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CENTENARIO DALLA NASCITA DI LEONARDO SCIASCIA / RADICALI: INTITOLIAMO A SCIASCIA LA BIBLIOTECA CIVICA CENTRALE DI TORINO

Dichiarazione di Patrizia De Grazia e Daniele Degiorgis (Coordinatori Associazione radicale Adelaide Aglietta) e Igor Boni (Presidente di Radicali Italiani):
“L’8 gennaio 2021 Leonardo Sciascia avrebbe compiuto 100 anni. Sciascia è stato uno dei più importanti scrittori di questo Paese, intellettuale, filosofo e politico, Parlamentare radicale dal 1979 al 1983. Crediamo che questa Città possa e debba dare un riconoscimento a Leonardo Sciascia e a nostro avviso l’intitolazione della Biblioteca Civica centrale sarebbe una scelta molto opportuna per legare il nome di SciascIa alla cultura, alla conoscenza, alla memoria (parola cara a Sciascia).
In uno dei periodi più bui di questo paese Sciascia ha rappresentato un solido appiglio per i garantisti e per chi ha creduto e crede in una giustizia giusta e nel diritto alla difesa. Sciascia ha denunciato senza mezze misure il malaffare di questo Paese senza cadere nel giustizialismo ma tenendo sempre ferma la sua posizione a sostegno dello stato di diritto.
Oltre a tutte le sue opere che hanno segnato la letteratura italiana del ‘900 è per noi indimenticabile il suo impegno politico radicale e vogliamo qui ricordare un estratto della sua Prefazione al “Diario di una giurata popolare” scritto da Adelaide Aglietta dopo l’esperienza da giurata popolare nel primo processo alle BR di Torino. Sciascia in quel testo scrive di Adelaide che accettò l’incarico dopo decine e decine di giurati estratti che adducevano problemi di salute per paura delle BR: “Ha accettato: e certo non senza esitazione, non senza disagio, non senza pena. Per un dovere verso se stessa, per il dovere di non avere paura proprio quando la si ha: alla paura del giudicare aggiungendosi, nella circostanza, quella della propria vita minacciata, in pericolo (e minacciata concretamente, come da esempi che quasi quotidianamente se ne avevano)”.
Quel processo diede luce al diritto e alla legge in questo Paese e ne cambiò la storia come Sciascia seppe dare indelebile luce sul caso Moro o sulla mafia e contro il compromesso storico. Luci anticonformiste che ancora oggi brillano e che meritano un riconoscimento”.