Egregio Presidente Cirio,
intervenendo all’inaugurazione della “Passeggiata Pannella” a Torino, nel settembre 2024, Lei si era impegnato pubblicamente a visitare le carceri piemontesi. Sarebbe bello se nel 2026, nel decennale della scomparsa di Marco Pannella, Lei onorasse quell’impegno. E non è solo, non è tanto questione di anniversari. E’ questione di vite, di dolore, di sofferenza, di violenza, per le migliaia di cittadini reclusi nelle carceri del Piemonte (e non solo, naturalmente), ma anche per gli agenti di polizia penitenziaria e per chi, comunque, varchi quella soglia.
Nel mezzo delle polemiche sul “caso Roggero” e dissentendo dalla sua posizione al 99%, ci è però piaciuta la sua affermazione: “Mario Roggero non è un eroe, è un uomo che ha sbagliato”. Ecco, Presidente, sarebbe bello se la sua attenzione alle condizioni del cittadino Mario Roggero si allargasse alle condizioni dei tanti altri cittadini che, avendo sbagliato, si trovano dietro le sbarre (… assieme a quelli in attesa di giudizio, assieme a quelli vittime di errori giudiziari). Mentre siamo in attesa della prima relazione istituzionale della garante regionale delle carceri, è possibile avere un quadro complessivo della situazione delle carceri piemontesi consultando online “Vite recluse – Primo rapporto di Antigone Piemonte sulle condizioni di detenzione”. Citiamo solo il dato del sovraffollamento: 4351 persone per 3558 posti (tasso del 122%) ma citiamo anche questo passaggio: “… Nessuna altra regione italiana ha avuto una densità tale di procedimenti per torture e violenze in carcere…”.
E’ probabile, Presidente, che Lei abbandoni la guida della Regione Piemonte il prossimo anno, in occasione delle elezioni politiche. Sarebbe bello se Lei potesse dedicare un po’ del suo tempo, nei pochi mesi che rimangono prima del voto, per visitare tutte le carceri piemontesi, dove, come Lei sa, l’assistenza sanitaria è assicurata dalle ASL di riferimento, controllate dalla Regione Piemonte (una riforma vecchia di 25 anni ma che attende ancora una sua puntuale e capillare attuazione). E sarebbe bello se assegnasse a un membro della sua Giunta apposita delega per le politiche carcerarie.
Per finire non ci rimane che invitarLa alla “maratona oratoria” che l’Associazione radicale Adelaide Aglietta ha promosso per lunedì 27 luglio, dalle ore 22.30 alle ore 00.30, davanti alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” (via Adelaide Aglietta n. 35, Torino). Interverranno rappresentanti istituzionali, associazioni e operatori del diritto del sistema carcerario. Abbiamo invitato anche Lei, Presidente.
In attesa di cortese riscontro, le inviamo cordiali saluti
Torino, 21 luglio 2026
Oreste Gallo Enea Lombardozzi Samuele Moccia
(coordinatori Associazione radicale Adelaide Aglietta)