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Trasparenza Piemonte, Radicali: dopo che Monti ha gettato le basi Consiglio regionale istituisca l’anagrafe degli eletti

Assessorati regionali pubblichino beneficiari affidamenti diretti… troppo scheletri negli armadi?

Il decreto-legge approvato giovedì 4 ottobre dal Consiglio dei Ministri prevede l’obbligo per i gruppi consiliari regionali di rendicontare e pubblicare tutti i dati relativi alle agevolazioni e ai contributi ricevuti; inoltre, gli amministratori pubblici (Presidenti delle Regioni, presidenti del consiglio regionale, assessori e consiglieri regionali) devono adeguarsi al rispetto degli stessi standard di trasparenza introdotti dal Governo per i propri membri, pubblicando sul sito internet dell’amministrazione di appartenenza i redditi e il patrimonio.

Igor Boni (presidente Associazione radicale Adelaide Aglietta) e Giulio Manfredi (Direzione Radicali Italiani):

Diciamolo: l’esecutivo di Mario Monti è il primo governo nella storia della Repubblica ad aver introdotto alcuni obblighi di trasparenza per tutte le Regioni, nell’ottica di garantire quella trasparenza del Palazzo che i radicali perseguono con la loro proposta di “Anagrafe Pubblica degli eletti e dei nominati”: una raccolta dati online sistamatica e completa, facilmente accessibile al cittadino (vedi in allegato petizione presentata dai radicali in Consiglio Regionale il 19 ottobre 2011).

Grazie all’impulso radicale, il Comune di Torino ha istituito l’Anagrafe Pubblica degli eletti e dei nominati nel marzo 2010: http://www.comune.torino.it/anagrafeeletti/

In questi giorni, il Comune di Torino ha reso noti gli affidamenti diretti fatti dai vari Assessorati senza gara d’appalto.

La Regione Piemonte non ha istituito l’Anagrafe Pubblica degli eletti e dei nominati e non ha reso noti gli incarichi affidati senza gara … troppi scheletri negli armadi?

Cercasi consigliere d’opposizione che richieda tali dati a tutti gli Assessorati.

Per approfondimenti: www.associazioneaglietta.it/cosa-facciamo/ape/