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200 iscritti o l’Associazione chiude.

Nella conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, gli esponenti radicali Igor Boni, Giulio Manfredi e Nicola Vono hanno lanciato un appello ai cittadini affinché contribuiscano, con iscrizioni e contributi, all’autofinanziamento dell’Associazione.

I radicali si sono posti come obiettivo il raggiungimento di 200 iscritti (quota minima 25 euro) entro il 31 dicembre di quest’anno, pena la chiusura dell’Associazione; solo con tale numero di iscritti sarà possibile mantenere la sede ed organizzare l’iniziativa politica radicale non solo a Torino ma in buona parte del territorio piemontese, come l’Associazione ha fatto ininterrottamente dalla sua fondazione nel 2000.

Per iscrizioni e contributi: http://www.associazioneaglietta.it/associarsi/

Durante la conferenza stampa i radicali hanno dato anche i risultati del sondaggio-referendum attuato in due sere allo stand radicale presente alla Festa Provinciale del PD di Torino (fino al 16 settembre in Piazza D’Armi): alla domanda “MATRIMONI GAY: SI O NO ?” i SI sono stati il 91%, i NO il 9%.

Essendo presente alla Festa del PD anche uno stand di associazioni omosessuali, che distribuiscono ai visitatori un apposito questionario sui matrimoni fra persone dello stesso sesso e più in generale sulle unioni civili, l’Associazione Agliettà ha deciso di riconvertire la sua presenza alla Festa sulla drammatica questione siriana.

Allo stand radicale i cittadini potranno sottoscrivere un appello che richiede l’incriminazione per crimini contro l’umanità del dittatore siriano Assad da parte della Corte Penale Internazionale dell’Aja.

L’appello puo’ essere sottoscritto anche online: http://www.associazioneaglietta.it/assad-allaja/