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GRATTACIELO REGIONE/MANFREDI (RADICALI): QUASI 700.000 EURO ASSEGNATI A SCR PIEMONTE PER TERMINARE OPERA E FARE REVISIONE CONTABILE, DOPO CHE DIPENDENTI REGIONALI SI ERANO LEGITTIMAMENTE TIRATI INDIETRO.

Grattacielo regione/Manfredi (Radicali): quasi 700.000 euro assegnati a scr piemonte per terminare opera e fare revisione contabile, dopo che dipendenti regionali si erano legittimamente tirati indietro. Rispetto a opere di urbanizzazione Zona attorno a grattacielo, appaltatore chiede 61 milioni di euro. Costituita Commissione arbitrale (costo 50.000 euro). Causa con ditte costruttrici grattacielo inizierà a settembre c/o Tribunale di Torino, dopo fallimento Commissione arbitrale.

Giulio Manfredi (Associazione radicale Adelaide Aglietta):

Il conto del grattacielo aumenta ogni mese che passa: con due determinazioni dirigenziali (vedi link 1 e 2 in calce al comunicato) la Regione Piemonte ha assegnato a SCR Piemonte la somma complessiva di 696.114 euro così ripartiti: 542.600 euro per il prolungamento della durata dell’incarico di Direttore dei lavori del grattacielo (già assegnato a SCR Piemonte nel 2017) e degli incarichi dei suoi collaboratori, comprese le attività di ripristino dei vizi e non conformità dovuti al deterioramento di alcuni manufatti; 153.474,05 euro per lo svolgimento delle attività relative alla revisione tecnico contabile dell’appalto del grattacielo.

L’affidamento a SCR Piemonte di tali incarichi è stato determinato dalla (legittima) rinuncia di dipendenti regionali che erano stati scelti per svolgere tali attività

Ma non basta: con un’ulteriore determinazione (vedi link 3 in calce al comunicato) è stata costituita una Commissione arbitrale (nome tecnico “Commissione di accordo bonario”) per la definizione delle contestazioni (nome tecnico “riserve”) avanzate dalla Ditta appaltatrice delle opere di urbanizzazione della Zona Urbana di Trasformazione (ZUT) attorno al grattacielo della Regione. L’importo complessivo delle contestazioni ammonta a oltre 61 milioni di euro. La Commissione suddetta è composta da tre membri: uno è un dirigente regionale (e quindi, non percepirà alcun compenso aggiuntivo); per gli gli altri altri due membri (uno nominato dall’appaltatore e un presidente scelto di comune accordo dalle due parti) sono stati accantonati complessivamente 49.913.58 euro. La Commissione dovrà formulare la sua proposta motivata di accordo bonario entro novanta giorni dalla sua costituzione; tale proposta non sarà vincolante per le parti.

La speranza è che non si ripeta quanto successo alla precedente “Commissione di accordo bonario”, creata nel 2018 per dirimere le contestazioni fra ditte costruttrici e Regione relative alla costruzione del grattacielo, ammontanti a oltre 65 milioni di euro. La Commissione (che costò ai contribuenti 80.000 euro) formulò una proposta di accordo che fu rifiutata dalla Regione Piemonte (con D. D. 9 maggio 2019, n. 374) “… per le ingenti partite creditorie vantate dalla Regione Piemonte e causate anche da inadempienze delle Imprese costruttrici nell’esecuzione del contratto di appalto…”. A seguito di tale rifiuto, le imprese Costruttrici hanno citato in giudizio la Regione Piemonte presso il Tribunale civile di Torino (sezione Specializzata Imprese). Le prime perizie inizieranno il 15 settembre 2020 (vedi link 4 con comunicato radicale).

Link 1 (D. D. 15 luglio 2020, n. 367)

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/32/attach/dda1100000367_1080.pdf

Link 2 (D. D. 15 luglio 2020, n. 368)

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/32/attach/dda1100000368_1080.pdf

Link 3 (D. D. 21 luglio 2020, n. 383)

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/32/attach/ddxst00000383_1080.pdf

link 4

https://www.associazioneaglietta.it/2019/06/03/grattacielo-regione-giunta-regionale-uscente-ha-rifiutato-accordo-bonario-con-ditte-costruttrici-manfredi-radicali-cittadini-hanno-diritto-di-conoscere-proposta-commissione-e-mot/