Egregio Sig. Sindaco, caro Stefano,
Il 24 febbraio 2026 non è solo una data sul calendario: è il 4° tragico anniversario dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia contro l’Ucraina. In questa giornata vorremmo far sentire al massimo livello possibile la vicinanza del Paese, della nostra città, ad un popolo devastato dalla guerra e da un’invasione criminale.
Ti chiediamo un gesto semplice ma dall’immenso valore, che Torino già fece dopo l’invasione di 4 anni fa. Illuminiamo la Mole Antonelliana, simbolo di Torino, con i colori della bandiera ucraina, che è oggi bandiera europea di libertà, di autodeterminazione, di democrazia e stato di diritto.
Quattro anni sono un tempo immenso, che dimostra una resistenza indomabile di chi combatte con le armi, con il sostegno civile, con il supporto di mezzi e di denaro, con le manifestazioni di solidarietà in ogni angolo del mondo. L’Ucraina è oggi il simbolo della libertà e non possiamo nemmeno per un attimo immaginare di cambiare rotta: gli aggressori devono essere fermati e i criminali processati.
Torino medaglia d’oro della resistenza deve essere protagonista di questa nuova resistenza.
Con stima.
Oreste Gallo, Enea Lombardozzi, Samuele Moccia (coordinamento Associazione radicale Adelaide Aglietta), Igor Boni (coordinatore Europa Radicale).