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Caso San Germano. Radicali “Risposta del Sindaco condensato di razzismo, falsità e insulti”

Manzi (Radicali italiani): “Possibile querela alla Sindaca Michela Rosetta”
Alla reiterata richiesta dei radicaliIgor Boni, Giulio Manfredi e Roswitha Flaibani di ritiro della delibera razzista emanata dal Comune, il Sindaco di San Germano V.se (VC), Michela Rosetta, ha così risposto:
«Dopo il colpo di stato imposto dall’UE certe cornacchie riprendono a gracchiare il loro odio nei confronti del popolo italiano. Auspicano, certamente per loro interessi personali ( vedi cooperative) e politici, l’invasione di una massa sciocca che verrà a macchiare il nostro territorio con ruberie, delitti e parassitismo; sempre a spese dei poveri cittadini italiani onesti, con la complicità di un governo formato dagli apostoli di un buffone e dagli eredi di Pol Pot».
La segretaria di Radicali Italiani, Silvja Manzi, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Sulle poche, inqualificabili, righe di risposta che abbiamo ricevuto ci sarebbe da scrivere un trattato per analizzare questo periodo storico. Un condensato eccezionale di razzismo, di accuse, menzogne, insulti e volgarità istituzionale. Letteralmente incredibile leggere parole così indegne scritte dal primo cittadino di un Comune.
Si può essere o meno sostenitori di questo nuovo Governo ma è inaccettabile parlare di colpo di Stato. Così come è inaccettabile il parallelo razzista tra immigrati e ruberie, delitti e parassitismo. Ed è di nuovo inaccettabile accusare chi chiede, tramite la legge, di ritirare una delibera palesemente razzista e incostituzionale di essere mossi da interessi personali.
Valuteremo se querelare il Sindaco ma intanto resta questo concentrato di vergogna che sintetizza perfettamente la deriva del nostro Paese”.