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Covid/carcere/Radicali Italiani: si stanno utilizzando 450.000 € della Cassa delle Ammende stanziati in Piemonte per interventi a sostegno dei detenuti scarcerati privi di risorse economiche? Quanti nuovi operatori socio-sanitari da destinare alle carceri per la nostra regione?

Sul sito del Ministero della Giustizia è reperibile (vedi link in calce) la Delibera della Cassa delle Ammende (CdA) del 6 aprile 2020 “Approvazione finanziamento programma di interventi per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19 in ambito Penitenziario”. Con tale provvedimento si è assegnato un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro per interventi a favore di detenuti adulti privi di risorse economiche, alloggiative, lavorative, per consentire la loro scarcerazione per l’emergenza Covid e la collocazione in alloggi indipendenti o comunitari e il successivo sostegno economico e sociale. Il termine per presentare le domande di finanziamento scadeva alla mezzanotte di lunedì 20 aprile.

Igor Boni (presidente Radicali Italiani) e Patrizia De Grazia (coordinatrice Associazione Radicale Adelaide Aglietta):

“In una fase di emergenza nelle carceri come l’attuale si deve fare certamente di più, e le risorse ci sono! La Cassa delle Ammende (il cui Conto Consuntivo 2018 è pari a oltre 97 milioni di euro) mette a disposizione solo 5 milioni per tutte le Regioni italiane, di cui 450.000 € per il Piemonte. Rileviamo la mancanza assoluta di informazione su tale stanziamento: il provvedimento citato è ben nascosto nel sito del Ministero della Giustizia, nonostante tale sito rechi il seguente motto: ‘Percorsi chiari e precisi: un tuo diritto’.

Ciò detto, data la situazione del Carcere Lorusso e Cotugno, che si configura come la peggiore d’Italia in termini di incidenza del contagio, è urgente sapere se siano stati presentati in tempo utile progetti ad hoc, relativamente alle carceri piemontesi e al carcere torinese. Il termine scadeva il 20 aprile; rivolgiamo tale domanda al Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria.

E a proposito di termini in scadenza, sarebbe importante anche conoscere quanti dei 1000 mille operatori socio-sanitari da destinare agli istituti penitenziari italiani sono destinati al Piemonte e per quali compiti sono stati cercati con urgenza; il bando è scaduto alle ore 20:00 di ieri, 22 aprile.

Chiediamo nuovamente un Consiglio regionale straordinario sul carcere perché la politica oggi, subito, si deve occupare del tema dato che la situazione nelle strutture rischia di sfuggire definitivamente di mano”.

https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.page?contentId=SDC263711&previsiousPage=mg_14_7