RARA - Radio Associazione Radicale Aglietta
La Radio dell’Associazione Radicale Aglietta è un periscopio, un laboratorio e un riparo, nasce per intercettare le esperienze e le attività che nascono intorno all’Associazione Aglietta di Torino e per sperimentare forme sempre più efficaci per raccontarle.
RARA è una “radio più unica che rara” (come vorrebbe il miglior slogan possibile) perché è la prima radio pop-up del mondo radicale.
RARA è una “radio più unica che rara” anche perché non è una radio. Il concetto di “radio” lo intendiamo in senso ampio: radio come filo diretto di voci (e immagini e video e link) in piena tradizione radicale che permette di chiamare ed essere chiamati, inglobare ed essere inglobati, di essere il corridoio fra i cittadini e le istituzioni.
RARA è una “radio che ti ripara” (non il miglior slogan possibile, ma quello giusto), spazio acustico circoscritto, luogo di riunione per chi deve parlare dire la propria è un diritto una responsabilità un diversivo dal clima d’indifferenza politica che attraversiamo.
RARA è ascolto e partecipazione.
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IL NUOVO GRANDE GIOCO
La sua ultima uscita analizza il momento di sfida attuale tra le democrazie di Europa, Asia e America e le autocrazie di Cina, Russia, Iran, con gli Stati Uniti di Trump come incognita. Vernetti lo fa raccontando in prima persona un viaggio di 15 mila chilometri, dal Giappone all'Ucraina.
Insieme all'autore Silvja Manzi (Europa Radicale) e Enea Lombardozzi (coordinatore Associazione Aglietta)[+] Mostra di più

La sua ultima uscita analizza il momento di sfida attuale tra le democrazie di Europa, Asia e America e le autocrazie di Cina, Russia, Iran, con gli Stati Uniti di Trump come incognita. Vernetti lo fa raccontando in prima persona un viaggio di 15 mila chilometri, dal Giappone all'Ucraina.
Insieme all'autore Silvja Manzi (Europa Radicale) e Enea Lombardozzi (coordinatore Associazione Aglietta)[+] Mostra di più

Hanno partecipato:
Emilia Rossi, avvocata
Roberto Capra, presidente Camera Penale "Vittorio Chiusano"
Igor Boni, coordinatore Europa Radicale
Samuele Moccia, coordinatore Associazione Aglietta[+] Mostra di più

La vicenda riguarda Alessandra Giordano, l’insegnante 47enne di Paternò che nel 2019 aveva scelto di ricorrere all’eutanasia in Svizzera. Coveri era stato assolto in primo grado, poi condannato in appello a tre anni e quattro mesi dalla Corte l d’Assise d’Appello di Catania il 28 giugno 2023.
Successivamente, la Cassazione aveva annullato con rinvio quella decisione, portando al nuovo processo conclusosi con l’assoluzione piena.
La sentenza rappresenta una conferma dell’evoluzione culturale sull’eutanasia e la non punibilità di chi fornisce informazioni nel rispetto totale della libertà di scelta e sarà l’occasione per un aggiornamento sul fine vita e le attività dell’associazione.
Alla conferenza stampa sono intervenuti:
- Emilio Coveri,
- Arianna Corcelli, avvocato difensore
- Giuseppe Del Sorboi, avvocato difensore
- Silvio Viale, Lista Civica – Lo Russo Sindaco, + Europa, Radicali Italiani[+] Mostra di più