Vai al contenuto

Alba, lunedì appuntamento con Giustamente: video-inchiesta sulle carceri.

  • di

Lunedì 8 ottobre alle ore 20,45 presso la libreria La Torre in piazza Pertinace 8/d si discute di carcere, in una serata proposta dalla Libreria La Torre e dall’Associazione radicale “Adelaide Aglietta”.

Si comincia con la visione della video-inchiesta “GIUSTAMENTE – viaggio nelle carceri italiane”, un documento per immagini e parole, ma senza commenti, sulla situazione penitenziaria italiana, realizzata dai giovani giornalisti Valentina Ascione e Simone Sapienza.

Un’inchiesta, prodotta per il sito www.fainotizia.it di Radio Radicale, autorizzata dal Ministero di Giustizia con testimonianze da 8 carceri diverse, ma emblematiche della realtà penitenziaria generale: Messina, Sassari, Brescia, Roma, Milano, Napoli, Favignana (Trapani) e Palermo.

Amministratori ed operatori del settore sono stati invitati a discutere pubblicamente degli spunti forniti dalla video-inchiesta, che in circa 40 minuti fornisce un quadro molto efficace e pregnante della comunità penitenziaria nel suo complesso, detenuti ed agenti, amministrativi ed educatori, ed offre una possibile prospettiva di intervento.

La serata si svolge, non a caso, il giorno dopo il mercatino dei prodotti dal carcere, organizzato dal Comune di Alba in collaborazione con l’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba, della condotta SlowFood Alba-Langhe-Roero e delle cooperative sociali del Consorzio CIS – Compagnia di Iniziative Sociali, che è previsto per la giornata di domenica 7 ottobre nella stessa piazza Pertinace.

Bruno Mellano, dirigente del Partito Radicale, ha dichiarato:

In un momento in cui tante iniziative, culturali, del volontariato, artistiche, cinematografiche, teatrali cominciano ad illuminare una faccia del pianeta carcere sconosciuta ai più, e dopo le dichiarazioni del Presidente del Repubblica Napolitano che negli scorsi giorni è tornato a parlare della comunità penitenziaria italiana e del problema della giustizia nel nostro paese, riteniamo sia necessario ed importante discutere dei problemi gravi e delle soluzioni possibili che il carcere pone alla società. Sempre si cita l’aforisma che recita che le carceri sono lo specchio della società, senza sapere bene chi ne sia il padre (Dostoevskij, Voltaire, Beccaria, Montesquieu, Gladstone….): una cosa sola è certa, la sua veridicità. Chi pensa che nelle carceri italiane si stia come in un albergo di lusso “con tanto di tv” è invitato a venire a vedere con noi la video-inchiesta e poi aiutarci a capire perché dall’inizio dell’anno 118 detenuti sono morti in carcere e 41 di questi sono stati dei suicidi e perché, sempre di più, si suicidano anche gli agenti della polizia penitenziaria!