L’Italia intera perde una bussola delle libertà. Grazie di tutto Emma.
La notizia della scomparsa di Emma Bonino ci lascia attoniti. Troppe sarebbero le parole per descrivere cosa ha rappresentato Emma non solo per la storia radicale ma per il nostro Paese.
Fin dalle prime campagne per il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza e per l’autodeterminazione delle donne, Emma ci ha insegnato che i diritti, una volta conquistati, devono essere difesi, rinnovati e custoditi con determinazione. Lo ha fatto con la forza della nonviolenza, dell’autodenuncia, con l’utilizzo del proprio corpo come strumento politico.
Non meno importante e di profonda attualità è stato l’impegno nel solco della federazione europea e per l’affermazione dei diritti umani in tutto il mondo attraverso Non c’è Pace Senza Giustizia.
Questa perdita assume un carattere ancora più significativo per la nostra Associazione, che porta il nome di Adelaide Aglietta – collega, compagna e amica di battaglie – e che ha sede in Piemonte, la stessa terra da cui Emma Bonino è partita per intraprendere un cammino che l’avrebbe condotta fıno al ruolo di commissaria dell’Unione europea e di Ministra degli esteri della Repubblica italiana.
Certi che continuerà sempre ad essere un faro per i radicali, l’Associazione intende esprimere la propria gratitudine ad una donna che ci ha resi quello che siamo oggi.
Ciao Emma.