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Trasparenza a San Mauro/Oteri (radicali/PD): Calendari di sindaco e difensore civico regionale sono fermi al 1990.

Trasparenza a San Mauro/Oteri (radicali): calendari sindaco e difensore civico regionale fermi al 1990. Nelle loro risposte sui pareri legali relativi a costruzione supermercato non c’è alcun riferimento al “decreto Madia” che ha introdotto l’accesso civico generalizzato.

Giovanni Oteri (cittadino di San Mauro T.se, iscritto al PD e membro Giunta Associazione radicale Adelaide Aglietta) aveva richiesto l’intervento del difensore civico regionale rispetto alla legittimità di un atto (Decreto n. 10/2017 del 12/07/2017) con il quale il sindaco di San Mauro, Marco Dongiovanni (M5S), ha secretato due pareri legali richiesti dall’amministrazione comunale, sottraendoli al diritto di accesso dei cittadini senza limiti di tempo.

In particolare, l’esponente radicale aveva richiesto al difensore civico regionale di esprimersi sulla legittimità della secretazione alla luce dell’evoluzione normativa, con l’entrata in vigore del D. lgs. 97/2016 (c.d. “decreto Madia”), che ha introdotto in Italia l’ “accesso civico generalizzato”, ampliando il concetto di “diritto alla conoscenza” e permettendo a “chiunque” di accedere agli atti della pubblica amministrazione o comunque ad essa riconducibili;

Il difensore civico regionale ha trasmesso a Oteri una nota stringata con la risposta ricevuta (vedi link in calce a comunicato), dopo opportuna sollecitazione, dal segretario generale del Comune di San Mauro Torinese, Dr. Gerardo Birolo.. Nel documento si ribadisce la decisione di secretare i pareri, precisando, alla fine, che se tali pareri serviranno a supportare il provvedimento finale dell’amministrazione, essi saranno “pienamente accessibili agli aventi diritto”, ai sensi della Legge 241 del 1990, art. 3.

Giovanni Oteri ha dichiarato:

Ritengo deludenti e inadeguate sia la risposta del difensore civico regionale sia la nota del segretario generale del Comune di San Mauro. I calendari appesi nei loro rispettivi uffici devono essere ancora quelli del 1990 visto che nei loro scritti si fa riferimento, in modo approfondito, alla legge 241/90 ma non si fa nessun accenno ad altre due leggi intervenute in questi 27 anni. Mi riferisco precisamente al D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), come modificato ed integrato dal D. Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.

Se ci limitassimo a prendere atto di quanto scritto dal segretario di San Mauro, e riscontrato in modo puro e semplice dal difensore civico, io e la quasi totalità degli altri cittadini non avremmo alcuna possibilità di accedere ai documenti richiesti, perché non abbiamo un interesse diretto alla questione di merito; siamo semplicemente portatori di un interesse diffuso alla trasparenza dell’operato della pubblica amministrazione. Ma se così fosse, verrebbe praticamente meno la ragione d’essere dell’ “accesso civico generalizzato”.

Riservandomi di presentare comunque la richiesta di accesso civico generalizzato al responsabile della trasparenza del Comune di San Mauro (che , peraltro, è lo stesso segretario generale Dr. Birolo, che, peraltro, è indicato sul sito del Comune anche come titolare del potere sostitutivo … cioè il cittadino chiede al Dr. Birolo e se non ha soddisfazione potrà rivolgersi … sempre al Dr. Birolo!), chiedo al sindaco di San Mauro se condivide il parere del suo segretario generale.

La lettera del Comune di San Mauro

http://www.associazioneaglietta.it/wp-content/uploads/2017/12/allegato06549720171213154952.pdf

Per ulteriori informazioni: