Abbiamo sempre voluto partecipare al corteo del 25 Aprile perché ci riconosciamo convintamente nei valori dell’antifascismo posti a fondamento della nostra Repubblica dai padri costituenti. Ma ricorrenze di questa natura non devono essere celebrazioni che finiscono per diventare riti, con il rischio di perdere di vista il significato profondo di quegli avvenimenti: la vittoria della ragione e della pace contro chi voleva costruire un nuovo ordine mondiale fondato sulla forza.
E questa constatazione ha un triplice significato politico nel 2026.
In primo luogo, è indispensabile riconoscere, come giustamente ripetuto più volte dal partigiano Bruno Segre, nella fiera difesa degli ucraini contro l’aggressione imperialista russa lo stesso spirito che animò le giovani e i giovani che, salendo in montagna, diedero vita alla Resistenza.
In secondo luogo, vogliamo ricordare la dimensione europea della Resistenza contro il nazifascismo che, unendo i popoli del continente, rappresentò il fertile terreno in cui germogliarono le idee di Ernesto Rossi, Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni per un’Europa libera e unita, per una Federazione europea.
Infine che la piazza del 25 Aprile non può essere sotto il controllo esclusivo di una parte, nello spirito della Resistenza che vide il contributo di comunisti, socialisti, liberali, monarchici ed azionisti, uniti nella comune lotta contro il nazifascismo.
Tuttavia, per due anni consecutivi ci è stato impedito di partecipare a causa dell’aggressione e dell’intolleranza di alcuni violenti, che non hanno tollerato la presenza delle bandiere dell’Ucraina e dell’Unione europea. Non possiamo accettare che la dittatura della maggioranza – non esistono solo le dittature di Stato! – ci impedisca di esercitare diritti fondamentali quali quelli di libera espressione del pensiero e di manifestazione. Per questo motivo abbiamo lanciato una raccolta fondi per finanziare la produzione di un drone per l’Ucraina dal 24 aprile al 9 Maggio, Giornata dell’Europa.
È possibile donare sull’account PayPal dell’Associazione, con Satispay o in contanti. Saremo nella nostra sede di via San Dalmazzo 9 bis venerdì 24 dalle 14:00 alle 18:00 per raccogliere le donazioni. Alla fine della raccolta fondi tutte le donazioni verranno rendicontate sul sito web dell’Associazione.
Ci vediamo sabato 25 aprile in Piazza CLN alle ore 15:00 per celebrare tutti insieme la Liberazione italiana e la Resistenza ucraina.
Viva la Resistenza e slava ukraini!
Donatori in aggiornamento:
Willy: 150€
Enea: 10€
Luis: 20€
Beatrice: 50€
Andrea: 200€
Massimo: 30€
Alessandro: 10€
Jacopo: 20€
Federica: 50€
OG: 210€
Pavel: 10€
Carlo: 50€
Chiara: 150€
Daniele: 50€
Roberto: 50€
Marina: 50€
Giorgio: 50€
Igor: 35€
Anonimo: 15€
Alberto: 25€
Nicola: 30€
Contributi provenienti dalla manifestazione del 25 aprile: 382€
Riccardo: 20€
Luca: 100€
Marco: 50€
OG: 10€
Bruno: 10€
Laura: 10€
Corrado: 100€
Luca: 20€
Raffaella: 100€
Giovanni: 15€
Laura: 900€
Cleo: 50€
Gabriele: 10€