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ZOOPROFILATTICO/ESPOSTO DI ASSOCIAZIONE AGLIETTA E +EUROPA TORINO AL DIFENSORE CIVICO REGIONALE PER VIOLAZIONE STATUTO ENTE (PRESIDENTE AL TERZO MANDATO) E LEGGE SU QUOTE DI GENERE (CDA SENZA DONNE).

Alberto Ventrini (Associazione radicale Adelaide Aglietta) e Marco Cavaletto (+Europa Torino) hanno inoltrato via Pec al Difensore Civico Regionale un esposto per richiedere il suo intervento al fine di ripristinare il rispetto sia dello Statuto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta (IZSTO) sia della legge 120/2011, che prevede che il genere meno rappresentato nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società controllate dalle pubbliche amministrazioni sia pari ad almeno un terzo dei componenti.
L’art. 9 dello Statuto dell’IZSTO prevede che i membri del suo CdA possano essere riconfermati “non più di una volta”; l’attuale presidente dell’IZSTO, Piero Durando, è al terzo mandato.
Il CdA dell’IZSTO è composto da soli uomini.

Ventrini e Cavaletto hanno dichiarato:

Ci preme qui rilevare due cose. Innanzitutto, l’intollerabile silenzio sulla vicenda delle istituzioni. Abbiamo inviato via PEC due lettere di denuncia della patente violazione di legge e Statuto, a distanza di nemmeno un mese una dall’altra, ai vertici dell’IZSTO, all’Assessore regionale Icardi, al Presidente Cirio, al Ministro della Sanità, ai Presidenti delle Regioni Liguria e Valle d’Aosta. Nessuna risposta da nessuno.

La seconda cosa è che sulla questione del rispetto delle quote di genere non passa giorno che sui media e sui social appaiano dotte dissertazioni, lucide analisi, vibranti denunce. Noi abbiamo ritenuto, nel solco della migliore tradizione radicale, che servano molto di più alla causa circostanziate denunce del mancato rispetto di una legge dello Stato che non necessita di interpretazioni: deve essere attuata rispetto al CdA dell’IZSTO come rispetto a qualsiasi altro CdA.
Leonardo Sciascia ammoniva che l’unica arma a disposizione del debole è il richiamo del potente di turno al rispetto della legge. Ci duole constatare che molte di coloro che trarrebbero vantaggio da tale ammonimento se lo sono scordato o lo reputano non utile né tanto meno prezioso.

Segue testo dell’esposto:

Al Difensore Civico della Regione Piemonte
 
Richiesta di intervento del Difensore Civico
 
I sottoscritti Marco Cavaletto, e Alberto Ventrini, 
 
richiedono intervento nei confronti di:
 
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta (IZSTO) per le seguenti ragioni:
 
1) in data 18/1/2021 si è insediato il nuovo Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta (di seguito : IZSTO);
 
2) Presidente dell’Istituto è stato nominato il dott. Piero Durando (membro nominato a rappresentare la Regione Liguria), il quale era già stato nominato nel CdA per un primo mandato nel 2012, riconfermato una prima volta per il secondo mandato nel 2016, ed oggi confermato per il terzo mandato;
 
3) ai sensi dell’art. 9 dello Statuto dell’IZSTO, “Il Consiglio di Amministrazione dura in carica quattro anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati non più di una volta”; la nomina del dott. Durando appare pertanto in palese violazione dello Statuto;
 
4) tra i quattro componenti il nuovo CdA dell’IZSTO non figura alcuna donna, in violazione della legge n. 120/2011;
 
5) le predette violazioni di legge e dello Statuto dell’IZSTO, sono state segnalate dagli scriventi una prima volta con lettera in data 28/1/2021 indirizzata al Ministro della Sanità ed ai rispettivi Presidenti della Regione Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta; tale lettera non ha avuto alcun riscontro da parte di nessuno dei suoi destinatari;
 
6) successivamente, in data 18/2/2021, è stata inviata una seconda comunicazione agli stessi destinatari della prima, oltre che al Presidente ed al Direttore Generale dell’IZSTO, all’Assessore Regionale alla Sanità, al Direttore Regionale della Sanità, segnalando che ai sensi dell’art. 11 c. 1 lett. b) dello Statuto dell’IZSTO, “i membri del CdA cessano dalla carica in caso di incompatibilità non rimossa entro trenta giorni dalla nomina o dal verificarsi della relativa causa”, e che pertanto tale termine era decorso senza che la cessazione dalla carica del Presidente dott. Durando si fosse verificata; gli scriventi chiedevano inoltre che – ai sensi dell’art. 11 c. 3 Statuto IZSTO – venisse convocato entro cinque giorni un CdA per la presa d’atto della predetta incompatibilità in corso; anche tale segnalazione non ha ricevuto alcun riscontro.
 
Alla luce di tutto quanto sopra premesso ed esposto, i sottoscritti chiedono che la S.V. voglia intervenire presso il CdA dell’IZSTO affinchè lo stesso adotti i provvedimenti necessari per porre fine alla descritta situazione di incompatibilità alla carica di membro del CdA del suo Presidente, dott. Piero Durando, nonché di violazione di legge in punto rispetto delle quote di genere nella composizione del CdA.
In ogni caso, adotti ogni atto che riterrà opportuno al fine della cessazione della rilevata situazione di mancato rispetto della legge e dello Statuto.
 
Torino, 15 aprile 2021
Marco Cavaletto (gruppo +Europa Torino)
Alberto Ventrini (Associazione Radicale Adelaide Aglietta)