scelte che verranno fatte dal movimento radicale; 2. A promuovere, nei prossimi mesi, una campagna di iscrizione al Partito Radicale Transnazionale, a Radicali Italiani ed allAssociazione stessa, innanzitutto rivolta agli iscritti del 2003, per tentare di raggiungere in un tempo limitato una quota di autofinanziamento adeguata alle ambizioni ed alle iniziative dellassociazione e per divenire sempre più un centro attivo di raccolta fondi per tutti i soggetti politici radicali. 3. A proseguire limpegno sui diritti civili e sulle tematiche degli antiproibizionismi, innanzitutto organizzando in occasione del quarto anniversario della morte di Adelaide Aglietta una grande iniziativa sul tema dellaborto farmacologico (RU486), che coinvolga il maggior numero di esponenti politici di tutti gli schieramenti; valutando inoltre la possibilità di pubblicare per quella data, gli atti del convegno Diritti civili. Ventanni di oblio, organizzato dallassociazione e dal Gruppo consiliare regionale, a Torino, il 20 maggio 2003. 4. A continuare lopera di supporto e di collaborazione con il Gruppo Consiliare radicale sui temi ambientali e sul risparmio e la salvaguardia delle risorse idriche. 5. A proseguire limportante lavoro intrapreso per ottenere il rispetto della normativa penitenziaria, soprattutto riguardo i "Consigli di Aiuto Sociale" e la "Cassa delle Ammende", organismi preposti ad accompagnare il detenuto nel suo percorso di reinserimento sociale e lavorativo; a vigilare affinché i lavori di allaccio con lacquedotto della struttura carceraria di Quarto dAsti vengano effettivamente svolti nei tempi stabiliti. 6. A fare delliniziativa politica sulla, e per, la Cecenia la propria priorità riguardo alla politica transnazionale, raccogliendo il maggior numero di consensi possibile sul piano di pace promosso dal Governo ceceno, intervenendo nel dibattito politico regionale e nazionale per riaffermare la necessità e lurgenza da parte della comunità internazionale di farsi carico della fine del genocidio ceceno. In particolare il congresso impegna gli organi dirigenti ad organizzare da subito, per il 20 e 21 dicembre prossimi, una due giorni di mobilitazione straordinaria sulla Cecenia, coinvolgendo altre associazioni radicali, ed a valutare, per il 23 febbraio 2004 (60° anniversario della deportazione dei ceceni da parte di Stalin) in quale modo e con quali forze tentare di organizzare una manifestazione su questo tema. 7. A distribuire nel maggior numero possibile le pubblicazioni radicali, tramite i contatti che vengono attivati con i tavoli ed in tutte le iniziative pubbliche future, sia per diffondere in questo modo conoscenza delle posizioni radicali sui temi trattati, sia a scopo di autofinanziamnento. 8. A valutare la possibilità, in collaborazione con altre organizzazioni ed associazioni, di indire una borsa di studio finalizzata alla raccolta degli interventi parlamentari e dei discorsi pubblici più significativi di Adelaide Aglietta.Il congresso individua inoltre in 100 quote di iscrizione, il numero minimo per consentire la vita dellAssociazione, il suo autofinanziamento, la sua possibilità di continuare ad operare con il massimo di autonomia possibile. |
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MOZIONE
PARTICOLARE (prima firma Giulio Manfredi) Approvata all'unanimità con 6 astensioni |
Considerato
che: - Come previsto dallo statuto, l'Associazione radicale Adelaide Aglietta ha sempre promosso e coordinato in Piemonte le iniziative del Partito Radicale Transnazionale, di Radicali Italiani e delle altre associazioni federate al P.R; - l'Associazione radicale Adelaide Aglietta, sul piano locale, promuove le proprie iniziative autonome ispirandosi al patrimonio storico e alle lotte attuali di quel movimento liberale, liberista e libertario che esattamente 48 anni fa (8 dicembre 1955) decise di fare iniziativa politica con il nome di "Partito Radicale"; - lo Statuto di Radicali Italiani (Movimento liberale, liberista, libertario, aderente al Partito radicale Transnazionale) prevede che gli iscritti possano costituire associazioni "ufficialmente riconosciute"; L'assemblea dell'Associazione radicale Adelaide Aglietta: 1. ritiene che sia naturale conseguenza dell'impegno politico dell'associazione chiedere l'adesione a Radicali Italiani, anche per proseguire nel migliore dei modi il proprio impegno statutario; 2. dà mandato ai propri dirigenti e rappresentanti di chiedere l'adesione a Radicali Italiani. |
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MOZIONE
PARTICOLARE (prima firma Nicola Vono) Approvata all'unanimità |
L'azione
politica radicale si estende a numerosi temi, dai diritti civili e soluzioni
dei problemi locali a proposte in politica estera; e si sviluppa attraverso
battaglie, iniziative che cercano di tramutare queste idee e queste speranze
in realtà vive, "in corpo secondo l'espressione pannelliana.
Ma perché queste attività possano diventare corpo hanno
bisogno di "corpi", cioè di attiva militanza di persone
che con voglia e impegno cercano di far conoscere alla società
civile le concrete proposte di governo dei radicali. E in particolare
l'associazione radicale Adelaide Aglietta svolge un ruolo fondamentale
per la vita politica radicale in Piemonte, soprattutto a Torino. Quindi
si ritiene utile e necessario il tentativo di portare avanti un'azione
comunicativa, di presentazione, di discussione dei nostri temi e di possibile
"reclutamento" di giovani militanti, per avere più energie,
più idee per rendere possibile il realizzarsi dei nostri obiettivi.
Con questa mozione il congresso intende impegnare l'associazione radicale
Adelaide Aglietta e quindi i suoi organi dirigenti a: 1. organizzare almeno due tavoli al mese (o altre iniziative) di informazione con appositi volantini (anche monotematici), raccolta firme, etc, rivolti alle università; 2. tentare di organizzare dibattiti o seminari nelle scuole superiori sui temi più sensibili per i giovani. |
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MOZIONE
PARTICOLARE (prima firma Irene Abigail Piccinini) Approvata all'unanimità con 2 astensioni |
L'Associazione
radicale Adelaide Aglietta - Denuncia la crescita preoccupante di sentimenti antiebraici e antisraeliani in Italia e in Europa, che sempre più danno luogo a parole e azioni violente nei confronti di persone, luoghi e istituzioni ebraiche e israeliane; - Ribadisce la propria amicizia nei confronti dello stato di Israele e la convinzione che l'esistenza di questo stato, che si fonda sui principi dello stato di diritto e della democrazia, rappresenti un "pezzo d'Europa" nel panorama mediorientale che, in quanto europei, abbiamo il dovere di preservare, salvaguardare e rafforzare, oltre che aiutare nella propria difficile ricerca di una soluzione al conflitto israelo-palestinese che sia equa per entrambe le parti e che garantisca quindi la sopravvivenza di Israele in condizioni di sicurezza per i propri cittadini; - Auspica pertanto l'ingresso di Israele nell'U.E., nella convinzione che solo uno stato di Israele effettivamente in Europa possa garantire quella sicurezza e rendere l'Europa pienamente responsabile dell'esistenza dello stato di Israele e della vita dei sui cittadini; - Invita i propri organi dirigenti ad organizzare insieme, se lo vorranno, alla Comunità ebraica e a tutte le forze politiche ed alle associazioni ed enti di ricerca che vorranno collaborare un convegno che ribadisca la nostra amicizia nei confronti del popolo ebraico e dei cittadini israeliani e analizzi per farne denuncia le radici del pregiudizio antiebraico e le sue storiche manifestazioni e diversificazioni fino ai nostri giorni, e che vanno dall'antigiudaismo religioso all'antisemitismo di stampo razziale, ai più recenti sentimenti antisionisti e antisraeliani. |
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La
Mozione Generale è stata approvata all'unanimità. |
MOZIONE
GENERALE DELLASSOCIAZIONE RADICALE ADELAIDE AGLIETTA 6 ottobre 2002
LAssemblea
ordinaria degli iscritti allAssociazione radicale Adelaide Aglietta,
riunitasi a Torino il 6 ottobre 2002: |
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MOZIONE
GENERALE DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE ADELAIDE AGLIETTA 16 dicembre 2001
RILEVA L'Assemblea
ordinaria degli iscritti all'Associazione Radicale Adelaide Aglietta,
riunitasi a Torino il 16 dicembre 2001: |
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Associazione
radicale Adelaide Aglietta - Via Botero 11/F - Tel. 011.195.07.676 -
Fax 011.195.07.499
larosanelpugno@hotmail.com mailing list: http://it.groups.yahoo.com/group/radicali-piemonte |