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Olimpiadi invernali 2016: un finale tra il ridicolo e il tragicomico

RADICALI/OLIMPIADI: UN RIDICOLO CAPOLAVORO DI PALAZZO!
Dichiarazione di Igor Boni (Coordinatore Associazione radicale Adelaide Aglietta):
La cosa che più mi amareggia è che la miriade di errori commessi nella preparazione della candidatura è stata costruita tutta nelle stanze dei palazzi, dei comuni coinvolti, del Governo e del CONI.
Avevamo chiesto per tempo che a Torino si desse la parola agli elettori per chiedere la loro opinione in un referendum consultivo cittadino o metropolitano. Richiesta manco considerata dai campioni del blog e della democrazia diretta quando pare a loro e non certo supportata o fatta conoscere da un’informazione che ogni giorno si dimostra più prona alle logiche dei temporanei vincitori e delle opposizioni ufficiali che non hanno mai visto di buon occhio l’utilizzo dello strumento referendario.
La vittoria del SI’ avrebbe dato una spinta decisiva per andare avanti. La vittoria del NO avrebbe fermato subito la macchina. Così invece, come previsto e detto, ci siamo schiantati in un nulla di fatto che sta tra il ridicolo e il tragicomico”.