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Val Susa, Radicali: Nessuna giustificazione ai violenti

SCONTRI VAL DI SUSA/RADICALI: NESSUNA GIUSTIFICAZIONE AI VIOLENTI. CHI TIRA LE PIETRE E’ UN DELINQUENTE. SOLIDARIETA’ ALLE FORZE DELL’ORDINE

Dichiarazione di Silvio Viale (presidente di Radicali Italiani) e di Giulio Manfredi (presidente Associazione Radicale Adelaide Aglietta):

Siamo di fronte a un disastro annunciato. C’è chi ha voluto far aumentare la tensione in Val di Susa fino al punto di non ritorno. Sia ben chiaro: chi tira le pietre alle forze dell’ordine non è un nonviolento, è semplicemente un delinquente, a cui non bisogna fornire alcun alibi o copertura politica.

Esprimiamo massima solidarietà alle forze dell’ordine. Non esiste nessuna “Libera Repubblica della Maddalena”, esiste solamente un territorio italiano che sottostà alle leggi dello Stato italiano e alle decisioni politiche prese dai rappresentanti della stragrande maggioranza sia degli italiani che dei piemontesi.

I radicali, a partire dal 2000, con Emma Bonino, sono sempre stati favorevoli alla realizzazione della Linea ad Alta Velocità. Le opinioni contrarie, dentro e fuori i radicali, sono del tutto legittime e in questi anni hanno avuto tutto lo spazio per esprimersi, ma non hanno convinto la maggioranza né degli italiani né dei piemontesi né dei valsusini. Ora si deve passare dalle parole ai fatti; ce lo chiede l’Unione Europea, ce lo chiede il rispetto verso gli stessi cittadini italiani, compresi quelli della Val di Susa, che nella stragrande maggioranza sono del tutto estranei ai violenti.

Torino, 27 giugno 2011